Brasile e Perù: un investment grade a due facce

Se l’economia del Brasile risente delle politiche restrittive con il PIL in calo dell’1,2%, in Perù la solida posizione esterna e fiscale sostiene la credibilità del Paese nonostante la congiuntura negativa delle materie prime.
Nigeria: per le riforme si fa sempre più dura

La precarietà del quadro politico ed infrastrutturale e le profonde divisioni regionali cui concorrono fattori economici e di natura confessionale rendono assai difficile la trasformazione di un sistema ancora troppo poco diversificato.
Draghi: “Prospettive Eurozona al top da 7 anni”

Secondo il Presidente della Bce, "la ripresa ciclica da sola non basta, ma ci dà le condizioni migliori per aumentare l'impegno sulle riforme" - "Gli Stati cedano all'Europa la governance sulle riforme strutturali" - "Passi avanti di Italia e Spagna…
Marocco: la crescita a +4,4% non basta a export e IDE

Nonostante le note positive, persistono nel Paese nordafricano molti elementi di debolezza, come la ridotta diversificazione dell’economia e la dipendenza da idrocarburi, le condizioni climatiche e le tensioni politiche nella regione - Nel 2014 la crescita del Pil del Marocco…