Una buona politica per la crescita

L'Italia cresce poco ma non esiste una bacchetta magica per accelerare lo sviluppo: l'unica strada è quella di perseverare nella politica delle riforme intrapresa dal governo Renzi e di puntare sui cambiamenti culturali che possono anticiparne gli effetti. Ne hanno…
Il referendum deciderà il futuro delle riforme

In questo momento i grandi operatori finanziari internazionali che guardano all'Italia pensano più ai riflessi del referendum costituzionale che al suo deficit pubblico perchè comprendono che dal referendum dipenderà il futuro delle riforme italiane e la possibilità o meno di…
La Confindustria di Boccia vota SI’ al referendum

Secondo il nuovo presidente di Confindustria la fine del bicameralismo paritario è a portata di mano e le riforme costituzionali sono la premessa per il cambio di passo dall'Italia: chi si oppone ha il dovere di presentare alternative praticabili e…
Napolitano:  se vince il NO, addio riforme

Il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, scende apertamente in campo in difesa della riforma della Costituzione e del Senato e per il SI' al prossimo referendum: in un'intervista sul "Corriere della Sera" sostiene che se vincesse il NO la…
Fusione Popolari e riforma Bcc: è l’effetto Renzi

Il via libera alla fusione tra il Banco Popolare e la Bpm e l'approvazione della riforma delle Bcc alla Camera sono due ottime notizie che nascono dalla determinazione del governo Renzi di modernizzare e rafforzare il sistema bancario con riforme…
La crescita economica non si fa con il deficit

Un maggior deficit pubblico spinge l'attività economica nell'immediato, ma al costo di una futura recessione e di un aumento dell'onere del debito che in Italia è già molto alto. La finanza facile fa aumentare il debito/Pil nel lungo periodo ed…