Il nuovo sistema punta a fronteggiare il collasso delle valute che potrebbe essere innescato da una massiccia fuga di capitali, a sua volta innescata dal rialzo dei tassi Fed, destinati a rafforzare il dollaro
Malgrado il recente downgrading di Moody's, che ha tuttavia avuto scarsi effetti sui mercati, la Cina è stata il grande convitato di pietra all'inconcludente G7 di Taormina: non solo perché rappresenta un terzo della crescita economica mondiale ma perché è…
Nella regione la domanda è supportata da consumi e investimenti, soprattutto in infrastrutture, sanità e istruzione, con il sostegno di una politica fiscale espansiva. Persiste l’esposizione a shock esterni per Vietnam, Malesia e Indonesia.
L'area Asia Pacifico si fa in due: Daphne Zheng diventa Chief operating officer per la Cina e Paul Alcala per l'Asia Pacifico, esclusa la Cina. Mike Manley conserva la guida su Jeep e Ram a livello globale. Nuovo incarico in…
I ribassi sui listini azionari asiatici aprono la strada a una giornata borsistica difficile anche in Europa e in America, per le incertezze sui tassi della Fed ma anche per le incognite politiche (dal referendum italiano alla polmonite della Clinton)…
Il gruppo di ristorazione internazionale Wagamama aprirà il primo ristorante a Milano entro il 2016 grazie ad un accordo siglato con Percassi - L’esaltazione del cibo asiatico fresco e nutriente ha avuto successo di tutto il mondo - Percassi: "una…
Per la prima volta nella storia l'area Asia-Pacifico si pone in testa alla classifica delle regioni con la più alta concentrazione di ricchezza globale, superando il Nord America - Meno paperoni in America Latina, Messico e Brasile - In Italia…
A metà giornata Piazza Affari perde oltre il 2% - Male anche gli altri listini europei, che patiscono la pessima chiusura delle Borse asiatiche e il continuo ribasso del petrolio - I peggiori del Ftse Mib sono Banco Popolare e…
Lo slittamento del rialzo dei tassi Fed favorisce il recupero dei mercati emergenti per almeno tre mesi e mantiene un dollaro competitivo per riassorbire parte dei danni del calo del petrolio sull'industria dello shale gas - Flussi di portafoglio verso…
Le pesanti perdite di Mediolanum, Fca, Exor, Saipem e Anima trascinano all'inferno Piazza Affari che perde il 2,6% e risulta il peggior listino d'Europa. Fca paga il crollo del Brasile. L'ulteriore rallentamento cinese, la svalutazione dello yuan e la nuova…
Telecom Italia: manovre in vista dell'assemblea e Consob indaga sulle risparmio - Unicredit, mercoledì il piano: 12 mila tagli e cessioni in vista - Volkswagen: oggi la resa dei conti - Marchionne: "Vediamo cosa vende Vw" - Buffett: 9,4 miliardi…
INTERVISTA A PASCAL HERITIER (COO E RESPONSABILE M&A MZB GROUP) - “L’Asia pesa per il 5% del fatturato. In cinque anni vorremmo raddoppiare il peso attuale sui ricavi" - "Possibile la creazione di un brand locale direttamente a marchio Segafredo…
I listini cinesi registrano la loro miglior seduta dal lunedì nero dello scorso 24 agosto, spinti dalle possibilità di nuove misure di stimolo all'economia varate dal Governo - Giornata positiva anche per le Borse di Seoul e Taiwan.
Le elezioni greche confermano l'accordo tra Tsipras e l'Europa ma la settimana finanziaria si apre nell'incertezza per l'effetto Fed e il continuo ribasso dei mercati asiatici - Riflettori puntati su Yellen e sul premier giapponese - Sale l'oro - Volano…
Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo (1,43%), male le piazze cinesi (Shanghai -2,1% e Shenzhen -1,52%) - Apertura in leggero calo per Piazza Affari (-0,2%): in positivo Mediaset e FCA, vendite sul titolo Mps (-1,49%).
Sulle ali del Pil Usa (+3,7%) Wall Street, con rialzi superiori al 2%, ha dimezzato in 2 sedute le perdite di 6 giorni di ribassi e ha dato la spinta alle Borse d'Europa e d'Asia: contano anche la ripresa del…
DOPO IL LUNEDI' NERO - La Borsa cinese perde ancora ma tutti i listini asiatici recuperano e l'aumento dei tassi Usa si allontana - Volatilità al massimi dal 2009 - Apple (-13%) e Gmi (-17%) tra le maggiori vittime del…
Riesplode la bolla cinese e gli effetti sono devastanti: Shanghai chiude con un passivo dell'8,48% - Shenzhen -7,5% - Male in apertura anche le Borse europee - Milano, Parigi e Francoforte perde già l'1%
Corrono i listini cinesi dopo le linee guida sulle riforme - Milano assorbe l'effetto cedole, nervosi i Btp - Grecia allo stremo: il titolo a due anni al 25% - Colpo grosso di Saipem in Mozambico - Fca nel mirino…
Avanzano gli indici compositi di Shanghai e Shenzen, trascinate dal taglio dei tassi da parte della Banca centrale cinese - Arretra Hong Kong, che soffre sulla scia di Wall Street e a causa delle prese di beneficio.
IL CAMPIONATO DELLE MILANESI - Berlusconi resterà presidente del Milan che cederà il 49% agli asiatici di Mr.Bee ma arrivano i soldi e i tifosi sognano già Falcao: oggi però c'è il Napoli e i rossoneri devono salvare la faccia…
Il club conferma Inzaghi fino alla partita col Napoli ma gli occhi di tutti i rossoneri sono sul cambio di proprietà: oggi il D-Day - Berlusconi deve decidere se accettare l'offerta di Mr.Bee di 500 milioni di euro per il…
La Borsa di Hong Kong chiude in crescita dello 0,84% e supera la soglia dei 28.000 punti per la prima volta da sette anni - Segnano il passo la Borsa di Shanghai e quella di Shenghen, appesantite dai numerosi approdi…
Mancano ormai solo sei giorni all'inaugurazione dell'Expo di Milano 2015 - Il nostro tour si conclude con la presentazione dei padiglioni dei diversi Paesi del Medio Oriente e di quelli del resto del mondo (dall'Asia all'Africa).
L'adesione a sorpresa di tutta l'Europa all'Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) promossa dalla Cina è un segno dei tempi e un altro passo verso un mondo multipolare che scalfisce l'egemonia USA - AIIB è una sfida alla World Bank a…
La AIIB – spiega una nota del Tesoro – può svolgere un ruolo di rilievo nel finanziamento dell'ampio fabbisogno infrastrutturale dell'Asia, promuovendo lo sviluppo economico e sociale e contribuemdp alla crescita mondiale.
E' difficile capire che cosa stia veramente succedendo in Cina ma Pechino tesse la sua tela e si rafforza creando istituzioni alternative a quelle guidate dagli Usa - L'adesione a sorpresa della Gran Bretagna all'Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) turba…
Atradius prevede una crescita in aumento del 5,1% nella regione nel corso di quest’anno con consumi privati ed esportazioni a sostenere le attività produttive. Sognando il lancio della Comunità Economica dell'ASEAN (AEC).
Si è mossa in controtendenza la borsa di Tokyo, che ha chiuso le contrattazioni in frazionale rialzo, complice la debolezza dello yen dopo gli eccellenti dati sul mercato del lavoro americano.
Il greggio non ha mantenuto i guadagni e ridiscende a 46,9 - L’oro risale dai livelli di venerdì e si porta a 1280 $/oncia.
Ha aiutato, naturalmente, anche la chiusura positiva di Wall Street dove, a parte buone notizie societarie (Apple e Boeing) i nuovi sussidi di disoccupazione sono calati al livello più basso dall’aprile 2000.
Lo yen è tornato a rafforzarsi contro dollaro, a 117,7 mentre l’euro è ridisceso sotto quota 1,13 e segna 1,127 - Il petrolio si avvia verso nuovi minimi
In campo valutario lo yen è vicino ai livelli di ieri (118,1 contro dollaro), mentre l’euro, che era calato di botto dopo la vittoria di Syriza in Grecia, ha riguadagnato terreno per il secondo giorno e quota 1,134.
La performance asiatica avrebbe potuto essere anche migliore se non fosse per il -2% dell’indice composito di Shanghai, che si conferma volatile dopo il fantastico rally dell’ultimo anno.
La vittoria di Tsipras in Grecia ha innervosito i mercati asiatici - Stamattina l'euro è sceso ai minimi da 11 anni nel cambio con il dollaro
L'annuncio dell'ammontare delle operazioni del Qe da parte i Mario Draghi spinge in alto i mercati asiatici, mentre il dollaro si rinforza su euro e yen - Poco variati i futures su Wall Street.
Si muovono poco le Borse asiatiche in attesa della decisione sul Quantitative easing della Bce - Crescono i rifinanziamenti dei mutui in Usa, mentre l'euro si rafforza sul dollaro.
L'indice di Shanghai guadagna oltre 3 punti percentuali sulla scia dei dati relativi alla disoccupazione in Cina nel 2014: il tasso è al 5,1%
Lo yen è tornato a indebolirsi, superando quota 118 contro dollaro - L’euro si mantiene sui livelli bassi di ieri (1,155 contro dollaro) sempre in attesa, col fiato sospeso, delle decisioni della Bce.
La fuga verso beni e valute rifugio ha avvantaggiato l’oro, che quota intorno a 1260 $/oncia, e lo yen, che si è rafforzato intorno a 116 contro dollaro.
In Cina i dati del credito aggregato sono saliti a dicembre oltre le attese e in India il Governatore della Banca centrale Raghuram Rajan ha inaspettatamente tagliato i tassi di un quarto di punto
I mercati in Asia hanno aperto nel segno del nervosismo, con lo yen – tornato al suo ruolo di moneta rifugio – che si rafforza contro dollaro fino a 117,2
L’euro, che ieri era sceso a 1,175, quota oggi 1,181 contro dollaro e ci sono alcuni previsori che puntano addirittura alla parità nel giro di due anni.
I futures su Wall Street non segnalano rimbalzi - L’euro si è leggermente ripreso, a 1,196 dollari, mentre l’oro ha beneficiato dell’atmosfera di crisi e ha superato di nuovo quota 1.200.
Netto aumento dell’indice Composite di Shanghai (+1,3%) - La Banca centrale cinese permette agli istituti di credito di prestare di più.
L'indice MSCI Asia Pacific in crescita, così come la Borsa giapponese, sospinta dallo yen sopra quota 120 contro dollaro - Correzione al ribasso per Shangai dopo il rally degli ultimi giorni.
La forza del dollaro spinge al ribasso sia yen (che passa quota 120) che euro (a 1,222) - Anche l’oro risente della buona salute del biglietto verde, e cade a 1179 $/oncia.
In questi giorni si è tenuto a Bangkok il quinto summit dei Paesi membri della Greater Mekong Sub-region (GMS), un progetto varato nel 1992 dalla Asian Development Bank che interessa tutti gli Stati che condividono il bacino del fiume Mekong.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific sale dello 0,7% e segna il terzo giorno consecutivo di progressi.
Il rally deve qualcosa anche alle rassicurazioni di Putin sul fatto che la Russia è abbastanza ben dotata (di riserve) per sostenere la crisi da petrolio debole.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific sta avanzando, nel primo pomeriggio giapponese, dello 0,8% - Al ritrovato vigore di Wall Street si affianca quello del dollaro.
Il dollaro sale contro tutti e specialmente contro la rupia indonesiana e contro il dollaro australiano - L’euro è di poco più debole, a 1,24.
Il recupero della borsa americana ha riverberato in Asia - Anche il dollaro ha recuperato, spingendo lo yen a 118,8, l’euro appena sotto quota 1,24 e l’oro a 1220 $/oncia.
Mercati al livello più basso da sei settimane - Il dollaro cede un poco sia contro yen (118,3) che contro euro (1,244).
I mercati azionari, oltre alle vicende di Pechino, sono preoccupati anche di un possibile ritorno della crisi greca - In Cina i dati sui prezzi interni fanno temere la deflazione.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific scende dello 0,3%, dopo essere salito ieri dello 0,1% - Ancora giù il petrolio.
L'uscita della prossima versione dell'iPhone nel nuovo anno, così come di altri prodotti Apple, avrà un impatto più contenuto sui mercati asiatici - In arrivo un ciclo meno sostenuto di sostituzione di Pc nel 2015, una più lenta penetrazione degli…
Le quotazioni delle borse asiatiche registrano variazioni minime in giornata - Lo yen supera di slancio quota 120 contro dollaro.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific sta aumentando dello 0,4% verso la fine delle contrattazioni, ma le due maggiori economie dell’area – Cina e Giappone – fanno meglio.
Lo yen stabilmente sopra quota 118 contro dollaro ha confortato il Nikkei, mentre la borsa cinese è salita fortemente, raggiungendo il livello più alto da tre anni a questa parte.
Particolarmente brillante il giapponese Topix che cominciava la giornata con un balzo dello 0,8%, in un giorno in cui lo yen è caduto.
Brusca frenata dei titoli giapponesi - Lo yen ha ripreso forza e il calo dei prezzi del greggio hanno pesato sull’andamento degli energetici.
“Hour of Code” è un progetto internazionale rivolto agli studenti di tutto il mondo per promuovere la conoscenza dei rudimenti della programmazione informatica.
Nel 2013 Pil +5,4%, importazioni dall’Italia +36%. Stime di Sace prevedono che nel 2018 le esportazioni italiane potrebbero raddoppiare a quota 1,4 miliardi di euro nel Paese. Il governo vietnamita studia possibili privatizzazioni. Attenzione all’affidabilità delle controparti bancarie e corporate.
“Le politiche delle banche centrali europea e cinese stanno aiutando il mercato” spiega Stephen Halmarick, capo dell’investment markets research di Colonial First State Global Asset Management.
Buone nuove sul fronte dell’economia Usa e l’inaspettato taglio dei tassi operato in Cina ridanno ossigeno ai mercati asiatici.
Un contributo al clima rasserenato è stato dato dalla banca centrale cinese, che è intervenuta iniettando liquidità, e confermando quindi la postura espansiva della politica monetaria.
L’euro è leggermente più forte, a 1,252 dollari, e, contro yen, tocca il livello più alto da sei anni a questa parte (146,9).
L'Asia è oggi al centro dell'attenzione dei mercati finanziari di tutto il mondo: a sorpresa il Giappone va in recessione mentre la Stock connection lancia l'integrazione tra la Borsa di Hong Kong e quella di Shanghai facendone la terza piazza…
Parte oggi il matrimonio tra la Borsa di Hong Kong e quella di Shangai: diventerà la prima piazza finanziaria asiatica e la terza al mondo con un flusso giornaliero di 3,8 miliardi di dollari di scambi reciproci - Gli investitori…
Nella classifica delle performance di Borsa 2014 brilla ancora una volta il Nasdaq 100, il listino dell'high tech americano che dall'inizio dell'anno guadagna il 18,1% surclassando tutte le Borse europee, ad eccezione di quella turca che è in rialzo del…
ESTRATTO da LIMES su "L'impero è Londra", il numero dedicato al Regno Unito e ai secessionismi europei dopo il referendum in Scozia - Uscendo dall'Unione Europea Londra potrebbe riacquistare la libertà regolamentare per diventare un hub finanziario mondiale ma non…
Sale Tokyo, giù Shanghai: prese di profitto alla vigilia dell’inaugurazione del collegamento con Hong Kong - L’indice cinese quest’anno è salito del 17%.
I mercati asiatici avanzano per il terzo giorno consecutivo, sospinti dalla crescita del Nikkei, che avanza grazie alla caduta dello yen.
La conferma della tenuta dell’economia Usa ha dato le ali al dollaro, che supera quota 115 contro yen e fa scendere l’euro a 1,238.
Il dollaro si è rafforzato ancora contro yen passando quota 114 mentre l’euro ha tenuto sopra quota 1,25 - Ennesimo scivolone dell’oro.
In Cina l’indice ufficiale Pmi è sceso a quota 50,8 - Tuttavia, il Pmi privato (HSBC/Markit) cinese di ottobre segna invece una leggera risalita.
Christie’s London present a dynamic combination of touring highlights and a two-day sale this autumn during Asian Art in London 2014 - The South Kensington sale of Chinese Ceramics, Works of Art and Textiles will take place on the 4…
Ad esaltare i mercati è anche l’annuncio che il Fondo pensioni del Governo giapponese aumenterà la sua esposizione nell’azionario.
La Fed sta per terminare la sua politica di acquisto mensile di bond per sostenere l’economia e dovrebbe lasciare inalterati i tassi.
L’indice MSCI Asia Pacific calava dello 0,1% a 138.22 alle 9:02 del mattino a Tokio, prima dell’apertura dei mercati cinesi e di Hong Kong.
A dare fiducia ai mercati, la promozione di molte banche europee che hanno superato lo stress test, chiaro segnale di recupero.
L'indice regionale MSCI Asia Pacific consolida i risultati della prima settimana con segno positivo nelle ultime sette - A dare una spinta ai mercati asiatici sono i macro dati relativi alla crescita economica negli Stati Uniti.
Continua il periodo di volatilità per i mercati asiatici, in calo soprattutto a causa del declino azionario statunitense - Il dato positivo sulla produzione industriale cinese lima le perdite, mentre si attendono novità sul fronte della manifattura.
Le società tecnologiche hanno fornito il supporto maggiore ai mercati dell'Asia-Pacifico dopo le nuove notizie provenienti da Apple e Yahoo.
I profitti per azione, ha annunciato ieri sera la casa di Cupertino, sono arrivati a 1,42 dollari, meglio degli 1,31 dollari attesi dagli analisti - Ricavi +12%, trainati soprattutto da Europa e America: Cina solo +1%, col segno "meno" l'Asia.
L’indice MSCI Asia Pacific scivolava dello 0,1% a 136.49 alle 10:06 del mattino a Tokyo, dopo aver fatto un balzo in avanti del 2,2% ieri, segnando il maggior guadagno dal settembre 2012, ma il Giappone ha perso il 2% per…
Il benchmark regionale è rimbalzato dai minimi degli ultimi sette mesi in cui era ripiombato la scorsa settimana - A ridare fiducia sui mercati è stato il buon andamento dell’azionario americano.
La presenza a Milano di ben 22 delegazioni asiatiche per il vertice Asem ha dato l'opportunità all'ad Claudio Descalzi di organizzare incontri per consolidare i rapporti con diversi Paesi strategici dell'area: in particolare Vietnam, dove Eni ha appena firmato per…
La Federal Reserve americana ha annunciato che starebbe considerando la possibilità di ritardare la fine della politica di acquisto di bond - Dati di ieri mostrano come la produzione industriale Usa sia in crescita - La richiesta di sussidi di…
L’indice MSCI Asia Pacific Index si contraeva dell’1,1% alle 10:01 del mattino a Tokyo, perdendo valore per la quarta volta in cinque giorni.
L’indice MSCI Asia Pacific aumentava dello 0,1% alle 9:51 del mattino aTokyo, in crescita rispetto ai livelli minimi dello scorso marzo in cui era precipitato nei giorni scorsi. Il giapponese Topix cresceva dello 0,4% recuperando da cinque giorni di perdita.
L’indice MSCI Asia Pacific scendeva dello 0,6% a 135.60 alle 9:04 del mattino a Tokyo prima dell’apertura dei mercati cinesi e di Hong Kong.
Causa del perdurante pessimismo sui mercati le recenti dichiarazioni della Federal Reserve secondo cui il rallentamento di parti dell’economia globale potrebbe ritardare il rialzo dei tassi d’interesse negli Stati Uniti
L’indice MSCI Asia Pacific precipitava dell’1% alle 9:48 del mattino a Tokyo, avvicinandosi alla peggior chiusura da maggio.
L’indice MSCI Asia Pacific guadagnava lo 0,5% a 138.81 alle 9:02 del mattino a Tokio, prima dell’apertura dei mercati cinesi e di Hong Kong.
A preoccupare i mercati e' anche la crisi politica di Hong Kong, in un giorno in cui i dimostranti pro-democrazia si avviano a incontrare il governo - "Il recupero dell'economia mondiale si e' dimostrato ancora una volta fragile e a…
Il secondo gruppo minerario mondiale Rio Tinto sale in Borsa grazie alle voci di un possibile merger con Glencore - Oggi la Banca centrale giapponese dovrebbe mantenere inalterato il programma di stimoli - Sia l’Australia sia l’Indonesia dovrebbero confermare i…
A nulla sono serviti il recupero in fase finale di Wall Street e il dato, migliore delle aspettative sul fronte della discoccupazione Usa.
A preoccupare i mercati asiatici la Fed americana che starebbe per concludere il programma di sostegno all’economia nonché segnali di debolezza dall’area euro.