Alta Velocità, con la liberalizzazione più crescita

Il presidente dell'Autorità per i Trasporti, Andrea Camanzi, ha illustrato a Madrid i vantaggi in Italia dopo l'apertura del mercato: prezzi per passeggero/km in calo e forte aumento di treni e passeggeri verso le città interessate
Tav: maggioranza in frantumi ma il governo non si scompone

Bocciata al Senato, come previsto, la mozione M5S sulla Tav. Approvate le altre mozioni pro-Tav delle opposizioni. Il governo dà due diverse indicazioni di voto e per tutto il giorno si rincorrono le voci di crisi: in serata vertice Conte-Salvini-Di…
Tav, un passo avanti. Autonomie, per ora è stop

Via libera ai bandi per la costruzione della Tav e a nuovi finanziamenti della Ue: esulta la Lega, piange M5S - Ma a sorpresa il premier Conte boccia (per ora) le autonomie regionali differenziate che vuole Salvini
Tav, Macron gela Conte: “Non ho tempo da perdere”

E' ancora tensione sulla grande opera tra Italia e Francia: nella notte il presidente francese ha liquidato il premier italiano, poi i due si sono confrontati in un bilaterale a Bruxelles - Conte cerca di addolcire i toni: "Incontro positivo,…
Tav, dall’Abc all’ACB: incontro di Sì, Torino va avanti

All'evento di oggi pomeriggio, organizzato dal comitato "Sì, Torino va avanti", interverrà anche Paolo Foietta, ex-Commissario straordinario del Governo per l’asse ferroviario Torino – Lione per una controanalisi dei costi-benefici della controversa opera infrastrutturale
Tav, rinvio alle calende greche: Salvini si inginocchia al M5S

La Camera approva la mozione Lega-Cinque Stelle che impegna il Governo alla ridiscussione integrale del progetto Torino-Lione e in sostanza al rinvio a dopo le elezioni europee della Tav costringendo Salvini a rimangiarsi tutti i precedenti impegni per pagare la…
Tav: la grande bufala dell’analisi costi-benefici

La relazione presentata dal ministro Toninelli sulla Tav svilisce completamente il ruolo dell'analisi costi-benefici, non rivela la dissenting opinion rispetto all'indirizzo prevalente voluto dal ministro e non offre al Parlamento la possibilità di scegliere tra scenari socioeconomici diversi