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Apre a Roma il nuovo tempio del Katsu Sando il sandwich giapponese nato nel 1899 simbolo della cucina yoshoku

E’ composto da una cotoletta di maiale croccante il  tonkatsu  insaporito con salsa tonkatsu e cavolo. La sua caratteristica è di essere preparato racchiuso in un morbido pane bianco, lo  shokupan che in Giappo0ne è definito soffice e come una nuvola

Apre a Roma il nuovo tempio del Katsu Sando il sandwich giapponese nato nel 1899 simbolo della cucina yoshoku

Se il sandwich fece la sua comparsa nei ricettari statunitensi nel 1816 divenendo, negli States,  un alimento di primaria importanza nei periodi storici segnati da mancanza di risorse alimentari, come la grande depressione e la seconda guerra mondiale, parallelamente in Giappone tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo nasceva il Katsu Sando una sorta di sandwich giapponese, simbolo della cucina yoshoku  di influenza occidentale, composto da una cotoletta di maiale croccante il  tonkatsu  insaporito con salsa tonkatsu e cavolo. La sua caratteristica è di essere preparato racchiuso in un morbido pane bianco, lo  shokupan, un tipo di pane dolce e molto soffice, dalla crosta marrone e sottile, che contiene spesso (ma non sempre) il latte per cui in Giappone, la consistenza dell’alimento è definita fuwa fuwa, un’onomatopea traducibile in «soffice e come una nuvola».

La nascita del panino viene fata risalire al ristorante Renga-Tei a Ginza (Tokyo), accreditato per aver popolarizzato la cotoletta di maiale nel 1899. Il formato sandwich si è poi consolidato nel dopoguerra come pasto pratico e sostanzioso.

Oggi, il Katsu Sando è considerato un comfort food di alta qualità, reinterpretato anche in versioni gourmet. oltre che negli ekiben (box lunch in stazione), è popolarissimo nei konbini (minimarket) e nei ristoranti specializzati, amato per il contrasto tra la morbidezza del pane e la croccantezza della carne.

Per chi voglia assaggiare un Katzu Sando secondo le antiche regole giapponesi  da oggi a Roma è possibile andare in zona Prati  in via Andrea Doria, da SANDO IE KOJI, primo locale interamente dedicato a questa specialità  firmato dallo chef Koji Nakai

Nato a Kobe nel 1984, Koji cresce tra ristoranti giapponesi e il mercato ittico della sua città, formandosi molto presto grazie al nonno cuoco. Dopo anni nelle cucine giapponesi e una specializzazione nella cucina italiana, arriva a Roma nel 2008 e da subito la percepisce come casa. Lavora tra Toscana, Udine e all’estero, Nel 2022 apre Nakai, dove fonde cucina giapponese e romana; nel 2024 l’izakaya Ie Koji, entrambi accolti con grande favore dal pubblico; alla fine del 2025 è la volta di Sakaba Ie Koji, la prima sakaba romana. Parallelamente all’attività imprenditoriale, lo chef continua il suo lavoro di divulgazione culturale attraverso collaborazioni con l’Istituto Giapponese di Cultura e iniziative dedicate alla comunità dei cuochi giapponesi presenti a Roma, promuovendo momenti di incontro e approfondimento sulla cucina autentica del Paese.

Il nuovo locale nasce come spazio essenziale e dinamico, pensato principalmente per asporto e consumo veloce, con pochi posti interni e un dehors più ampio, in linea con lo spirito urbano dello street food giapponese. Aperto dalla tarda mattinata fino a sera con orario continuato, SANDO propone una cucina immediata ma costruita su un lavoro artigianale preciso, sviluppato a partire da un laboratorio produttivo dedicato.

Il suo katsusando è preparato realizzato dal Panificio Marè di Prati con pane in cassetta soffice e leggermente tostato, selezionato dopo una lunga ricerca per avvicinarsi il più possibile allo shokupan giapponese, riconoscibile per profumo e consistenza burrosa.

La proposta ruota attorno a quattro varianti principali: dalla versione classica con cotoletta di maiale alle interpretazioni con pollo allevato a crescita naturale, passando per una proposta vegetariana stagionale costruita sulle verdure del Mercato Trionfale e un’alternativa con straccetti di manzo saltati e conditi con salsa di soia. Ma tra tutte spicca ovviamente il Wagyu Sando, a base della pregiata carne di Wagyu, eccellenza giapponese e sinonimo di come – anche in un locale che fa street food – la ricerca della materia prima sia la base di tutto.

Completano l’offerta le bento box composte da riso, verdure e proteine, e una nutrita selezione di patatine con condimenti ispirati alla tradizione giapponese (come yuzu, alga nori, miso, salsa teriyaki e katsuobushi), oltre a una selezione di bevande nipponiche.

SANDO IE KOJI

Via Andrea Doria, 32 – Roma

Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23

chiuso il martedì

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