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I mercati asiatici avanzano ancora, l’indice di Shanghai è ai massimi da 4 anni

L’indice regionale MSCI Asia Pacific sale dello 0,7% e segna il terzo giorno consecutivo di progressi.

I mercati asiatici avanzano ancora, l’indice di Shanghai è ai massimi da 4 anni

Dopo la chiusura positiva di Wall Street di venerdì, quando l’indice S&P500 aveva sfiorato il record, l’Asia ha iniziato bene questa settimana corta (perché natalizia).  L’indice regionale MSCI Asia Pacific sale dello 0,7% e segna il terzo giorno consecutivo di progressi.

I sommovimenti degli ultimi giorni, legati alla crissi russa, stanno rientrando, ma covano sotto la cenere. Il rublo si è un poco ripreso, a 58 contro dollaro, e anche il greggio è risalito (57,9 $/b il WTI – 62,2 il Brent), rasserenando l’orizzonte petrolifero, dopo le dichiarazioni del ministro del petrolio dell’Arabia saudita, che vede un aumento di domanda utile a consolidare i prezzi.

Lo yen torna verso i livelli più deprezzati, a 119,5 contro dollaro e la borsa giapponese è stabile (il Nikkei è poco sopra quota 17600). L’indice di Shanghai invece sale ancora (+1,5%), e si colloca ai massimi da 4 anni.

Il dollaro si rafforza anche contro euro, che quota 1,224 con sollievo per gli esportatori dell’Eurozona. L’oro è poco variato, e si mantiene appena sotto i 1200 $/oncia. Leggermente positivi i futures azionari sullo S&P500. 

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