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Il contrabbando dell’«oro bruno» – il legno di sandalo – diventa un problema in Australia

La domanda crescente in Cina e India ha fatto schizzare i prezzi e creato un vasto mercato nero del legno di sandalo.

Il contrabbando dell’«oro bruno» – il legno di sandalo – diventa un problema in Australia

Dal legno di sandalo si ricavano dei distillati aromatici largamente usati in profumeria e nei templi indiani. Il prezzo del legno di sandalo? Quello indiano, che è il più pregiato, dieci anni fa costava A$5000 alla tonnellata, ma nel maggio di quest’anno è arrivato a A$114000; quello australiano, più abbondante e meno pregiato, è passato da A$3000 del 2003 a A$15000 di adesso. Quanto basta per qualificare di ‘oro bruno’ questo prezioso legno. E il governo australiano lo ha messo nella lista delle materie prime controllate all’export, per evitare uno sfruttamento incontrollato di queste risorse lignee.

La domanda crescente in Cina e India ha fatto schizzare i prezzi e creato un vasto mercato nero del legno di sandalo. Naturalmente, il prezzo è tale da scatenare gli appetiti dei raccoglitori illegali, e il contrabbando di questo legno è diventato un grosso problema, specie nell’Australia occidentale. La legislatura dello stato del Western Australia ha deliberato pene più severe per i contrabbandieri di ‘sandalwood’. Intanto, si sono messe su delle piantagioni di legno di sandalo, nelle quali hanno investito sia fondi sovrani del Medio Oriente che fondi pensione americani.

http://online.wsj.com/news/articles/SB10001424052702304367204579269242693651048?mod=djemITPA_t

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