A tenere i listini verso il basso sono stati il dato sulla fiducia dei consumatori Usa, che si è rivelato negativo, contrariamente alle aspettative degli analisti, e la perdurante situazione di incertezza politica ad Hong Kong.
La piazza di Hong Kong in particolare è tuttora appesantita dai problemi di ordine interno, a seguito delle più imponenti proteste di piazza da quando la città è tornata sotto il controllo cinese.
Secondo i dati pubblicati dalla Thai Cosmetic Manufacturers Association (Tcma), la cosmesi thailandese garantisce un giro d’affari di 210 miliardi di baht – di cui il 60% proveniente dal mercato domestico e la parte restante dalle esportazioni – e negli…
Secondo lo studio “Workforce 2020” condotto da Sap, in collaborazione con il gruppo di ricerca Oxford Economics, i lavoratori chiedono benefit e paghe adeguate e maggiori opportunità di carriera che renderebbero gli impiegati più contenti di restare nel posto di…
Stamattina la moneta americana ha infranto nuovi record - Attesa per l'asta Btp di oggi dopo la crisi Pimco e per il summit della Bce di giovedì a Napoli dove Draghi metterà a punto l'operazione Abs - Milano resta la…
In particolare i titoli giapponesi sono scesi dai massimi degli ultimi sei anni dopo che lo Standard & Poor’s 500 è precipitato ai minimi degli ultimi due mesi.
“Il dollaro americano ha preso il via” commenta Imre Speizer, markets strategist di Westpac Banking a Auckland. “Nel breve periodo il momentum è molto forte. E i dati economici continuano a sorprendere più positivamente che negativamente. Il biglietto verde si…
Lo yen è risultato in crescita dello 0,2% a 108.65 sul dollaro Usa dopo un giorno di vacanza per la Borsa giapponese - Dati contrastanti sul fronte della manifattura a livello globale e i piani americani di limitare accordi aziendali…
L’indice MSCI Asia Pacific excluding Japan era cambiato di poco alle 11:29 del mattino a Hong Kong, limando perdite fino allo 0,3 per cento. Il rame saliva dello 0,6% dopo quattro giorni di declino.
Il timore di una nuova frenata della manifattura della Cina innervosisce le Borsa asiatiche - Cadono il Giapponee Hong Kong mentre l'indice neozelandese sale ai massimi di aprile dopo le elezioni politiche
Al forte aumento del Nikkei, che cresce dell'1,2%, fa fronte l'indebolimento delle altre borse asiatiche - Il forte deprezzamento dello yen contro il dollaro spiega l'ottimismo della Borsa giapponese.
I 500 miliardi di yuan saranno prestati per tre mesi a ognuna delle 5 maggiori banche (100 miliardi per ciascuna): non si tratta di acquisti di titoli, ma pur sempre è un’espansione della base monetaria.
L'indice regionale MSCI Asia Pacific registra un nuovo ribasso e riscrive la serie negativa più lunga da un decennio a questa parte - Grande attesa per la riunione di oggi della Fed.
Wall Street ha chiuso stabile ieri sera, ma i mercati in Asia si sono preoccupati – il timore riaffiora regolarmente – del rallentamento cinese, paventando che possa preludere a un atterraggio brusco.
L’offerta di moneta in Cina ad agosto ha rallentato al 12,8% anno su anno; una dinamica più debole del mese precedente quando l’aumento era stato del 13,5%.
Si tratta della quarta giornata di regressi per i mercati asiatici e l’indice è al livello più basso dal 14 agosto - Gli analisti tuttavia considerano la situazione di mercato un consolidamento dopo i recenti rally
L'indice regionale MSCI Asia Pacific rimane statico ad inizio settimana, mentre Tokyo registra un rialzo contenuto - Vola il surplus commerciale cinese: quasi 50 miliardi di dollari in agosto.
DAL BLOG DI ALESSANDRO FUGNOLI, strategist di Kairos - I mercati sperano che arrivi il vero Quantitative easing di Draghi e che l'euro continui a svalutarsi - Di conseguenza tre consigli per i risparmiatori: 1) meno azioni Usa e più…
Lo yen è tornato sopra quota 105 contro dollaro, riprendendo i livelli di due giorni fa - I mercati azionari hanno preferito incamerare i profitti della recente ascesa.
In Giappone, la banca centrale ha lasciato inalterato il livello dello stimolo - Oggi attesi annunci di politica monetaria da parte della Bce e della Bank of England.
In Asia le statistiche dell’economia reale hanno portato buone notizie, dagli indici Pmi dei servizi in Cina al Pmi composito in Giappone (manifatturiero e servizi), ambedue in crescita - Il dollaro guadagna verso quasi tutte le monete, ma rimane sui…
La moneta giapponese si è avvicinata a quota 105 contro dollaro (segna 104,8 verso la fine della giornata) e Tokyo è salita nettamente: il Nikkei guadagna l’1,4% e il Topix l’1,2%.
Nonostante la flessione dei due indici Pmi cinesi i mercati in Asia continuano ad avanzare: l'indice regionale MSCI Asia Pacific guadagna circa lo 0,2% in giornata - Lo yen torna a deprezzarsi contro il dollaro.
L’indice azionario regionale MSCI Asia Pacific sta finendo la giornata con una perdita dello 0,2%, e il mese con un -0,6% che interrompe la serie di tre mesi positivi.
Sia i bond giapponesi che quelli australiani registrano quotazioni in aumento (e rendimenti in ribasso), mentre l’indice azionario MSCI dei mercati emergenti rimane quasi stabile dopo le buone performance degli ultimi tempi.
Al doppio record – Dow Jones e S&P500 – dei mercati azionari Usa manca solo il Nasdaq che, pur raggiungendo il miglior risultato degli ultimi 12 mesi, è ancora lontano dal primato del 10 marzo 2000 (la vetta che precedette…
Dopo aver toccato il massimo da sei anni l'indice regionale MSCI Asia Pacific è rimasto sostanzialmente stabile - Nikkei in calo in coda allo Yen - In crescita l'oro.
Il simposio dei banchieri centrali nel Wyoming, a Jackson Hole, ha portato a una serie di commenti della Yellen, di Draghi, e di Kuroda che non hanno detto molto di più di quanto già affermato prima.
A Shanghai la borsa cinese si avvia al sesto guadagno settimanale, la serie più lunga dal 2012. Tokyo, malgrado la conferma di uno yen debole, perde leggermente - L’ennesimo record storico dello S&P500, che vede ormai nel mirino quota 2mila,…
La Borsa di Tokyo è l’unica che sale, incoraggiata da un’ulteriore discesa dello yen, che tocca quota 103,8 - Il resto dell’Asia (malgrado la chiusura positiva di Wall Street, dove lo S&P500 ha sfiorato il massimo storico) è debole, dopo…
Sette dei dieci settori industriali che compongono l’indice regionale Msci Asia Pacific sono in territorio negativo alla fine della giornata asiatica - Tokyo fa meglio, incoraggiata da una performance migliore del previsto per l’export giapponese, che in luglio è cresciuto…
La risalita dell’indice Nahb (National Association of Home Builders) in America ha sparso ottimismo: la solidità della ripresa Usa (che ha come componente importante il ritorno alla salute del settore immobiliare) è una precondizione per la tenuta dell’economia mondiale -…
Secondo Intesa Sanpaolo, l’impatto delle proteste politiche che avevano paralizzato il Paese è stato temporaneo, ma nel fragile contesto politico la svolta della politica monetaria americana potrebbe esporre il cambio a nuova volatilità.
L’indice regionale Msci Asia Pacific ha fluttuato intorno alla parità in questo primo giorno della settimana, fermandosi sui livelli raggiunti dopo cinque giorni di progresso la settimana scorsa - L’inizio dei colloqui fra i ministri degli Esteri di Ucraina e…
Il primo semestre 2014 chiude con il vento in poppa per l’arte - Le maggiori case d'asta internazionali superano l'incremento del 20% mentre il mercato dell'arte in generale conquista il mondo intero - Collezionisti ed investitori pronti ad aggiudicarsi le…
Le dichiarazioni rassicuranti di Putin sul conflitto ucraino sono prese con una certa dose di scetticismo, ma per il momento hanno allentato le preoccupazioni dei mercati - Gli investitori hanno così spostato l’attenzione sull’andamento dei profitti, che hanno riservato sorprese…
L’indice regionale Msci Asia Pacific sta guadagnando oggi dopo che (paradossalmente) le vendite al dettaglio americane sono risultate inferiori alle attese: questo allontana, secondo l’incerta logica dei mercati, il rialzo dei tassi-guida da parte della Fed - Anche Tokyo è…
La chiusura leggermente negativa di Wall Street ha portato in Asia a mercati incerti, che oscillano intorno allo zero - Shanghai perde dopo la pubblicazione di un dato inaspettatamente negativo sul "credito allargato" - Da tempo gli osservatori si preoccupano…
Le quotazioni a Wall Street ieri hanno tenuto bene e l’ottimismo in Asia continua - La missione della Croce Rossa in Ucraina e l’inizio delle operazioni aeree di contenimento delle forze dell’Isil in Iraq hanno abbassato il livello delle tensioni…
Dopo la seduta positiva di Wall Street di fine settimana, i mercati in Asia hanno ripreso a crescere, tirati da Tokyo e da Shanghai - In Cina la bassa inflazione comunicata questa mattina (+2,3% sull’anno a luglio) lascia più spazio…
Le brutte notizie sul fronte dei conflitti (Obama ha autorizzato l’intervento degli aerei americani sul fronte irakeno contro l’Isil) hanno più che compensato le buone notizie sul fronte economico, in particolare quelle sui sussidi di disoccupazione in Usa, che sono…
La chiusura di Wall Street (stabile sulle quotazioni del giorno prima) non ha aiutato i mercati orientali, che oggi vedono un nuovo regresso, per il terzo giorno consecutivo - Oggi ci sarà la conferenza stampa di Draghi: molti sperano in…
Dopo il calo segnato ieri sera da Wall Street, vanno male stamani anche i listini orientali - Le ragioni di questa debolezza stanno esclusivamente nella geopolitica (si aggravano di nuovo le tensioni in Ucraina), perché i dati congiunturali in America sono…
Malgrado la chiusura positiva di Wall Street i mercati azionari orientali stanno concludendo la giornata in perdita - In America Wall Street si è risollevata, sia sulla base di sorprese positive dagli utili che delle buone notizie sul fabbisogno del…
Seduta di assestamento sui listini orientali - I mercati soppesano le implicazioni del salvataggio della banca portoghese Espiritu Santo e i dati di venerdì sul mercato del lavoro in America: sia la creazione di posti di lavoro che il tasso…
L'indice regionale MSCI Asia Pacific registra una netta scivolata, dopo i forti regressi di Wall Street - Cresce l'indice Pmi della Cin - Ancora in calo i prezzi di oro e petrolio.
Nonostante un nuovo guadagno dell'indice regionale MSCI Asia Pacific e i progressi della Borsa di Tokyo, il resto dell'Asia ripiega leggermente - Calano i prezzi di oro e petrolio.
Continua la crescita dell'indice regionale MSCI Asia Pacific, in aumento del 2,6% a luglio - In Giappone cala oltre il previsto la produzione industriale - Il dollaro si rafforza contro euro e contro yen.
Inizia bene la settimana dell'indice regionale MSCI Asia Pacific, salito dello 0,3% nel pomeriggio giapponese - Molto bene la Borsa cinese, ai massimi da inizio anno - Nuovo calo per il petrolio.
Le Aste di Sotheby’s in Asia totalizzano 362 Milioni di euro circa superando tutte le Case D’asta internazionali con più del 50% rispetto al totale dello stesso periodo del 2013.
51 works of art sold for over $10 million - Record Breaking Six Months in Post-War & Contemporary Art - 71% increase in online activity - 24% of all buyers new to Christie’s in 1st Half
Per i listini asiatici è la seconda settimana consecutiva in rialzo - Perde ancora terreno l’oro, a 1293 dollari/oncia, e così l’oro nero: il greggio WTI scende a 102 dollari al barile (107,2 il Brent).
La città prescelta è quella di Almaty, il centro urbano più popoloso del Paese, al confine con il Kirghizistan - Nel menu dell'Hard Rock verranno inclusi anche piatti e bevande tipici della tradizione culinaria kazaka.
Si diffonde la convinzione che la Cina ce la farà a rispettare l’obiettivo di crescita del 7,5% e aumenta il numero di indicatori che suggerisce come il rallentamento dell’ultimo anno rappresenti uno scalare di marcia e non un'involuzione del ciclo.
L’Asia continua a salire: l’indice regionale MSCI Asia Pacific ha continuato la serie positiva con un aumento dello 0,4% (Tokyo stabile, Shanghai +0,2%, Jakarta +0,5% di seguito alla vittoria di Joko Widodo nelle elezioni presidenziali)
Malgrado la chiusura negativa a New York tutte le principali piazze asiatiche sono in progresso, e l’indice regionale MSCI Asia Pacific – questa volta incluso il Giappone, che ha riaperto oggi – sta salendo.
Gli americani sono sempre ansiosi di sapere cosa si pensa di loro nel resto del mondo e l'ultimo sondaggio condotto dal Pew Research Center di Washington riserva loro non poche sorprese, non sempre gradite.
I mercati asiatici hanno messo da parte i tremori e le tensioni relativi a Ucraina e Gaza, e hanno cambiato direzione dopo che un numero crescente di corporation americane ha comunicato i profitti del secondo trimestre.
In campo valutario l’euro non è molto variato (1,353 contro dollaro) mentre lo yen ha riguadagnato qualcosa, a 101,45 - L'oro ha attaccato di nuovo quota 1300 e segna 1305 $/oncia - Il petrolio guadagna un punto, a 101.45 $/b…
L’istituto statistico cinese ha comunicato i dati sul Pil del secondo trimestre, che è stimato crescere sull’anno del 7,5%, in linea con l’obiettivo per l’intero 2014 - A giugno la produzione industriale cresce del 9,2% su anno (più della attese…
I problemi della banca portoghese Espiritu Santo sembrano esser stati contenuti e le attese per gli utili del secondo trimestre in America e in Asia si fanno cautamente ottimistiche (negli Stati Uniti circa 150 società comunicheranno gli utili nelle prossime…
L’euro si è leggermente deprezzato, appena sotto 1,36 mentre lo yen si rafforza ancora a 101,25 contro dollaro. L’oro mantiene i guadagni – sono ormai cinque settimane che chiude in rialzo – e quota 1338 $/oncia. Il petrolio guadagna qualcosa,…
Dopo la chiusura negativa di Wall Street – legata a timori di sopravvalutazione delle azioni e di rialzi dei tassi di mercato ancora prima dei tassi-guida – i mercati asiatici hanno iniziato una correzione.
Ieri sera Wall Street ha chiuso con una leggera ritirata, che appare più un consolidamento che un serio timore di possibili aumenti più ravvicinati dei tassi della Fed. Si tratta in ogni caso di rialzi che possono darsi non prima…
Nonostante le piccolo dimensioni, l’economia è molto aperta con un modello di sviluppo basato su investimenti ed esportazioni di beni e servizi ad alta tecnologia. Unico rischio la congiuntura nei mercati avanzati e le turbolenze regionali.
Le previsioni di un aumento meno lontano dei tassi americani ha rafforzato il dollaro, che quota 1,358 contro euro e 102,1 contro yen - Anche l’oro è sceso, a 1317 $/oncia e il petrolio è stabile sui livelli di venerdì,…
Colossi statunitensi dell'intrattenimento quali Cartoon Network e Twentieth Century Fox stanno per aprire in Asia due giganteschi parchi di divertimento, ideati per costituire un richiamo che va ben oltre i confini nazionali.
L’ennesimo doppio record della borsa americana (anzi triplo, includendo il NASDAQ) e la chiusura del Dax sopra quota 10mila hanno incoraggiato un altro rally nei mercati asiatici.
L’indice MSCI delle borse mondiali aveva raggiunto ieri un massimo storico, e questa mattina le borse in Asia sono leggermente negative: una tipica seduta di assestamento, mentre si attendono i dati sul mercato del lavoro in America.
L’MSCI Asia Pacific Index – oggi ha riaperto Hong Kong – sale ancora, dello 0,7% nella seconda parte della giornata. Il Nikkei guadagna lo 0,4%, con lo yen che si deprezza leggermente, a 101,6 contro dollaro.
L’MSCI Asia Pacific Index (sono chiusi per vacanza i mercati a Hong Kong e Bangkok) sta salendo dello 0,4% nel primo pomeriggio dell’Estremo Oriente, supportato dall’inchiesta Tankan che segnala una buona tenuta dell’ottimismo per le grandi e medie imprese giapponesi.
Sia l’indice azionario regionale che quello giapponese stanno per finire il trimestre con un sostanziale progresso: il guadagno sarà il più consistente dal settembre scorso - Lo yen si sta stabilizzando intorno a 101,5 contro dollaro, e quella che era…
Indice Msci Asia Pacific in calo oggi, ma dovrebbe riuscire a chiudere comunque la settimana con un guadagno, pur esiguo, rispetto a quella passata - La causa prossima della debolezza sta nelle dichiarazioni del presidente della Fed di Saint Louis,…
Con ogni probabilità questa settimana si chiuderà con un altro rialzo (il settimo consecutivo) dei mercati asiatici - L'indice Msci Asia Pacific sale stamani perché, paradossalmente, la stima peggiore delle attese per Pil Usa del 1° trimestre ha fatto crescere…
Il 19 giugno l’indice azionario Msci Asia Pacific aveva raggiunto il livello più alto da sei anni, ma nelle ultime sedute ha battuto in ritirata, malgrado le buone notizie sull’economia cinese. La causa prossima della debolezza sta nelle preoccupazioni sull’intensificarsi…
Il giudizio del primo ministro cinese Li Keqiang, secondo cui l’obiettivo di una crescita al 7,5% sarà mantenuto senza bisogno di sostanziosi stimoli (che tuttavia sono fattibili), pare confermato dall’ultimo dato sull’indice Pmi, secondo Hsbc pari a 50,8 a giugno.
La settimana si chiude con un altro guadagno dell’indice regionale Msci Asia Pacific, dopo l’ennesimo record di ieri sera a Wall Street - Le Borse a Tokyo, Hong Kong e Shanghai/Shenzhen sono poco variate rispetto a ieri - Il dollaro…
Oltre alle riassicurazioni della Fed ci sono state anche quelle del primo ministro cinese Li, che ha affermato, in un discorso a Londra, come la Cina manterrà una crescita minima del 7,5% annuo (necessaria, ha detto, per dare occupazione alle…
L’euro si è mosso di poco, a 1,344, mentre l’oro perde ancora terreno a 1268 dollari/oncia - Il petrolio è poco variato, a 106,4 $/b (WTI) - I futures azionari su New York sono leggermente positivi.
L’indice regionale Msci Asia Pacific è all’incirca stabile dopo che il Fondo monetario ha abbassato la crescita Usa al 2% per il 2014 - Ma l’abbrivio in corso d’anno dovrebbe essere migliore e in ogni caso questa previsione conferma la…
L'indice dei titoli guida ha così chiuso a +0,83% a 15,097 punti. Il più ampio indice Topix ha chiuso a +0,50% a 1.243,97 punti.
Dei 10 settori che compongono l’indice azionario asiatico (MSCI Asia Pacific) il solo che è salito è quello dei produttori di energia.
La correzione iniziata ieri a Wall Street è proseguita in Asia, ma è un fisiologico ribasso post-record - Il rallentamento cinese è sotto controllo, l’economia si va stabilizzando e negli Stati Uniti la ripresa è intatta (oggi saranno comunicati i…
Sullo yen, malgrado la buona tenuta di questi giorni, si allunga l’ombra della diversificazione degli stock del Fondo pensione pubblico, che contempla acquisti di bond e azioni non giapponesi.
Il surplus commerciale del Celeste Impero ha toccato il livello più alto da cinque anni, anche se la caduta dell’import (-1,6% sull’anno) non era stata prevista da nessun analista e, anche se i dati sono volatili e potrebbero cambiare il…
Il catalizzatore dei record di Wall Street e del progresso in Asia è stato l’annuncio delle misure della Bce, che hanno trasmesso la forte determinazione della Banca centrale a contrastare le deflazione e a spianare le complicate strade che portano…
"Wait and see": gli operatori non prendono posizioni nell’attesa del primo dei due importanti appuntamenti di oggi e domani.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific, che ieri quotava un p/e di 13,1 da confrontarsi con un 16,3 dello S&P500 e un 15,3 dello Stoxx Europe 600, è fermo o leggermente negativo a metà giornata.
L’indice regionale MSCI Asia Pacific sta salendo di un altro 0,5%, e Tokyo mette a segno, nel primo pomeriggio, un +0,9%, con uno yen che si sta indebolendo, a 102,4 contro dollaro.
Come sempre, in Cina, le autorità monetarie si apprestano a ridurre, per un certo numero di prestatori di fondi, i coefficienti di riserva obbligatoria - Il Governo sta usando le leve a disposizione (e queste leve ci sono, sia monetarie…
Invest Hong Kong ha lanciato il Venture Programme 2014, competizione globale per promuovere l'ecosistema start-up locale, dove solo nel primo anno sono stati completati oltre 3.090 progetti di investimento, creando più di 34.900 nuovi posti di lavoro per oltre 82…
Questa mattina i dati giapponesi rivelano il balzo dell’inflazione ad aprile, quando l’Iva è stata aumentata di tre punti - Praticamente tutto l’aumento si è ripercosso sull’indice di base (che esclude energia e alimentari): l’inflazione sull’anno è schizzata a un…
L’indice regionale Msci Asia Pacific, che inizialmente era sceso a causa del crollo delle vendite al dettaglio in Giappone, si è poi ripreso - La discesa delle vendite al dettaglio giapponesi era ampiamente attesa per aprile: le compere erano state…
Un altro record storico per lo S&P500 a Wall Street ha attizzato l’ottimismo in Asia: salgono i listini orientali - Il buonumore della Borsa Usa è dovuto anche ai dati congiunturali, tutti superiori alle attese - Intanto in Cina i…
L’azienda ha sviluppato linee specifiche di pasta per Paesi considerati strategici per lo sviluppo futuro dell'azienda, quali Brasile, Russia e Cina - Guido Barilla: "Siamo aperti anche a joint venture di prodotto e di processo, non solo ad acquisizioni".
I listini orientali hanno viaggiato per il quarto giorno consecutivo ai massimi degli ultimi sei mesi - I corsi di molti metalli industriali sono saliti sulla speranza che le istituzioni finanziarie sostengano l’economia globale - Sul fronte valutario si segnala…
Il dato sull’acquisto di case Usa ha accresciuto la fiducia nei confronti della maggiore economia mondiale - Sul fronte dei titoli, Nikon, il produttore giapponese di macchine fotografiche che realizza l’85% del suo fatturato all’estero, è aumentato del 5% a…
Il dato positivo statunitense sulla vendita di nuove case ha galvanizzato i mercati dopo che la Cina ieri aveva registrato un dato migliore del previsto sul fronte manifatturiero.
I ministri delle Finanze di Filippine e Indonesia hanno discusso questo importante tema durante una sessione del World Economic Forum intitolata “East Asia Economic Outlook.” - Nel mirino dell’esecutivo filippino porti e strade, nonché la necessità di trovare un modo…
L’MSCI Asia Pacific ha guadagnato lo 0,4%, posizionandosi a quota 139.32, alle 9:27 del mattino a Tokio, prima dell’apertura dei mercati cinesi e di Hong Kong.