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Incendi, alluvioni e caldo estremo: in Cdm le misure di sostegno al lavoro tra Cig e smart working

Sul tavolo del Consiglio dei ministri le misure per garantire il lavoro in condizioni climatiche estreme come quelle degli ultimi giorni

Incendi, alluvioni e caldo estremo: in Cdm le misure di sostegno al lavoro tra Cig e smart working

L’Italia è alle prese con una situazione climatica critica, caratterizzata da un caldo estremo, incendi devastanti, trombe d’aria, alluvioni e scosse di terremoto. In queste condizioni, il governo si trova ad affrontare una sfida senza precedenti per garantire la sicurezza del territorio e supportare lavoratori e aziende colpite da queste emergenze. Proprio oggi si terrà il consiglio dei ministri, per cercare di trovare misure che possano alleggerire la gravità della situazione, sopratutto per i lavoratori. 

Emergenza lavoro: la richiesta dei sindacati 

L’emergenza climatica, con temperature record, incendi e tempeste nel Nord Italia, ha avuto impatti significativi sul mondo del lavoro. Le aziende hanno dovuto fare i conti con le conseguenze di questi disastri, e molti lavoratori si sono trovati in difficoltà. Per affrontare questa situazione, il Consiglio dei ministri si appresta a varare nuove misure, tra cui la cassa integrazione e lo smart working.

Attualmente, le aziende hanno la possibilità di richiedere alla Cassa Integrazione Ordinaria presso l’Inps in caso di temperature superiori ai 35 gradi. Tuttavia, i sindacati ritengono che questo limite sia troppo elevato. Per questo motivo negli ultimi giorni il Cgil, Cisl e Uil hanno sollecitato un incontro urgente con il governo. Nel frattempo, l’Inps ha ricordato in un messaggio che i 35 gradi non rappresentano un valore rigido, e che possono essere considerati anche altri fattori, come l’umidità, la tipologia e le condizioni di lavoro, per determinare l’ammissibilità alla cassa integrazione ordinaria.

La situazione è estremamente critica, e diventa essenziale garantire adeguati strumenti di tutela per i lavoratori che operano in queste condizioni sfavorevoli. L’incontro tra il governo e i sindacati assume una particolare rilevanza per affrontare la questione e trovare soluzioni adeguate a proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti alle temperature estreme.

Cassa Integrazione e Smart Working: misure di sostegno ai lavoratori in emergenza climatica

La cassa integrazione è stata concepita per sostenere i dipendenti delle aziende che hanno subito danni o perdite a causa delle emergenze climatiche. Attraverso questa misura, i lavoratori potranno ricevere una parte del loro stipendio, garantendo loro una certa stabilità economica durante il periodo di crisi.

Lo smart working, invece, sarà incentivato come modalità di lavoro alternativa. Questa flessibilità consentirebbe alle aziende di mantenere la produttività nonostante le difficoltà operative causate dalle calamità naturali. Allo stesso tempo, darà ai lavoratori la possibilità di continuare la propria attività lavorativa anche in situazioni di emergenza, contribuendo così a ridurre gli impatti negativi sulla produttività e l’occupazione. Restano però dubbi su questa soluzione, considerando che molti si ritrovano senza connessione proprio a causa degli incendi o delle alluvioni. 

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