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Reddito di cittadinanza: ecco come si calcola l’importo

Stanno arrivando le risposte dell’INPS alle domande sul reddito di cittadinanza. Quanto riceveranno i beneficiari? Ecco come calcolare l’importo in poche mosse.

Reddito di cittadinanza: ecco come si calcola l’importo

I cittadini che hanno presentato domanda per il reddito di cittadinanza stanno ricevendo le prime risposte da parte dell’INPS. Per chi ha avuto un riscontro positivo è dunque arrivato il momento di fare due calcoli e capire quanto percepirà a partire dal mese prossimo.

Come si calcola il reddito di cittadinanza? Il meccanismo non è troppo complicato, ma per sapere con precisione quanto si percepirà occorre seguire attentamente tutti i passaggi e conoscere nel dettaglio le regole stabilite dal Governo su requisiti economici, scala di equivalenza, importi massimi e minimi.

REDDITO DI CITTADINANZA Sì O NO? L’INPS RISPONDE

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sta comunicando ai beneficiari tramite sms o email l’accoglimento delle istanze, facendo parallelamente sapere a Poste Italiane chi sono i soggetti che hanno diritto al sussidio e quanti soldi accreditare sulle singole carte Rdc. Le prime erogazioni partiranno tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

Secondo i primi dati forniti dall’INPS sono 806mila le domande per il reddito di cittadinanza ricevute entro il 31 marzo, vale a dire nel primo mese a disposizione per la presentazione delle istanze. I tecnici dell’istituto ne hanno già esaminate 680mila. Risultato? 487.667 le domande accolte e 177.422 quelle respinte.

Se questa tendenza continuerà anche nei prossimi mesi, in media, l’INPS accoglierà circa il 75 per cento delle domande ricevute dai richiedenti.

REDDITO DI CITTADINANZA: IMPORTO MASSIMO E IMPORTO MINIMO

Per calcolare l’importo che sarà accreditato ogni mese sulla propria card Rdc, i beneficiari dovranno partire dall’ISEE.

Ricordiamo infatti che oltre ai requisiti immobiliari e finanziari di cui abbiamo più volte parlato, per ricevere il reddito di cittadinanza occorre avere un ISEE – cioè l’indicatore della situazione economica della famiglia – inferiore a 9.360 euro al mese.

Nel caso in cui l’ISEE sia pari a zero, ciascun richiedente potrà ricevere 500 euro al mese, pari a 6mila euro all’anno, di integrazione al reddito. Se però il richiedente vive in una casa in affitto o in un immobile di proprietà su cui paga un mutuo, avrà diritto a ricevere fino a 280 euro in più al mese (nel primo caso) e fino a 150 euro in più (nel secondo). Totale annuo massimo: 3.360 euro in più per l’affitto, 1.800 euro per il mutuo.

Gli importi sopra riportati rappresentano la cifra massima che un single senza reddito potrà ricevere grazie al reddito di cittadinanza. Sommando infatti 500 euro di integrazione al reddito e 280 euro di affitto si ottengono i famosi 780 euro promessi dal Movimento 5 Stelle in campagna elettorale.

Ovviamente si tratta – lo ripetiamo – dell’importo massimo a disposizione per un single con un ISEE pari a zero. Se l’ISEE sale, la quota di integrazione al reddito scende.

Facendo un esempio pratico: se l’ISEE è pari a 2.400 euro annui, cioè 200 euro al mese, il richiedente riceverà un’integrazione pari a 300 euro mensili più gli eventuali soldi per mutuo e affitto, fino a raggiungere la soglia stabilita dei 780 euro, pari a 9.360 euro annui.

Cosa succede per le famiglie? L’importo massimo mensile aumenta in base al numero dei componenti del nucleo familiare e al fatto che essi siano minorenni o maggiorenni. A livello massimo una famiglia con due adulti e due figli minori potrà ricevere fino a 1.180 euro al mese, una famiglia più numerosa fino a 1.330 euro al mese. Gli aumenti vengono stabiliti in base a una scala di equivalenza.

Qual è invece l’importo minimo? 480 euro l’anno, 40 euro al mese. Il reddito di cittadinanza non può scendere in nessun caso sotto questa cifra. Se dunque dai calcoli “risultasse un beneficio di importo inferiore, questo sarebbe comunque portato al suddetto valore minimo”, spiega l’INPS in una circolare.

REDDITO DI CITTADINANZA: LA SCALA DI EQUIVALENZA

Per calcolare l’importo contenuto nella carta Rdc di Poste Italiane non si può prescindere dalla cosiddetta scala di equivalenza che assegna un “valore” ad ogni componente del nucleo e serve per moltiplicare il reddito massimo mensile raggiungibile da ciascuna famiglia.

Funziona così:

  • il richiedente vale 1.
  • Ogni componente maggiorenne della famiglia vale 0,4.
  • Ogni componente minorenne della famiglia vale 0,2.
  • Tetto massimo raggiungibile 2,1.

Esempio pratico: una famiglia composta da due adulti e un bambino varrà 1,6. Una famiglia composta da 2 adulti due figli minorenni varrà 1,8 e così via fino alla soglia massima di 2,1, che diventa 2,2 se nel nucleo c’è un componente disabile. Attenzione però, l’INPS spiega che “nel caso in cui il nucleo familiare beneficiario abbia tra i suoi componenti soggetti detenuti o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica, il parametro della scala di equivalenza, ai fini Rdc, non tiene conto di tali soggetti”.

REDDITO DI CITTADINANZA: COME SI CALCOLA L’IMPORTO

Passiamo dunque al calcolo vero e proprio. L’importo annuo del reddito di cittadinanza si ottiene moltiplicando la quota di integrazione al reddito familiare cui si ha diritto per la scala di equivalenza applicata al proprio nucleo familiare. Al risultato bisognerà sottrarre il reddito dichiarato e eventualmente aggiungere il contributo per mutuo o affitto.

Per capire meglio i meccanismi di calcolo, possiamo basarci su alcuni esempi standard.

Esempio n.1: nucleo familiare composto da 2 maggiorenni e un minorenne. La scala di equivalenza in questo caso è pari a 1,6 (1+0,4+0,2). La famiglia vive in un’abitazione di proprietà (senza mutuo) e ha un ISEE pari a 4.530 euro annui. Per sapere quale sarà l’importo del reddito di cittadinanza occorrerà calcolare la differenza tra la soglia di 6.000 euro di integrazione al reddito moltiplicata per la scala di equivalenza e il reddito familiare dichiarato: 6000 x 1,6 – 4.530. Questa famiglia riceverà dunque un reddito pari a 5.070 euro l’anno, 422 euro al mese.

Esempio n.2: stessa famiglia, stesso reddito, ma casa di proprietà con mutuo. La famiglia riceverà in aggiunta alla quota di integrazione al reddito pari a 150 euro al mese. Importo totale: 572 euro al mese.

Esempio n.3: nucleo familiare composto da 2 maggiorenni, 2 minorenni con un Isee pari a zero e casa in affitto per la quale paga 4.000 euro l’anno di affitto. La scala di equivalenza è pari a 1,8. L’importo annuo del reddito di cittadinanza sarà pari a 6.000 euro per 1,8 più 280 euro al mese d’affitto. Totale: 14.160 euro annui, 1.180 euro mensili.

Esempio n.4: nucleo familiare composto da un solo soggetto con casa di proprietà senza mutuo e reddito di 5.900 euro l’anno. La scala di equivalenza sarà in questo caso pari a 1. Al richiedente spetterebbero solo 100 euro annui di integrazione al reddito, ma dato che il reddito di cittadinanza non può essere inferiore a 480 euro l’anno, l’importo sarà innalzato a 40 euro al mese.

Da tenere in considerazione infine che sull’importo incidono (e dunque potrebbero ridurre la cifra) anche eventuali prestazioni già percepite.

Chi ha già ottenuto l’ok dall’INPS avrà la possibilità di controllare l’importo del reddito di cittadinanza direttamente sul sito dell’istituto.

3 thoughts on “Reddito di cittadinanza: ecco come si calcola l’importo

  1. Salve. Prima percepivo 210 euro poi 180 euro e il mio isee era 2.974.09 indicatore situazione reddituale isr era di 7.911.97 siamo in 4 in famiglia una madre e 3 figli maggiorenni. Tutti e 4 disoccupati. Le somme erano quelle ma perche mio figlio lavorato per 6 mesi nel 2017 e 3 mesi nel 2018 facendo un isee corrente il risultato ora e 0. Ora vi chiedo se mi aumentano e di quanto potrei ricevere. Anche se onestamente vorrei un lavoro sia per me che per i miei ragazzi. Non abbiamo ne macchine niente mezzi e siamo in affitto in case popolari di 150 euro mensili. La domanda dellisee corrente e stata fatta ieri 31 luglio e il giorno 8 dovro andarlo a ritirare per la fine di agosto avro gia i soldi in piu??? Grazie aspetto una vostra risposta

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  2. salve se e possibile saper ilò motivo del riufiuto della domanda di mia figlia elenco le cifre isee di euro 6380 i componenti in totale 3 tutti maggiorenni e due invalidi io e mia moglie anno detto fuori soglia e ho anche il fitto da pagare non riesco a capire se mi date una spiegazione vi sarei molto grato alberto russo

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