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Ilva, raddoppiano i tumori delle donne nella zona della fabbrica

Tra 2003 e 2009 i casi di tumori femminili nell’area dell’impianto siderurgico dell’Ilva sono aumentati incredibilmente rispetto al resto della provincia di Taranto: dal +24% al +100%.

Ilva, raddoppiano i tumori delle donne nella zona della fabbrica

Il cancro si moltiplica intorno alla fabbrica. Tra 2003 e 2009 i casi di tumori femminili nell’area dell’impianto siderurgico dell’Ilva sono aumentati incredibilmente rispetto al resto della provincia di Taranto. Se nove anni fa erano già superiori del 24%, tre anni fa la discrepanza ha raggiunto il 100%. Il doppio. E la mortalità generale nell’area di Taranto continua ad aumentare: nel periodo 2003-2009 è stata dell’11% superiore rispetto alle aspettative di morte di tutti i cittadini residenti in Puglia. Nel periodo precedente (1998-2002) era invece del 10%. I dati sono contenuti nell’aggiornamento del progetto “Sentieri” dell’Istituto Superiore di Sanità sui siti italiani inquinati, realizzato insieme all’Organizzazione mondiale della Sanità.

“La situazione a Taranto è indubbiamente complessa – ha detto il ministro Renato Balduzzi -. Credo sia necessario uno sforzo, anche da parte della sanità pubblica per un monitoraggio sanitario costante e un piano di prevenzione nei confronti dei lavoratori, dei bambini, di tutti, con iniziative mirate”. 



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