Entrambi i flussi commerciali presentano un incremento congiunturale, più marcato per le esportazioni (+1,2%) che per le importazioni (+0,4%) - Su base annua invece l’export sale dell’1%, mentre l’import cala del 5,7%.
L’interscambio fra le due parti crescerà del 23% in un anno. Il Pil annuo dell’Eurozona aumenterà di 12 miliardi di euro. La stragrande maggioranza dei dazi sugli scambi fra l’UE-28 e il grande Paese americano scomparià in tempi brevi. Barroso:…
Ad agosto si registra una significativa flessione sia dell'export (-4,4%) sia dell'import (-9,8%) su base annua - Aumentano invece gli scambi rispetto a luglio, rispettivamente dell'1,7 e dell'1,1%.
Stando ai dati Istat, le vendite al dettaglio nel mese di luglio hanno registrato una contrazione dello 0,9% su base annua e dello 0,3% rispetto a giugno - Nel confronto coi primi sette mesi del 2012 un calo del 2,6%…
Stando ai dati diffusi dall'Istat, la bilancia commerciale italiana verso i Paesi extra-Ue ha registrato un surplus da 559 milioni ad agosto rispetto al deficit di 903 milioni dello stesso mese del 2012 - In netta contrazione sia le importazioni…
Il dato è cresciuto di 15 mila unità rispetto alla settimana precedente, ma è rimasto vicino ai minimi da aprile 2006 - La media delle quattro settimane è scesa di 7 mila unità, a quota 314.750 - Potrebbero essersi verificati…
Stando ai dati Istat, nel mese di luglio il saldo commerciale italiano è stato attivo per 5,9 miliardi a luglio contro i 4,7 dello stesso mese dell'anno precedente - Su base annua export +3%, import -0,3% - Rispetto al mese…
Stando ai dati diffusi dall'Istituto di statistica, l'avanzo commerciale dell'Italia nei confronti dei paesi extra Ue è stato di 2,8 miliardi a luglio, in netta crescita rispetto allo stesso mese del 2012 - Esportazioni +3,5%, importazioni -1,9% - Nel periodo…
Il dato pubblicato oggi dal dipartimento del Commercio Usa è in linea con le attese degli analisti - Le esportazioni sono calate a luglio dello 0,6% (a 189,45 miliardi di dollari, dai 190,53 miliardi di giugno), mentre le importazioni sono…
Stando ai dati diffusi dall'organizzazione parigina, nei Paesi del G7 e nei Brics il valore degli scambi commerciali nel secondo trimestre risulta in flessione: export -1,4%, import -1,8% - In Italia importazioni in calo del 3,8%, mentre le esportazioni si…
Nella stima recentemente pubblicata da Eurostat si segnalano saldi commerciali positivi sia per Area Euro che per UE, con i profitti dallo scambio di beni manufatti in aumento e deficit energetico in calo rispetto allo stesso periodo 2012.
Continua il processo di eliminazione di dazi, barriere doganali e limitazioni burocratiche al movimento di merci e investimenti tra Russia, Bielorussia e Kazakistan con un obiettivo: la completa unificazione doganale entro il 2020.
Nel commentare l’aggiornamento Istat sul commercio estero, l’ottimismo di ICE lascia presagire un possibile punto di svolta della domanda europea, con l’obiettivo di cavalcare l’onda stimolando le attività produttive Made in Italy.
Nel primo semestre il saldo positivo raggiunge i 12,3 miliardi - Sempre a giugno, si registra un aumento sia per l'export (+1,2%) sia per l'import (+1,6%) rispetto al mese precedente.
Nuovo massimo storico a maggio per il debito pubblico italiano, che tocca quota 2.074,7 miliardi, in aumento di 33,4 miliardi rispetto al mese precedente - Sul fronte del commercio estero, l’Istat a rilevato un contenuto aumento per l'export (+0,6%) e…
Gli analisti si attendevano un +0,8% - Escluse auto e benzina il dato registra una flessione dello 0,1% - Le spese per consumi rappresentano un'ampia parte, circa il 70%, del prodotto interno lordo degli Stati Uniti.
L’Unione europea contesta alla Russia l’adozione di una pesante tassa “indebita” sull’import di veicoli a motore di ogni sorta sin dall’indomani dell’ingresso di Mosca nell’Organizzazione mondiale per il commercio - Tassa che, secondo la Commissione Ue, viola le norme dell’Omc.
Stando all'Istat, l'avanzo commerciale con i paesi extra Ue ha fatto registrare una netta crescita a maggio, a 3 miliardi contro i 341 milioni dello stesso mese del 2012 - Nei primi 5 mesi del 2013 il saldo commerciale è…
Sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico i Tassi di interesse commerciali di riferimento applicabili dal 15 giugno 2013 al 14 luglio 2013 incluso, applicabili alle operazioni di credito all’esportazione.
Continuano le manifestazioni popolari per una più equa distribuzione della ricchezza e per maggiori investimenti nei servizi pubblici - Le disuguaglianze sociali sono ancora molto gravi, ma le prospettive generali dell'economia sembrano migliorare e anche per le imprese italiane si…
Le rilevazioni Confesercenti sul periodo gennaio-aprile 2013 mostrano un aggravarsi della crisi dei due settori - Se la tendenza evidenziata fino a aprile dovesse confermarsi, a fine 2013 avremo perso nei due settori quasi 65mila imprese
Stando alle stime pubblicate da Eurostat, la bilancia commerciale dell'Eurozona per il mese di aprile fa segnare un avanzo positivo di 14,9 miliardi di euro - Nel primo trimestre la Germania registra il surplus maggiore, mentre il disavanzo più netto…
Stando ai dati diffusi dall'Istat, nel mese di aprile la bilancia commerciale italiana ha fatto segnare un avanzo positivo di 1,9 miliardi di euro, in netta crescita rispetto allo stesso mese del 2012 - Esportazioni in crescita del 4,4% su…
Gli aggiornamenti Eurostat evidenziano ancora una volta quanto la variabile energetica sia un fattore fondamentale nel condizionare l’efficienza e la sostenibilità delle politiche commerciali a livello sia nazionale che comunitario.
Per quanto riguarda i rapporti con i singoli partner commerciali, il deficit con la Cina è aumentato del 35%, a 24,1 miliardi di dollari, mentre quello con la Corea del Sud è salito al record di 2,4 miliardi.
Stando ai dati diffusi dall'Istat, nel mese di aprile la bilancia commerciale dell'Italia con i paesi non appartenenti all'Ue ha registrato un avanzo di 1,5 miliardi di euro - Da inizio 2013, surplus per 2,5 miliardi - Esportazioni +6% su…
L'indice grezzo delle vendite al dettaglio elaborato dall'Istat fa segnare un calo del 3% su base annua a marzo - Rispetto a febbraio, le vendite sono diminuite dello 0,3% - Crolla la piccola distribuzione: -6,6% su anno.
Il principale contributo a questa crescita è giunto dagli scambi commerciali: il surplus è quasi raddoppiato, arrivando a quota 21,8 miliardi di euro, a fronte di circa 11,5 miliardi in entrambi i due mesi precedenti.
La causa principale è il notevole rincaro delle importazioni, dovuto logicamente al deprezzamento dello yen: ad aprile il dato non era così basso dal 1979.
Eurostat ha pubblicato le stime del commercio estero di marzo: sale l’export UE di beni manufatti, scendono le importazioni, in particolare quelle relative all’energia, mentre si mantiene inalterato il deficit con la Russia. In calo i flussi verso l’India.
Stando ai dati Eurostat, la bilancia commerciale dell'Eurozona ha fatto segnare un surplus di 22,9 miliardi di euro a marzo, in netta crescita rispetto ai 6,9 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente - Export +2,8%, import -1% su base annua.
Rispetto a febbraio, tuttavia, il terzo mese di quest’anno registra un aumento per entrambi i flussi commerciali con l'estero, più ampio per l'export (+1,2%) che per l'import (+0,2%).
Stando all'Istat, l'indice grezzo del totale delle vendite al dettaglio ha subito un calo del 4,8% su base annua a febbraio - Rispetto al mese precedente si registra una flessione dello 0,2% - Forte calo delle vendite delle imprese operanti…
A febbraio la flessione è stata dello 0,3% su base mensile e dell’1,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Su base annua si è registrato un calo del 2,3% delle vendite di prodotti alimentari e del 3,3% di quelle di prodotti non alimentari.
Secondo l'Istat il surplus commerciale dell'Italia nei confronti dei paesi extra Ue è, a febbraio, pari a +704 milioni di euro: nel mese di febbraio del 2012 si era invece rilevato un deficit di 1.490 milioni.
Nel corso del 2012 gli incrementi maggiori nell’export regionale hanno riguardato le Isole e le regioni di Umbria, Toscana e Lazio. Mentre le imprese del Nord Italia mantengono ancora buoni tassi di crescita di vendite verso i mercati extra UE.
La bilancia del commercio estero italiano registra un saldo negativo di 1,619 miliardi a gennaio, in calo rispetto ai -4,6 miliardi di gennaio 2012 - Su base annua esportazioni +8,7%, importazioni -1,8%.
Il disavanzo registrato dalla bilancia commerciale a gennaio risulta in miglioramento rispetto ai 9,1 miliardi di deficit dello stesso mese del 2012 - Per l'intera Ue deficita di 16,5 miliardi contro i 24,9 del gennaio precedente.
Il saldo con l'estero rimane negativo di 1,6 miliardi, ma segna un forte miglioramento rispetto a fine 2012 (-4,6 miliardi) - Nell'export è nettamente più accentuato l'aumento per i mercati extra Ue (+17,6%) che per quelli Ue (+2,6%).
All’incontro annuale del MIPIM, la fiera del settore che ha avuto luogo a Cannes, gli operatori hanno discusso la possibilità di offrire prestazioni impossibili da ottenere nella Rete, quali servizi sanitari e uffici governativi.
L'avanzo su base destagionalizzata è pari a 15,7 miliardi, inferiore ai 17 miliardi attesi dagli analisti.
Estrazione, servizi finanziari e commercio estero hanno fatto degli EAU uno dei più efficienti poli di attrazione di investimenti di capitale a livello mondiale. Ma, secondo Intesa SP, è l’immobiliare a rappresentare la vulnerabilità maggiore.
Il dato è salito di circa il 17%, a 44,45 miliardi di dollari, dal risultato (rivisto) del mese precedente di 38,14 miliardi di dollari.
Sono almeno quattro, e diverse, le storie che raccontano i risultati di commercio estero raggiunti dall’economia italiana nel 2012: il saldo commerciale, le esportazioni, l'import e il valore dell'interscambio - I numeri dell'Italia e il confronto con gli altri Paesi.
Inizia oggi la XVII edizione della Fiera annuale del Commercio Internazionale organizzata dalla Camera di Commercio di Addis Abeba (ACITF 2013), in occasione della quale l’ICE affianca 50 aziende italiane in una missione nella capitale Etiope.
Le esportazioni su base destagionalizzata sono scese dell'1,8% nell'ultimo mese del 2012, mentre le importazioni sono calate del 3%.
I paesi più dinamici per l'export italiano sono stati il Giappone (+19,1%), Stati Uniti (+16,8%) e Svizzera (+10,8%). In marcata flessione le vendite verso India (-10,3%), Cina (-9,9%) e Spagna (-8,1%).
Nell'intero 2012 il deficit ammonta a 540,4 miliardi di dollari, in calo del 3,5% rispetto all'anno precedente - A dicembre calo del 21% rispetto al mese di novembre, grazie soprattutto alla flessione nelle importazioni di greggio, ai minimi dal 1997.
Per le imprese italiane l’ambiente commerciale vietnamita rappresenta una strategia nuova e interessante sia per le opportunità di investimenti produttivi in loco sia come piattaforma per l’export in Estremo Oriente e USA.
I flussi di beni di consumo tra paesi UE e mercati CELAC hanno registrato un’importante saldo positivo nei primi nove mesi 2012, invertendo così il trend 2003-2011. Brasile, Messico, Argentina e Cile i mercati più redditizi.
Il rafforzamento del sistema bancario ucraino è una priorità per il rilancio di investimenti e consumi locali, ma non può prescindere da nuove strategie commerciali e regole del gioco in grado di disciplinare rischi di cambio ed energia.
Nel terzo trimestre 2012 è aumentato l’attivo sui mercati extra UE, trainato da servizi altamente professionali, trasporti e informatica. Particolarmente redditizi i mercati di USA, Svizzera, Hong Kong, Brasile e Canada.
Negli anni passati il Giappone inanellava surplus negli scambi con l’estero e accumulava riserve valutarie fra le più grandi del mondo: ma nello spazio di 12 mesi tutto è cambiato.
Negli ultimi mesi l’export è stato trainato da beni petroliferi raffinati e beni durevoli ma, senza strategie adeguate, sono calati quelli strumentali, intermedi ed estrazione mineraria. In crescita le vendite verso paesi OPEC e ASEAN.
L’interscambio di beni e servizi europei in Brasile nel corso degli anni 2011-2012 ha registrato saldi positivi per, rispettivamente, 1 mld e 4,3 mld di euro, grazie a beni manufatti, viaggi, royalty e trasporti. In calo congiunturale i flussi di…
A novembre 2012 la bilancia commerciale ha registrato un saldo positivo per l’Area Euro e un contemporaneo deficit per l’Ue. Crescono l’export di manufatti e le importazioni dalla Norvegia. In calo i deficit con Cina, Russia e Giappone.
La presentazione si è svolta oggi al ministero dello Sviluppo economico, alla presenza del premier Mario Monti - L'obiettivo dichiarato è scollinare quota 620 miliardi nelle esportazioni nel 2015, 145 miliardi in più rispetto al 2012 - Passera: "Export leva…
Il risultato è stato frutto di esportazioni in crescita del 3,6% su base annua e di importazioni in marcata diminuzione (-8,2%) - Su base mensile, invece, l'export ha segnato un lieve aumento (+0,4%), mentre si è registrata ancora una flessione…
Nei primi nove mesi dello scorso anno, il disavanzo commerciale dell’UE nei confronti della Russia è sceso a 65 miliardi di euro. La Germania rappresenta da sola un terzo dell’export ed un quinto delle importazioni.
A novembre +15,8%, a 48,73 miliardi di dollari, dai 42,06 miliardi di dollari di ottobre - Gli analisti avevano previsto invece un ribasso a 41,2 miliardi - Se dal conteggio si esclude il petrolio, il dato ha raggiunto i massimi…
Il volume del commercio estero del gigante asiatico è salito del 6,2%, sotto il target del 10% fissato dal Governo di Pechino a inizio 2012 - Nel 2011 le esportazioni cinesi erano salite del 20,3% e le importazioni del 24,9%.
Nel mese di ottobre le importazioni hanno fatto registrare una crescita più contenuta, dello 0,8% su anno - Rispetto al mese di settembre esportazioni stabili, mentre l'import aumenta dello 0,8% - La bilancia commerciale italiana, nei primi dieci mesi dell'anno,…
L'Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato i dati relativi all'export regionale italiano con i dati tendenziali aggiornati al terzo trimestre 2012: spiccano Centro Italia ed Isole, l'export verso i Paesi OPEC ed il calo di vendite del Nordest.
L'esperienza libanese mostra come un'efficace strategia finanziaria possa contenere i rischi di contagio dalle congiunture internazionali, alimentando credibilità nel mercato nonostante l'instabilità politica della regione mediorientale.
Il rapporto “Italia Multinazionale 2012” pone l'accento sulle carenze strutturali e strategiche che limitano il grado di attrazione di IDE e la competitività all'estero: pochi investimenti, bassa produttività ed una ridotta capacità innovativa.
I dati pubblicati dall'Istat nel corso del mese di Novembre pongono l'accento su aumento tendenziale dell'export nel secondo trimestre, crescita di entrambi i flussi nell'ultimo mese, vulnerabilità energetiche e crollo dell'acquisto di beni durevoli.
Nato nel 1995 in Danimarca come negozio di riparazione di ombrelli e occhiali da sole, Tiger è ora una catena che vende oggetti di design low cost in tutto il mondo - Una ricetta vincente anti-crisi che grazie a Javier…
Secondo dati resi noti da comScore Inc, le vendite via Internet sono salite del 26%, a 1,04 miliardi di dollari, contro gli 816 milioni realizzati l’anno scorso.
Nel confronto con lo stesso periodo del 2011 si registra una flessione dello 0,6% per i prodotti alimentari e del 2,4% per quelli non alimentari.
Opec, Giappone, Asean, Eda, Russia e Usa i mercati più dinamici - Nell'ultimo trimestre la dinamica congiunturale delle esportazioni è positiva (+0,7%).
Rispetto ad agosto le esportazioni sono scese del 2% - Ancora più forte il calo dell'import, giù del 4,2% sul mese precedente e del 10,6% su base annua - Considerando i volumi, la flessione è ancora più netta - Crolla…
La società assicurativo-finanziaria ha deliberato una garanzia su un finanziamento da 3 milioni di euro erogato da BNL Gruppo BNP Paribas per il Gruppo Parmacotto
Il disavanzo dell'Italia con i Paesi extra Ue registrato a settembre è stato di 596 milioni di euro, contro i 1.832 milioni dello stesso mese del 2011 - Diminuito il volume di importazioni (-4,3%) ed esportazioni (-2,0%).
Nel dettaglio, l'export è cresciuto del 2,4% su mese (95 miliardi di euro), mentre le importazioni hanno segnato +0,3% (76,7 miliardi) - Nei primi otto mesi dell'anno, il surplus accumulato è di 126,6 miliardi, con un incremento del 25,5%.
In calo sia la grande distribuzione (-2,3%) sia i piccoli negozi (-3,8%) - Nei primi sette mesi dell'anno la flessione è stata dell'1,7% su base annua.
Il dato di Assifact si riferisce sia alle imprese private che alla Pubblica Amministrazione - Molte le differenze a livello geografico: il Nord Est registra tempi medi di pagamento intorno ai 150 giorni (cinque mesi) mentre per l’area Sud si…
Secondo un’analisi dell’assicuratore crediti Euler Hermes (Gruppo Allianz), il rallentamento della crescita mondiale nel 2012 spinge verso l'alto il numero delle insolvenze aziendali nel mondo nel 2012-3 (+ 4% e + 5%). In Italia, nei primi otto mesi, crescono i…
A luglio il saldo commerciale italiano è stato positivo per 4,5 miliardi - In aumento su base mensile sia l'import (+2,9%) sia l'export (+0,3%).
Ad agosto Pechino ha registrato un aumento dell'export (+2,7%, a 178 miliardi, leggermente sotto il +3% atteso) a fronte di un equivalente ribasso delle importazioni: -2,6%, a 151,3 miliardi (ma gli economisti avenao previsto una cresctia del 3,5%).
Le esportazioni fuori dall'Unione europea sono calate dello 0,3% rispetto a giugno, mentre le importazioni hanno registrato un incremento del 2,1%.
Dalle oltre 4.000 ispezioni effettuate dalla Camere di commercio sul mercato italiano emerge che circa un prodotto su dieci presenta delle irregolarità - Le maggiori insidie nelle etichette di abbigliamento e in giocattoli e prodotti elettrici che non rispettano le…
Nella media del trimestre aprile-giugno 2012 l'indice è diminuito dell'1,7% rispetto ai tre mesi precedenti - Nei primi sei mesi del 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011, l'indice grezzo diminuisce dell'1,4%.
Crollo nel commercio con l'Unione europea (-25,1%, decimo calo consecutivo), ma anche verso la Cina la contrazione è stata più che significativa (-8,1% su base annua) - La bilancia commerciale giapponese fa segnare un deficit di oltre 517 miliardi di…
La Bce valuta in positivo di oltre 12 miliardi il saldo delle partite correnti - Corretti al ribasso i dati del mese di maggio - Diffusi anche i dati Eurostat sul saldo commerciale dell'Eurozona che ha giugno ha più che…
Il risultato è stato prodotto da una flessione maggiore per le importazioni (-5,3%) rispetto alle esportazioni (-1,4%) - Nei primi sei mesi dell'anno la crescita tendenziale delle esportazioni è stata del 4,2%, mentre le importazioni sono ridotte del 5,8%, per…
L'export ha subito invece una diminuzione dell'1,5%, a 92,3 miliardi di euro, dopo il +4,2% di maggio.
Secondo l'Fmi l'ingresso della Russia nel Wto è un'importante occasione per attuare delle riforme essenziali come quella delle pensioni, il controllo dell'inflazione - L'economia russa non sarà più soggetta all'andamento dei prezzi del petrolio come attualmente.
A giugno 2012, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali registrano una diminuzione - Ma rispetto a un anno fa, il saldo delle esportazioni è particolarmente brillante (+12,4%) e coinvolge tutti i principali comparti - Bilancia commerciale in attivo:…
Gli analisti del dipartimento del Commerico americano avevano previsto un aumento dello 0,2%, ma sono stati smentiti - Persi 401,52 miliardi di dollari.
Secondo Eurostat, il dato del mese di maggio migliora la performance di aprile, quando la bilancia aveva registrato un avanzo di 3,7 miliardi - Un anno fa invece era in passivo di 1,2 miliardi.
Saldo commerciale positivo a maggio: +1 miliardo - Molto bene l'export, sostenuto soprattutto dai Paesi extra-Ue (+5,5%), mentre gli scambi con l'area euro sono in flessione.
La bilancia commerciale della Cina registra a giugno un surplus superiore alle attese degli analisti, attestandosi a 31,73 miliardi di dollari - Preoccupano però le importazioni, che crescono la metà di quanto previsto.
Da un questionario che Promos ha sottoposto a circa 500 Pmi milanesi, emerge il ruolo centrale che la formazione svolge nella scelta e nell'avvio dei processi di internazionalizzazione commerciale
Ad aprile le vendite di prodotti alimentari diminuiscono del 6,1%, quelle di prodotti non alimentari del 7,1% - Marcata la contrazione sia per la grande distribuzione (-4,3%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (-8,6%).
La crescita delle esportazioni è del 5,5% rispetto al mese precedente e del 14,1% su base annua, trascinata soprattutto dall'energia: +51,1% - In netto miglioramento la bilancia commerciale: 306 milioni di euro di avanzo.
Negli Stati Uniti il deficit della bilancia commerciale di aprile è sceso a 50,06 miliardi di dollari da 52,62 miliardi di marzo - Il calo è però inferiore alle attese degli analisti - Diminuiscono nel complesso sia le importazioni sia…
Ad aprile le vendite al dettaglio sono aumentate del 5,8% su base annua - Il tasso di disoccupazione è salito invece al 4,6% dal 4,5% del mese precedente.
Le vendite per forma distributiva mostrano, nel confronto con marzo 2011, un aumento sia per la grande distribuzione (+2,0%) sia per le imprese operanti su piccole superfici (+1,3%).
Le esportazioni presentano una diminuzione dello 0,8% rispetto al mese precedente, mentre le importazioni registrano un incremento del 2,6% - Al netto dell'energia, l'export cresce del 2,1% e l'import del 6,6%.