Una classe dirigente per rinnovare l’Italia

L'assemblea dell'Assonime ha messo bene a fuoco l'importanza per l'Italia non solo di un consistente rimbalzo dell'economia ma della formazione di una classe dirigente che accompagni attraverso le riforme un rinnovamento profondo del Paese
Bankitalia e la doppia responsabilità dell’Italia

Per voltare pagina dopo la pandemia e dopo vent'anni di stagione o recessione, l'Italia - avverte il Governatore Visco - deve saper usare al meglio le risorse del Recovery e dimostrare all'Europa intera che la fiducia riposta nel nostro Paese…
Draghi garantisce le riforme, ma i partiti lo seguiranno?

Mario Draghi ha speso la sua personale credibilità per garantire all'Europa che l'Italia farà le riforme collegate al Recovery Plan, ma l'irresponsabilità della maggior parte dei partiti, sempre impegnati in beghe di cortile, fa dubitare sulla capacità dell'Italia di voltare…
Riforme: ecco chi rema contro

Perché in Italia è tanto difficile fare le riforme e modernizzare il Paese? Perché c'è un blocco conservatore, non solo politico, che ostacola il cambiamento - Sul banco degli imputati, l'illustre giurista Sabino Cassese mette quattro forze, indicate per nome…
Il Recovery Fund non è Babbo Natale

Gli oltre 200 miliardi che l'Europa è pronta a mettere a disposizione dell'Italia non sono un regalo del cielo da sperperare ma hanno l'obiettivo ben preciso di creare crescita permanente e sostenibile e soprattutto richiedono riforme istituzionali e investimenti in…
La confusione sul Mes occulta le vere scelte

L'inutile dibattito "Mes sì, Mes no" nasconde il nocciolo della questione: quale politica sanitaria vuole realizzare il governo? E che tipo di investimenti? Serve chiarezza e il primo a dare il buon esempio dovrebbe essere l'esecutivo evitando lo scaricabarile
Recovery Fund, decisiva sarà la governance

Non bastano le risorse finanziarie per garantire il successo del Piano di ripresa dell'Italia legato al Recovery Fund - Il nodo cruciale è quello della governance: gli accenni del premier Conte e l'Agenzia a guida Draghi evocata da La Malfa
Italia, è tempo di uno scatto d’orgoglio

Il nostro Paese sembra aver smarrito il grande senso di responsabilità mostrato durante il lockdown e invece proprio adesso serve un salto di qualità sia per realizzare le riforme che richiede il Recovery Fund sia per rimboccarsi le maniche per…
Progetti di sviluppo: 59 proposte della Fondazione ResPublica

La Fondazione ResPublica, presieduta da Eugenio Belloni e del cui Comitato scientifico è responsabile l'ex ministro Tremonti, ha elaborato un documento per indicare le vie della crescita dell'Italia, che per la prima volta avrà risorse superiori a quelle del Piano…
Il Pd non basta per costruire l’alternativa democratica

Contro la crisi della democrazia rappresentativa su cui speculano Cinque Stelle e dalla Lega occorrerebbero una nuova Assemblea Costituente per aggiornare la nostra Costituzione e un riformismo fortemente radicale come quello indicato dall'Economist - Il Pd può fare la sua…
Il Pd, Renzi e Zingaretti: l’alternativa antipopulista è lontana

Con l'intervento di Renzi all'assemblea del Pd l'opposizione sembra svegliarsi dallo sbalestramento della sconfitta elettorale, ma l'alternativa democratica al populismo resterà un sogno se non elaborerà una convincente piattaforma politica o se rispolvererà le ricette del passato, come sembra proporre…
Tria: “L’euro non si tocca, il debito calerà”

"Nel Governo non è in discussione alcun proposito di uscire dall'euro" assicura il nuovo ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in un'ampia intervista sul Corriere della sera, nella quale promette anche attenzione al deficit e al debito pubblico" - E Visco: "Improponibile…
Cile e Colombia, la crescita accelera a suon di riforme

Atradius ci mostra come la dinamica del PIL stimata per il biennio 2018-19 in Cile (+3,1%) e Colombia (+2,5%) sia la conseguenza di politiche prudenti e sane: continua il processo di diversificazione dell’economia in Cile, mentre in Colombia la semplificazione…
Bankitalia: Visco demolisce il programma Lega-M5S

Nelle sue Considerazioni finali il Governatore della Banca d'Italia boccia senza mezzi termini una politica economica basata sull'espansione del disavanzo pubblico e sulla cancellazione delle riforme ipotizzata nel contratto di programma Lega-Cinque stelle e mette al primo posto la difesa…
Francia, Macron e i primi sei mesi tra luci e ombre

Il giovane presidente della Repubblica francese ha superato il primo semestre: diverse le riforme già fatte, in particolare su lavoro e tasse - In cantiere alcune misure sociali e l'abolizione della tassa sulla prima casa, mentre le pensioni, gli investimenti…
Def, ridurre il debito è centrale ma ci vuole più coraggio

TESTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO SUL DEF NELL'AULA DI MONTECITORIO - "Il debito è un freno alle nostre potenzialità di crescita" ma "la situazione politica italiana sembra aver costretto il Governo ad un progetto programmatico poco ambizioso" - Rilanciare le riforme
Visco: riforme per consolidare ripresa

Parlando al Meetind di Cl a Rimini, il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha sostenuto che "la ripresa c'è ma è congiunturale: per renderla strutturale occorrone riforme e innovazione" - Il Governatore ha anche detto che sullìimmigrazione si fa…
Merkel-Macron, Ue: Trattati modificabili

"Se serve, i Trattati Ue si possono cambiare" lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, in sintonia con il nuovo presidente francese Emmanuel Macron al termine del loro primo incontro a Berlino - Macron guada a un asse franco-tedesco che…
Ma ora chi pensa alle riforme economiche?

La lunghissima campagna referendaria e quella elettorale già in corso e le picconate dei giudici costituzionali e amministrativi alle riforme delle banche e della Pa gettano una pesante ipoteca sul futuro prossimo delle riforme strutturali di cui il Paese ha…
Matteo Renzi, tutte le ragioni di una sconfitta

Matteo Renzi ha perso il referendum perchè ha fatto tanti errori tattici, non ha saputo tessere le alleanze e ha rivelato difetti imperdonabili come quello di non saper ascoltare e di avere una squadra mediocre, ma l'Italia ha ancora bisogno…
Fmi, scenari: Brexit e Deutsche Bank le mine vaganti

I recenti incontri del Fmi hanno messo in evidenza le debolezze dell'economia mondiale, che ha 152 triliardi di debito e oltre 300 triliardi di asset e prodotti finanziari, contro un Pil globale di meno della metà - Due le mine…
Una buona politica per la crescita

L'Italia cresce poco ma non esiste una bacchetta magica per accelerare lo sviluppo: l'unica strada è quella di perseverare nella politica delle riforme intrapresa dal governo Renzi e di puntare sui cambiamenti culturali che possono anticiparne gli effetti. Ne hanno…
Il referendum deciderà il futuro delle riforme

In questo momento i grandi operatori finanziari internazionali che guardano all'Italia pensano più ai riflessi del referendum costituzionale che al suo deficit pubblico perchè comprendono che dal referendum dipenderà il futuro delle riforme italiane e la possibilità o meno di…
La Confindustria di Boccia vota SI’ al referendum

Secondo il nuovo presidente di Confindustria la fine del bicameralismo paritario è a portata di mano e le riforme costituzionali sono la premessa per il cambio di passo dall'Italia: chi si oppone ha il dovere di presentare alternative praticabili e…
Napolitano:  se vince il NO, addio riforme

Il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, scende apertamente in campo in difesa della riforma della Costituzione e del Senato e per il SI' al prossimo referendum: in un'intervista sul "Corriere della Sera" sostiene che se vincesse il NO la…
Fusione Popolari e riforma Bcc: è l’effetto Renzi

Il via libera alla fusione tra il Banco Popolare e la Bpm e l'approvazione della riforma delle Bcc alla Camera sono due ottime notizie che nascono dalla determinazione del governo Renzi di modernizzare e rafforzare il sistema bancario con riforme…
La crescita economica non si fa con il deficit

Un maggior deficit pubblico spinge l'attività economica nell'immediato, ma al costo di una futura recessione e di un aumento dell'onere del debito che in Italia è già molto alto. La finanza facile fa aumentare il debito/Pil nel lungo periodo ed…