Condividi

Reddito di emergenza: guida in 5 punti

Per avere diritto al reddito di emergenza bisogna soddisfare 4 requisiti – L’importo varia a seconda della famiglia – Nei prossimi giorni si potrà fare domanda all’Inps – Attenzione alle incompatibilità e ai tempi

Reddito di emergenza: guida in 5 punti

Reddito di emergenza: ci siamo. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Rilancio, prende finalmente vita il Rem, promesso ormai da oltre due mesi. Si tratta di un nuovo sussidio pensato per le famiglie che attraversano una fase di difficoltà economica a causa della pandemia di coronavirus e non hanno accesso ad altre forme di protezione sociale.

Ecco una breve guida con tutto quello che c’è da sapere sul reddito di emergenza.

1) REDDITO DI EMERGENZA: 4 REQUISITI

Per avere diritto al sussidio è necessario soddisfare (contemporaneamente) quattro requisiti;

  1. Residenza in Italia (la verifica riguarda la persona che inoltra la richiesta).
  2. Isee inferiore a 15mila euro.
  3. Reddito familiare ad aprile 2020 inferiore all’importo del Rem.
  4. Patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro nel 2019. Il tetto sale di 5mila euro per ogni componente della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro. Solo se all’interno del nucleo è presente un soggetto disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri Isee) il limite viene innalzato a 25mila euro.

2) QUANTI SOLDI SI RICEVONO CON IL REDDITO DI EMERGENZA?

L’importo del reddito di emergenza varia da 400 a 800 euro a seconda del nucleo familiare. È possibile arrivare a 840 euro solo nel caso in cui la famiglia comprenda persone affette da disabilità grave o comunque non autosufficienti. Il Rem viene erogato in due quote di pari importo.

A livello tecnico, per determinare l’importo del reddito d’emergenza – fatti salvi i limiti massimi di 800/840 euro – si moltiplica il valore base del sussidio (400 euro) per il parametro della scala di equivalenza Isee, che assegna un valore a ogni composizione familiare.

3) COME FARE DOMANDA ALL’INPS?

Per ottenere il reddito di emergenza è necessario inviare entro giugno la domanda all’Inps, l’ente che eroga il sussidio (e che pubblicherà i modelli per le richieste). È possibile presentare la domanda anche nei Caf e negli istituti di patronato.

4) LE INCOMPATIBILITÀ

Non hanno diritto al reddito di emergenza le famiglie in cui anche un solo componente percepisce o ha percepito uno degli altri sussidi previsti dal decreto Cura Italia.

Inoltre, è impossibile accedere al Rem se un componente del nucleo familiare riceve il reddito di cittadinanza o la pensione (diretta o indiretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità).

Infine, non ha diritto al reddito di emergenza chi si trova in stato detentivo o è ricoverato in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato.

5) QUANDO ARRIVA IL REDDITO DI EMERGENZA?

È ancora presto per rispondere a questa domanda, ma – purtroppo – le previsioni non sono ottimistiche. Occorre infatti attendere il provvedimento di prassi dell’Inps, che conterrà le istruzioni operative sul Rem e il modello di domanda. Dopo di che, bisognerà aspettare i tempi tecnici per l’accettazione delle domande e l’erogazione del sussidio. Con ogni probabilità, non sarà un’attesa breve, visto che l’Inps deve distribuire anche tutte le altre indennità previste dal decreto Cura Italia e che il lavoro arretrato è già parecchio (rimangono da valutare perfino diverse domande del bonus 600 euro di marzo). In teoria, il reddito di emergenza vale per tre mesi: maggio, giugno e luglio.

19 thoughts on “Reddito di emergenza: guida in 5 punti

  1. salve. se c’è qualcuno che mi può dare una dritta.
    sono professionista con cassa di previdenza. Causa un infortunio sono stato riconosciuto invalido oltre 2/3 e percepisco una piccola pensione di invalidità che non mi ha però permesso di ricevere il contributo sulle partite IVA.
    Nessuna indicazione arriva dalla mia cassa di previdenza nel merito.
    A questo punto con un ISEE inferiore a 15.000 euro, non avendo avuto altri sussidi, non so se mi sia possibile accedere almeno al reddito di emergenza ed in tal caso a chi devo rivolgere la domanda se alla mia cassa o direttamente all’INPS

    Reply
  2. bene allora e forse l unico sostegno al reddito che posso accedere, vivo con un minore,, rifiutato il reddito di cittadinanza, ho un isee di 7.469,60 , ho una disabilita per malattia del 100 x100 e quindi e ormai da piu di un anno che nn lavoro,ho provato a chiedere la pensione , niente,di niente, miei lavori sono sempre stati part time.DA qualche parte ho letto che per chi a terminato la disoccupazione nel periodo covid ci sarebbero due mesi di disoccupazione da aggiungere?ed e compatibile con la richiesta del rem di emergenza?

    Reply
    1. vai al CAF per fare domanda del’ISEE con questi documenti: Copia di documento e codice fiscale di ogni componente del nucleo familiare. Bollette luce,gas affitto. Copia giacenza media 2019 di ogni conto corrente di ogni appartenente al nucleo familiare,compreso chi ha una postpay con iban. Fatto l’ISEE (te lo danno dopo 10 giorni. Fai domanda sempre al CAF del reddito d’emergenza

      Reply
    1. vai al CAF per fare domanda del’ISEE con questi documenti: Copia di documento e codice fiscale di ogni componente del nucleo familiare. Bollette luce,gas affitto. Copia giacenza media 2019 di ogni conto corrente di ogni appartenente al nucleo familiare,compreso chi ha una postpay con iban. Fatto l’ISEE (te lo danno dopo 10 giorni. Fai domanda sempre al CAF del reddito d’emergenza

      Reply
  3. cioè mia madre ha una pensione di reversibilità da 530 euro e io che sono disoccupato non ho avuto il reddito di cittadinanza e conti vuoti,niente case di proprietà. Non posso ricevere il reddito di emergenza?

    Reply
  4. Patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro nel 2019. Il tetto sale di 5mila euro per ogni componente della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro. Solo se all’interno del nucleo è presente un soggetto disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri Isee) il limite viene innalzato a 25mila euro.

    QUESTA NON L’HO CAPITA.
    IN PRATICA SE UNA PERSONA HA UNA CASA DI PROPRIETà NON PUò ACCEDERE AL REDDITO DI EMERGENZA?

    Reply
    1. Se hai la casa di proprietà ma il tuo Isee è inferiore a 15mila euro certo che la puoi fare, la fregatura è sempre il discorso del nucleo familiare, se nel nucleo anche un solo componente ha percepito un reddito nel mese di aprile (che sia pensione o sussidio) superiore ad € 400,00 non avrai diritto al Rem.

      Reply

Commenta