Confindustria, Brescia in tilt dopo la seconda sconfitta

La sconfitta del presidente dell'AIB Pasini nella corsa al vertice di Confindustria mette a nudo tutte le contraddizioni dell'Associazione, un tempo potente, degli industriali di Brescia, oggi malata di cortigianeria, con risultati disastrosi - La caccia al colpevole è già…
Confindustria, ora a Bonomi serve una squadra di cambiamento

Per affrontare la complessa sfida che lo attende, il nuovo presidente di Confindustria ha bisogno di una squadra autorevole e basata su competenze maturate in azienda, al di fuori dei salotti romani: decisiva sarà la scelta dei vicepresidenti - Clamoroso…
Calenda, il Pd e 4 impertinenti domande ai Cinque Stelle

Il ministro Calenda minaccia di stracciare la nuova tessera del Pd se farà il governo con M5S ma forse sarebbe più utile incalzare i Cinque Stelle con quattro domande che ne svelino l'orientamento su altrettante questioni cruciali per il Paese
Piombino, acciaio: la fretta è cattiva consigliera

L'indiano Jindal, alleato di Arvedi, è molto interessato a rilevare l'impianto siderurgico ex Lucchini di Piombino ma chiede chiarezza e certezze, per evitare trappole come all'Ilva di Taranto - Gli errori di Calenda e quelli del commissario Nardi - Nuove…
Ilva, prova finale di una brutta storia all’italiana

Mercoledì 10 gennaio al ministero dello Sviluppo economico si gioca il round finale sul futuro dell'Ilva, condizionato da insopportabili localismi, conflitti di potere, protagonismi dal sapore elettorale - Il rischio di mandare tutto all'aria e di assistere alla rinuncia degli…
Ilva, troppo populismo: impensabile annullare la gara

La meraviglia, un po' elettoralistica, del ministro Calenda di fronte alle posizioni sostenute dalla nuova proprietà dell'Ilva non tiene conto delle astuzie che regolano da sempre ogni trattativa sindacale ma pensare di annullare la gara che ha assegnato il gruppo…
Piombino, la quinta vita dell’acciaio sarà indiana o bresciana?

Dopo le deludenti gestioni dello Stato, dei Lucchini, dei russi e degli algerini, il futuro dell'impianto siderurgico di Piombino torna nelle mani dell'intramontabile Commissario Nardi che ha di fronte due strade: puntare sull'indiano Jindal con il costoso ciclo continuo dell'altoforno…

Le regole del bando di gara e le ragioni del buon senso impediscono di ribaltare il giudizio dei Commissari che hanno assegnato l'Ilva a Mittalarcelor-Marcegaglia - La cordata guidata da Jindal avrebbe dovuto osare di più ma prima - Tardiva…