Intanto, nello stabilimento siderurgico, i nove operai che per alcuni giorni hanno occupato in segno di protesta la passerella dell'altoforno 5 (il più grande d'Europa) hanno sospeso la protesta.
A questo punto la procedura di spegnimento di gran parte dell'impianto continuerà come indicato dai custodi giudiziari - L'azienda dovrà quindi presentare un nuovo piano secondo le indicazioni degli esperti nominati dalla Procura.
Dopo la bocciatura arrivata ieri dai custodi giudiziari, anche i magistrati della Procura di Taranto hanno ritenuto insufficienti le misure per il risanamento proposte da Bruno Ferrante, numero uno del Gruppo Riva, proprietario dell'impianto siderurgico - Lunedì la parola al…
Ora spetta proprio alla Procura esprimersi sia sul piano sia sull'istanza allegata con cui l'Ilva ha chiesto di conservare una minima capacità produttiva che consenta all'azienda di poter fare ulteriori investimenti.
Bruno Ferrante, presidente del gruppo Riva, lo ha depositato in Procura a Taranto insieme a un'istanza per chiedere che l'azienda non sia costretta a chiudere - I custodi giudiziari impongono che la produzione cali di un altro 30% - Clini:…
Attraverso Twitter, Corrado Clini, ministro dell'Ambiente, annuncia che in un eventuale processo per disastro ambientale all'Ilva, il ministero si costituirà parte civile - L'Istituto superiore di sanità conferma che il tasso di mortalità nell'area di Taranto è aumentato del 10%…
Il Tribunale ha depositato questa mattina le motivazioni in base alle quali il 7 agosto scorso ha confermato il sequestro dei sei impianti a caldo della fabbrica pugliese - Oggi al ministero dell'Ambiente si riunisce la commissione per arrivare alla…
L'acciaieria di Taranto, nel mettere a norma gli impianti, anticiperà le norme che in Europa saranno obbligatorie solo dal 2016 - Si devono avviare subito i piani di bonifica delle aree interessate - Si tratta di investimenti che hanno senso…
L'incertezza che incombe sul futuro della moneta unica domina inevitabilmente i pensieri di cittadini e governi - Ma se anche tutto si risolvesse per il meglio, il caso Ilva ci ricorda che per l'Italia nulla è scontato - Il nostro…
I due ministri a colloquio in Prefettura anche con i rappresentanti della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Taranto - A seguire gli appuntamenti con sindacati e Confindustria - Nell'inchiesta sui controlli ambientali, indiscrezioni stampa parlano dell'iscrizione nel…
Gli ingredienti del patatrac italico, dove nessuno riesce a fare il proprio mestiere, ci sono tutti: i politici che lasciano marcire i dossier sulla loro scrivania, la burocrazia che scrive regolamenti incomprensibili e la magistratura che li interpreta secondo la…
Il sottosegretario: "Chiederemo alla Corte Costituzionale di verificare se non sia stato menomato un nostro potere: il potere di fare politica industriale" - Passera: "La chiusura sarebbe un danno irreparabile" - Clini: "L'autorità competente è il ministro dell'Ambiente e va…
Il ministro dello Sviluppo economico: la chiusura dell'Ilva sarebbe un "danno irreparabile" - L'Esecutivo "farà di tutto per evitarla, ma bisogna andare oltre la sterile contrapposizione tra istituzioni e magistratura. Ciascuno agisce nell'ambito delle sue competenze".
La decisione del Tribunale del riesame restituisce a ciascuno dei protagonisti della vicenda il loro ruolo - E' come un commissariamento dell'impresa e della città che sarebbe bene si limitasse a Taranto e non si ripetesse per situazioni simili.
In mattinata il ministro Corrado Passera aveva lanciato l'allarme: "Se chiudiamo Taranto, non lo riapriamo più" - Poi la sentenza del Tribunale del capoluogo jonico: confermato il sequestro di 6 aree dello stabilimento siderurgico Ilva disposto dal gip - Nominato…
Il ministro allo Sviluppo economico è intervenuto sulla vicenda dell'Ilva: "Se si chiudono quegli impianti non si riaprono più. Ci deve essere l'impegno da parte di tutti a non chiudere Taranto" - Intanto cresce l'attesa per conoscere la decisione dei…
Mentre si svolge l'udienza di riesame sull'apposizione dei sigilli all'acciaieria arriva dal Governo un decreto legge che stanzia 336 milioni per la bonifica dell'area del Tarantino.
Emilio Riva e il figlio Nicola, arrestati il 26 luglio per disastro ambientale nell'ambito dell'inchiesta sull'inquinamento causato dal Siderurgico di Taranto, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Le clamorose decisioni dei giudici sull'Ilva di Taranto, sull'area C di Milano, sull'Acea di Roma e sui servizi pubblici locali svelano tensioni e incomprensioni tra potere giudiziario e potere politico e sollevano una domanda di fondo: ma oggi chi comanda…
Nè l'Iri nè i Riva hanno gestito il grande impianto siderurgico di Taranto con l'ingordigia capitalistica del profitto ma attenuare l'impatto ambientale di una grande industria dell'acciaio richiede molto tempo e molte risorse - Il gip doveva valutare le conseguenze…
Ad annunciarlo è il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che ai colleghi di Governo spiegherà la necessità di ''sostenere la continuazione del programma di risanamento ambientale'' degli impianti di Taranto.
Clamorosa svolta a Taranto: il gip ordina blocco e sequestro - 8 arresti tra i dirigenti, tra cui il patron Emilio Riva e il figlio Nicola - Operai in agitazione nelle strade della città - Clini: "Riesaminare al più presto…
Una nave battente bandiera panamense ha perso tonnellate di carburante nel Mar Grande di Taranto, a causa di una falla creatasi nello scafo. L'area di mare interessata è di circa 800 metri quadrati. La nave si trova in un bacino…