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Premio ANGAMC 2017 alla gallerista Pellegrini Rocca

Nell’ambito di Arte Fiera Bologna, la più importante kermesse di arte moderna e contemporanea in Italia, sabato 28 gennaio 2017, alle ore 10.30, la Sala Notturno ospiterà la cerimonia di consegna del Premio ANGAMC 2017, promosso e organizzato dall’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.

Premio ANGAMC 2017 alla gallerista Pellegrini Rocca

Il riconoscimento è andato a Carla Pellegrini Rocca, storica gallerista milanese che, nei suoi oltre cinquant’anni di attività svolti alla Galleria Milano, ha saputo condurre un’intensa e interessante attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea internazionale.

A consegnare il premio sarà Mauro Stefanini, presidente ANGAMC, alla presenza dei vertici di Arte Fiera, e di Francesco Tedeschi, professore di Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica di Milano, che racconterà brevemente la storia della galleria.

“Il Premio ANGAMC – afferma Mauro Stefanini – nasce dal desiderio di nobilitare il ruolo del gallerista attraverso la designazione di un rappresentante della categoria che abbia dimostrato, nel corso della sua carriera e attività, un particolare impegno nel ruolo, ottenendo riscontri dal punto di vista artistico, umano e commerciale”.

Carla Pellegrini Rocca, come socia di Sandro Somarè e insieme al marito Baldo Pellegrini, dirige la Galleria Milano dal 1965. Inizialmente ubicata in via della Spiga, si è trasferita nell’attuale sede di via Turati.

Dato il carattere specificamente propositivo della Galleria, un’attenzione particolare è rivolta agli aspetti dell’arte moderna e contemporanea meno noti al pubblico italiano. Nel corso degli anni sono state allestite più di trecento mostre di artisti e movimenti dell’avanguardia storica e contemporanea internazionale.

Tra queste si segnalano, nella primavera del 1966, London Under Forty, la prima collettiva in Italia sulla Pop Art inglese, seguita da Nuove ricerche visive in Italia.

Nel 1969 due esposizioni che fecero scandalo: una personale di Allen Jones e la collettiva Irritarte, con opere di Otto Muehl, Kudo e altri, a cura di Lea Vergine. Nel 1971 e nel 1972 due mostre, organizzate con Jean Chauvelin e Annely Juda, su Il mondo della Non-Oggettività, con riferimento ai vari aspetti dell’Astrazione dal 1924 al 1955.

Nel 1974 Mitologie Individuali presentava un gruppo di giovani artisti tedeschi, quali Baselitz, Polke, Palermo, Penk, Beuys, Darbhove, che divennero in seguito tra i protagonisti dell’arte contemporanea. Nello stesso anno, la Galleria Milano propose una personale dell’allora poco noto Edward Ruscha, una collettiva di artisti della West Coast (Graham, Al Bengston, Price, Moses, Ruscha, Goode) e un allestimento di Fred Sandback.

Tra le altre iniziative, si possono ricordare quelle dedicate al movimento Dada in collaborazione con Arturo Schwarz (1976), a Fontana e l’Architettura (1980), a Pino Pascali (1995).

Il nuovo millennio porta con sé esposizioni come La geografia degli artisti (2001), a cura di Francesco Tedeschi, Sette inglesi a Milano, con lavori di Stephen Buckley, Bernard Cohen, Harold Cohen, Barry Flanagan, John Hoyland, Richard Smith, William Tucker (2009), le prime personali in Italia di Alexander Brodsky (2002), di Carl Grossberg (2015), esponente della Nuova Oggettività, e del celebre musicista jazz Gerry Mulligan che presentò i suoi disegni.

La Galleria Milano possiede un vasto archivio in costante aggiornamento, che documenta gli oltre cinquant’anni di attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea e moderna nazionale e internazionale.

ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea nasce nel 1964 presso l’Unione Commercio, Turismo e Servizi di Milano come Sindacato Nazionale Mercanti d’Arte Moderna; nel 2001 assume la sua attuale denominazione. Obiettivo primario è quello di rafforzare sempre più la struttura del mercato dell’arte incentivandone le potenzialità grazie alla professionalità degli operatori, anche con interventi in ambito giuridico e amministrativo. La figura e l’attività del gallerista sono così definite con chiarezza nei loro aspetti giuridico-amministrativi, culturali, etici e sociali. L’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, organizzata in sei delegazioni distribuite sull’intero territorio nazionale, ha lo scopo di rappresentare e tutelare, in ogni sede, gli interessi morali, economici e culturali della categoria.

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