Addio lavoro crudele: al via la Grande Dimissione

Nel novembre dello scorso anno oltre 4,5 milioni di persone hanno deciso di lasciare il lavoro negli Usa, un fenomeno che viene descritto come "la Grande dimissione". Alla base della decisione ci sono le conseguenze della pandemia che sta spingendo…
Smart working: retribuzioni più alte (+6%) e meno Cig

Secondo Bankitalia lo smart working ha avuto effetti positivi sui lavoratori e sulle imprese del settore privato di chi poteva svolgerlo: le retribuzioni mensili sono aumentate mediamente del 6% e il ricorso alla cassa integrazione si è ridotto. Invece, l'effetto…
Banche e Fintech, una rincorsa nella pandemia

Le banche sembravano destinate a venire scalzate dalle Fintech ma l'emergenza Coronavirus sta ribaltando i rapporti di forza - Le banche hanno recuperato terreno puntando su digitalizzazzione, home banking e smart working mentre calano gli investimenti nel Fintech - Anche…
L’Italia scopre lo smart working: ecco i vantaggi

Per effetto delle restrizioni provocate dal Coronavirus lo smart working da fenomeno di nicchia sta diventano un'attività di massa anche nel nostro Paese - L'Osservatorio 4.Manager ha individuato i 4 vantaggi principali dello smart working che, una volta tornati alla…
Smart working, il 56% delle grande imprese lo pratica

Secondo l'Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, più della metà delle grandi imprese italiane ma solo l’8% della Pubblica amministrazione ha iniziative concrete di lavoro agile, che ormai coinvolge quasi mezzo milione di lavoratori in tutto il Paese.
Ubs: ecco come sarà il lavoro del futuro

Nei prossimi decenni, il 47% delle professioni attuali, quasi una su due, scomparirà a causa della tecnologia. Il 75% dei lavoratori non avrà più un ufficio tradizionale, mentre lo smart working diventerà più diffuso che mai - Ecco come lavoratori…
A2A: 300 dipendenti lavoreranno da casa

Il lancio del progetto Smart working consentirà ai dipendenti del gruppo di lavorare da casa o da un luogo diverso dal proprio ufficio per un giorno alla settimana - L'azienda fornirà i dipendenti delle dotazioni necessarie all'attività - I primi…
Aziende italiane poco “smart”

L’Italia è al penultimo posto nella classifica dei lavoratori “agili”: solo il 31% dei dipendenti fa uso di forme di lavoro flessibile (a fronte del 36% della media globale). Peggio di noi solo Hong Kong con 22 percento.