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Istat: migliora il disavanzo dell’Italia coi paesi extra Ue

Il disavanzo dell’Italia con i Paesi extra Ue registrato a settembre è stato di 596 milioni di euro, contro i 1.832 milioni dello stesso mese del 2011 – Diminuito il volume di importazioni (-4,3%) ed esportazioni (-2,0%).

Istat: migliora il disavanzo dell’Italia coi paesi extra Ue

Migliora, stando all’Istat, la bilancia commerciale dell’Italia con i Paesi extra Ue nel mese di settembre, bilancia che segna un disavanzo di 596 milioni di euro contro i 1.832 milioni dello stesso mese del 2011, mentre aumenta il surplus nello scambio dei prodotti non energetici, che cresce da 3.038 a 4.518 milioni di euro.

Il volume degli scambi con l’estero ha fatto registrare una diminuzione sia delle importazioni (-4,3%), che delle sportazioni (-2,0%) rispetto al mese precedente. Per quanto riguarda le importazioni, il calo più significativo è stato quello dei beni di consumo durevoli (-12,6%) e dei prodotti intermedi (-9,3%), mentre tra le esportazioni la flessione più importante è stata quelle dell’energia (-15,9%).



Prendendo invece in considerazione l‘ultimo trimestre, rimane positiva la variazione congiunturale delle esportazioni (+0,8%), mentre le importazioni restano stabili (+0,1%). Su base annua si registra un aumento delle esportazioni dello 0,3%. In controtendenza soltanto i beni stumentali (-2,5%). Pesante la flessione delle importazioni, che calano del 7,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con l’unica notevole eccezione dell’aumento, del 5%, dell’energia.

Nel confronto con settembre 2011, spicca la crescita dell’export dei paesi Asean (+22,9%), Stati Uniti (+18,5%) e Opec, mentre le contrazioni più marcate coinvolgono Cina (-18,9%) e Mercosur (-13,9%).

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