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Borse 26 maggio: Micron spinge il Nasdaq su nuovi record mentre l’Europa chiude in calo con stallo Usa-Iran. Milano sul filo dei 50 mila

In America vola Micron che supera per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Le Borse europee chiudono in calo con lo sguardo sempre rivolto al Medioriente e a all’intesa tra Usa e Iran che stenta a prendere forma. A Milano pesante Ferrari, male Cucinelli e Nexi

Borse 26 maggio: Micron spinge il Nasdaq su nuovi record mentre l’Europa chiude in calo con stallo Usa-Iran. Milano sul filo dei 50 mila

Dopo il maxi rimbalzo di ieri che aveva portato Piazza Affari al record storico, oggi ad eccezione del Nasdaq e di Londra il sentiment delle Borse occidentali è più negativo, anche se Milano per poco non riesce a difendere i 50.000 punti, cedendo lo 0,64%. Parigi -1%, Francoforte -0,7%, Londra +0,3%, indice Euro Stoxx 50 -1%, Dow Jones -0,22%, S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite Index +1%. In precedenza aveva chiuso in rosso anche il Nikkei di Tokyo. Si raffredda dunque l’ottimismo sul negoziato Usa-Iran, che però rimane vivissimo e potenzialmente prossimo alla chiusura. Dagli Stati Uniti arrivano intanto dati macro positivi: l’indice manifatturiero Fed Dallas e la fiducia dei consumatori Conference Board fanno meglio delle attese.

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A Piazza Affari tonfo di Ferrari dopo il lancio di Luce. Risalgono Energia e Difesa

Giornata in rosso per Milano. Il titolo peggiore è quello di Ferrari -8,37% nel giorno del lancio del primo modello elettrico, Luce, che a quanto pare non convince il mercato. L’auto ha quattro motori elettrici – uno per ruota – che contribuiscono a erogare oltre 1.000 cavalli, una velocità massima superiore ai 310 km/h e una maggiore agilità per un’auto che pesa più di 2,2 tonnellate, mentre l’autonomia è di oltre 500 chilometri. Ferrari spera che Luce le permetterà di espandersi ulteriormente in mercati come la Cina, dove i veicoli elettrici sono già molto diffusi e le grandi auto a benzina sono fortemente tassate. Il prezzo retail di partenza è 550.000 euro. Pesanti perdite anche per gli altri due titoli del lusso, Moncler -1,4% e soprattutto Brunello Cucinelli -3,5%. Bene invece Avio +2,7%, Stm +3,1%, Leonardo +1,1% e l’Energia con Tenaris +1,4%, Saipem +1,4% e Eni +0,56%.

Euro-dollaro, spread Btp Bund, T-Bond e materie prime

Sul mercato valutario si indebolisce l’euro rispetto al dollaro Usa, col cambio a 1,162. Fiacco il Bitcoin, che scende sotto i 77.000 dollari. Si riallarga lo spread Btp-Bund che però si era molto ridotto nelle sedute degli ultimi giorni e quindi oggi staziona sui 73 punti base, col rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,72%. Rimangono alti anche se in diminuzione i rendimenti del T-Bond Usa: il trentennale resiste sul 5%, il decennale viaggia oggi intorno al 4,5%. Il petrolio è in calo anche se il Brent sembra difendere i 100 dollari al barile alle 17h30 italiane. Il Wti Crude Oil vale invece sui 94 dollari al barile, mentre il gas naturale europeo torna sopra i 47 euro per megawattora. Perdono ancora terreno oro e argento, che ormai sono sempre meno sui taccuini degli investitori: il primo oscilla sui 4.500 dollari l’oncia, il secondo sui 76 dollari.

In America vola il Nasdaq con i microchip: Micron Technology +200% da inizio anno

Parte molto bene, in controtendenza con gli altri listini, il Nasdaq di New York, trainato dai soliti titoli legati ai semiconduttori e all’Intelligenza artificiale, che non sono necessariamente i titoli mainstream come Nvidia che anzi perde ancora lo 0,5%: Micron Technology +16,4% (+200% da inizio anno) supera per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, Sandisk +7,3%, Qualcomm +5%, Amd +4,7%, Intel +2%, ma occhio anche a Western Digital e a Seagate. Più tiepide, a cavallo tra il positivo e il negativo, le performance delle big tech tradizionali: Apple +0,6%, Microsoft -0,6%, Amazon -1%, Google +0,9%, Meta -0,3%. Il titolo peggiore di giornata sul Nasdaq 100 è O’Reilly Automotive -4%.

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