L’Italia sta vivendo una fase di caldo anomalo dal sapore pienamente estivo, con temperature ben oltre la media del periodo e scenari che ricordano più luglio che la fine di maggio. Il picco di questa ondata di calore sarà raggiunto tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, quando i valori più elevati interesseranno gran parte del Paese sotto la spinta di un vasto anticiclone di origine africana ormai stabilmente presente sul Mediterraneo.
Caldo anomalo sull’Italia e sull’Europa
La situazione meteorologica è dominata da un campo di alta pressione di origine africana che sta bloccando le perturbazioni e garantendo condizioni stabili su gran parte dell’Italia e dell’Europa centro-meridionale. Si tratta di una vera ondata di calore, caratterizzata da temperature elevate per più giorni consecutivi, spesso associate ad alta umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione. Il risultato è un aumento costante delle temperature giorno dopo giorno, con valori fino a 6-7 gradi sopra la media del periodo. Il caldo si sta facendo sentire soprattutto nelle grandi città e nelle zone interne, dove l’assenza di ventilazione rende l’aria sempre più afosa.
Non si tratta però solo di un fenomeno italiano: anche l’Europa occidentale e centrale sta vivendo un finale di maggio eccezionalmente caldo, con punte oltre i 33 gradi in città come Londra e Parigi.
Picco del caldo tra 27 e 28 maggio: oltre 35 gradi al Centro-Nord
Il momento più intenso dell’ondata di calore sarà concentrato tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, quando le temperature raggiungeranno i valori più elevati su gran parte del Centro-Nord. Le aree più colpite saranno la Pianura Padana, in particolare tra Emilia-Romagna, Lombardia orientale e Veneto occidentale, insieme alle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio.
In queste regioni si potranno facilmente raggiungere i 33-35 gradi, con valori diffusi tra i 32 e i 34 gradi su molte città. Anche Roma vivrà giornate molto calde, con massime vicine ai 30 gradi e un’anomalia evidente rispetto alle medie stagionali.
Allerta caldo in crescita: primi bollini rossi a maggio
La fase più delicata riguarda proprio il sistema di allerta del ministero della Salute. Oggi si registra infatti una forte diffusione di bollini arancioni su gran parte del Centro-Nord, con 15 città in questa condizione di livello 2, che indica possibili effetti negativi sulla salute soprattutto per le persone più fragili.
La situazione peggiora ulteriormente giovedì 28 maggio, quando per la prima volta nella stagione compaiono i bollini rossi, livello massimo di allerta, in quattro città: Bologna, Firenze, Roma e Torino. Si tratta di un evento eccezionale per il periodo, perché normalmente i bollini rossi si registrano tra giugno e metà giugno. In parallelo, molte altre città restano in bollino arancione, segno di una fase di caldo estesa e diffusa su tutta la Penisola, mentre solo poche località restano in condizioni di rischio basso.
Sud tra caldo e qualche temporale sui rilievi
Al Sud la situazione sarà leggermente diversa. Il caldo sarà comunque presente, ma meno estremo rispetto al Centro-Nord. In alcune aree interne e sui rilievi appenninici potranno svilupparsi temporali pomeridiani, legati a una certa instabilità presente sull’area balcanica. Si tratterà comunque di fenomeni localizzati, alternati a lunghe fasi di sole.
Dopo il picco tra 27 e 28 maggio, lo scenario potrebbe iniziare gradualmente a cambiare. L’anticiclone africano potrebbe infatti indebolirsi leggermente, lasciando spazio a una maggiore instabilità soprattutto nelle ore pomeridiane e sulle zone montuose, con il ritorno di temporali sparsi.
