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Lanzillotta (Api) firma ementamento al ddl di riforma degli art. 41 e 118 Cost.: basta condoni

Lanzillotta, deputata dell’Alleanza per l’Italia, presenta un emendamento al ddl di riforma costituzionale: “Da vietare in particolare i condoni per gli illeciti commessi per violazione delle norme, anche fiscali, che regolano l’iniziativa e l’attività economica di cittadini e imprese”. Un’altra proposta di revisione riguarda l’obbligo di privatizzare

Lanzillotta (Api) firma ementamento al ddl di riforma degli art. 41 e 118 Cost.: basta condoni

Basta condoni, compresi quelli fiscali, e la Costituzione deve sancire questo divieto. E’ quanto prevede un emendamento di Linda Lanzillotta (Api) al disegno di legge del governo che riforma gli articoli 41 (l’iniziativa economica privata è libera) e 118 (funzioni amministrative attribuite a Comuni, Province e Regioni).

”E’ fatto divieto di condonare – si legge nella proposta – illeciti commessi per violazioni delle norme, anche fiscali, che regolano l’iniziativa e l’attività economica dei cittadini e delle imprese”. Il disegno di legge è all’esame dell’aula della Camera, ma riprenderà martedì prossimo. Oggi il comitato ristretto ha esaminato gli emendamenti presentati. In tutto 45, compresi alcuni aggiuntivi. La riunione è stata quindi aggiornata a martedì prossimo e quindi per questa settimana l’aula non procederà su questo testo.

Tra gli emendamenti anche quelli del relatore, Donato Bruno: in particolare quello che propone di eliminare il vincolo in base al quale le leggi in campo economico possono intervenire ”unicamente” per ”impedire la formazione di monopoli”, il che impedirebbe provvedimenti di politica economica. Un altro emendamento del relatore riguarderà l’obbligo di privatizzare, contenuto nella modifica dell’articolo 118 della Costituzione: il testo approvato dalla Cmmissione affermava che Stato ed Enti locali possono svolgere ”solamente” le attività che ”non possono essere svolte adeguatamente dai cittadini singoli o associati”.

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