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Borse, gli Usa pesano sull’Asia

Lo yen è risultato in crescita dello 0,2% a 108.65 sul dollaro Usa dopo un giorno di vacanza per la Borsa giapponese – Dati contrastanti sul fronte della manifattura a livello globale e i piani americani di limitare accordi aziendali a scopo fiscale hanno alimentato le perdite nei listini Usa – A generare pessimismo anche i raid aerei Usa in Siria. –

Borse, gli Usa pesano sull’Asia

Le piazze asitiche sono cadute, trascinando l’indice regionale verso i minimi degli ultimi tre mesi a seguito della svendita di azioni sui mercato Usa. Lo yen è risultato in crescita dello 0,2% a 108.65 sul dollaro Usa dopo un giorno di vacanza per la Borsa giapponese. Sempre sul fronte valutario, il dollaro neozelandese è aumentato dello 0,3% dai minimi annuali sul biglietto verde, grazie a un deficit commerciale inferiore alle previsioni. L’oro è invece risultato in calo dello 0,1% dopo i guadagni dello 0,7% di ieri. 

Dati contrastanti sul fronte della manifattura a livello globale e i piani americani di limitare accordi aziendali a scopo fiscale hanno alimentato le perdite nei listini Usa. A generare pessimismo anche i raid aerei Usa in Siria. Il dato sulla fiducia delle imprese tedesche è in arrivo, dopo che il Markit per le aziende dell’area euro è sceso più del previsto. In arrivo anche un dato manifatturiero giapponese e quello sul mercato della casa in Usa. 



“Le accresciute preoccupazioni sul fronte medio-orientale e quelle riguardanti la crescita in Europa contribuiscono a creare un ambiente avverso al rischio” commenta Matthew Sherwood, capo dell’investment markets research di Perpetual a Sydney.L’indice MSCI Pacific perdeva lo 0,2%  alle 12:22 a Tokio, e il giapponese Topix lasciava sul terreno lo 0,5%, nel giorno di ripresa dopo le vacanze. L’indice australiano S&P/ASX 200 è sceso dello 0,7 per cento. In controtendenza, l’Hang Seng China Enterprises Index delle società cinesi quotate a Hong Kong era in recupero dello 0,7% dopo essere calato nove volte negli ultimi dieci giorni. L’Hang Seng Index (0,4%) e lo Shanghai Composite (0,6%) pure crescevano. 

Nel contempo, il Bloomberg China-US Equity Index delle azioni cinesi più trattate a New Yoek è sceso dello 0,1%, realizzando il terzo giorno in perdita. In particolare il gigante dell’e-commerce Alibaba è sceso, per il secondo giorno consecutivo, del 3% a 87,17 dollari a causa dei timori sul futuro dell’economia cinese.


Allegati: Bloomberg

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