Secondo il futuro presidente della Bce la situazione italiana é "confusa e drammatica" e non se ne uscirà senza le riforme per la crescita e senza ridurre il debito pubblico . Ma il Paese ha due punti di forza: il…
Nel suo ultimo intervento da Governatore di Bankitalia, prima di passare alla guida della Bce, il banchiere centrale ha lanciato alcune proposte: spostare il peso del fisco dal lavoro e dalle imprese ai patrimoni e all'Iva e riformare il mercato…
Alessandro Settepani, direttore dell'agenzia di rating con competenze sull'Italia, lancia l'allarme: "I tassi di crescita per il 2012 sono molto bassi, e ciò influirà sulla valutazione. Urgono riforme concrete". Lo scorso 7 ottobre Fitch aveva già declassato il rating da…
Il presidente dell'Associazione bancari italiani ha sottolineato come "la nostra crescita effettiva e potenziale resti insoddisfacente" - "Il tempo per rinviare o attendere è scaduto: ora è il tempo del fare, e occorre fare, presto e bene, come sappiamo e…
INTERVISTA AL PRESIDENTE DI FIAT ARGENTINA: "Buenos Aires cresce anche se l'inflazione va tenuta d'occhio. La soia è stata il volano dello sviluppo. Ottimi risultati anche per Fiat. La svalutazione del Brasile è però un brutto colpo. Molto dipenderà dal…
Il Governo tedesco ha ridotto le stime di crescita del prodotto interno lordo per l'anno prossimo: 1% contro l'1,8% della precedente valutazione. In particolare subiranno le conseguenze della crisi le esportazioni, da sempre fiore all'occhiello dell'economia di Berlino: +3,5% nel…
Le previsioni di crescita del prodotto interno lordo per il 2012 sono state riviste al ribasso, all'1% rispetto all'1,8% precedentemente pronosticato
La precedente valutazione della crescita del prodotto interno lordo era del +1,3%. Secondo i nuovi parametri europei, la variazione annua del Pil nel decennio 2000-2010 è pari a 0,4%, superiore rispetto allo 0,2% della vecchia classificazione. Revisione al rialzo anche…
Francesco Giavazzi ha scritto oggi sul Corriere della Sera un editoriale molto interessante e molto controcorrente sulla rottura tra la Fiat e la Confindustria e sulla politica economica del Governo. Secondo l'economista della Bocconi "finora per la crescita ha fatto…
Il "Fashion and Luxury Insight 2011", rapporto annuale di SDA Bocconi e Altagamma, conferma il trend positivo del settore anche quest'anno, dopo la ripresa del 2010. Censite 67 aziende internazionali con fatturato superiore ai 200 milioni di euro: la crescita…
L'ANALISI DI FULVIO COLTORTI - Per gentile concessione dell'autore pubblichiamo un estratto della relazione presentata dallo storico direttore dell'area ricerca di Mediobanca, Fulvio Coltorti, alla 52^ Riunione scientifica annuale della Società Italiana degli Economisti, sabato 15 ottobre a Roma.
La maggior economia del continente africano continua a crescere. La ricetta del suo successo sono le relazioni con molti Paesi diversi: dalla Cina al Brasile, dall'Egitto all'Angola. FIRSTonline ha parlato con l'economista Hendrik Strydom delle prospettive del suo Paese (club…
UN ECONOMISTA/UN'IDEA - Secondo Lazonik, economista del MIT e vincitore del premio Schumpeter, il "benessere sostenibile" è rappresentatao da una crescita che garantisce occupazione stabile ed equa distribuzione del reddito - Ma tutto ciò è incompatibile con il paradigma della…
Nel suo ultimo bollettino economico, l'istituto di via Nazionale sottolinea come il nostro Paese abbia "risentito in modo particolare" delle tensioni sui mercati, e dunque abbia bisogno di nuovi provvedimenti - Continua l'emergenza lavoro soprattutto per i giovani - L'aumento…
Il governatore della Banca d'Italia ha ribadito l'importanza, non solo per il nostro Paese, ma per tutta l'Unione europea, che l'economia italiana torni a crescere e il più presto possibile. Il risanamento delle finanze pubbliche sta dando buoni risultati, ma…
Dall'esito del voto dipenderà il proseguimento o meno della modernizzazione di un'economia che cresce (+3,8%), attrae investimenti esteri e ha un debito pubblico al 60% del Pil - La debolezza dello zloty e la rinuncia all'euro - Il risiko bancario…
Il double dip è alle porte in tutto il mondo e l'Italia ha un ruolo chiave ma serve un salto di qualità: "cambiare il premier è sacrosanto, ma non basta". Ci vuole una cultura della crescita e della concorrenza. Liberalizzare…
Il presidente dell'Associazione bancaria italiana ha sottolineato che il downgrade "non mette in discussione la solidità del debito pubblico", tuttavia è necessario adesso rimboccarsi le maniche: "In questo senso, il manifesto delle imprese è una buona traccia".
Il presidente della Federal Reserve sembra però più ottimista sulla parte finale dell'anno: "Probabilmente la ripresa sarà più rapida." E sottolinea l'influsso negativo della crisi europea e in particolare del rischio default greco, chiedendo al Congresso di agire su 4…
Per la seconda volta in poche settimane l'agenzia di rating americana ha tagliato le sue stime di crescita per l'Europa nel 2012, dal +1,5 al +1,1% - "Non ci aspettiamo un vero 'double dip', ma il pericolo aumenta".
La globalizzazione ha aperto nuovi mercati e molte imprese italiane hanno dimostrato di sapersi internazionalizzare ma l'export va sostenuto dal sistema-Paese molto più di quanto sia avvenuto finora.
Secondo l'ultima ricerca della banca guidata da Corrado Passera, l'economia italiana nel 2012 crescerà solo dello 0,3%, meno di quanto previsto dal Governo nella manovra correttiva. Questo implica che il rapporto deficit/Pil sarà maggiore di quanto stimato dall'esecutivo (del 2%,…
Il decreto sarà incentrato in particolare sul rilancio delle infrastrutture, secondo quanto emerso da una riunione presieduta da Tremonti con una delegazione di ministri e rappresentanti di banche e imprese
Pubblicato l'IT Industry Competitiveness Index: nell'ultimo biennio il nostro Paese ha recuperato una posizione nel ranking mondiale, che vede ancora al primo posto gli Usa. Buone le valutazioni su ambiente economico e sistema legale, male invece (ma migliorano) la ricerca…
INTERVISTA A ROGER ABRAVANEL - Israele ha ritmi di crescita cinesi, grazie all'export di high tech, anche se il debito pubblico è attorno all'80% - Ma più che alla crisi globale le sue paure sono rivolte all'orizzonte politico internazionale e…
Il governo transalpino costretto a rivedere i propri piani dopo il richiamo dell'Ue sul debito pubblico, attualmente al 5,7% del Pil (da ridurre al 3% entro il 2013): per i prossimi tre anni la previsione di crescita scende di mezzo…
"E' triste ammetterlo ma una perdita di sovranità nazionale in politica economica oggi sarebbe per il nostro Paese un fattore di miglioramento" contro le stupide tentazioni di secessionismo e l'inappropriato orgoglio nazionale - Il pareggio di bilancio non è una…
L'annuncio dopo la riunione tra il governo e i rappresentanti di banche e imprese. Settimana prossima previsto un tavolo per mettere a punto gli interventi
Diminuire il carico fiscale e contributivo sulle imprese e sul lavoro potrebbe stimolare i consumi e favorire l'export con benefici sul Pil e sull'occupazione - Ma la copertura è problematica: bisognava finanziare l'operazione con l'Iva. Adesso occorrerebbe tassare gli immobili…
La proposta avanzata su FIRSTonline da Francesco Marchionne e tesa a collegare gli Eurobond a una riclassificazione del debito a seconda della rischiosità è una buona base di partenza - Essenziale è anche utilizzare le obbligazioni europee in funzione dello…
La direttrice dell'Fmi torna alla carica dopo il monito agli istituti di credito europei sulla necessità di una ricapitalizzazione. "La crescita globale sta rallentando, urge un'azione congiunta e incisiva"
Le manovre sul deficit non bastano a recuperare fiducia - Occorre aggredire il debito pubblico e sostenere realmente la crescita: la svalutazione fiscale (meno oneri contributivi per imprese e lavoratori in cambio di più Iva) può essere una soluzione immediata…
La crescita ininterrotta della spesa pubblica rischia di mettere in forse l'obiettivo della manovra di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013 - Intanto la pressione fiscale aumenta e i cittadini ne pagano il prezzo - Ma le lobby…
Sul sito de Lavoce.info il direttore generale di Assonime riflette sulle ragioni della crisi e sulle strategie necessarie a contrastarla,sul ruolo della Bce e del nuovo fondo salva-Stati e sull'ipotesi di eurobond
INTERVISTA AD ANGELO TANTAZZI - Per il presidente di Prometeia è ora di parlar chiaro al Paese perchè i problemi non sono solo congiunturali: conciliare crescita e alto debito pubblico è molto difficile e serve una forte discontinuità - Ma…
"Idee. Innovazione. Prosperità. La strategia high-tech 2020 per la Germania": è proprio impensabile che l'Italia faccia quello che i tedeschi propongono per la crescita? E' ora che anche da noi si metta in campo una politica industriale in linea con…