Dopo il maxi rimbalzo di ieri che aveva portato Piazza Affari al record storico, oggi ad eccezione del Nasdaq e di Londra il sentiment delle Borse occidentali è più negativo, anche se Milano per poco non riesce a difendere i 50.000 punti, cedendo lo 0,64%. Parigi -1%, Francoforte -0,7%, Londra +0,3%, indice Euro Stoxx 50 -1%, Dow Jones -0,22%, S&P 500 +0,5%, Nasdaq Composite Index +1%. In precedenza aveva chiuso in rosso anche il Nikkei di Tokyo. Si raffredda dunque l’ottimismo sul negoziato Usa-Iran, che però rimane vivissimo e potenzialmente prossimo alla chiusura. Dagli Stati Uniti arrivano intanto dati macro positivi: l’indice manifatturiero Fed Dallas e la fiducia dei consumatori Conference Board fanno meglio delle attese.
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A Piazza Affari tonfo di Ferrari dopo il lancio di Luce. Risalgono Energia e Difesa
Giornata in rosso per Milano. Il titolo peggiore è quello di Ferrari -8,37% nel giorno del lancio del primo modello elettrico, Luce, che a quanto pare non convince il mercato. L’auto ha quattro motori elettrici – uno per ruota – che contribuiscono a erogare oltre 1.000 cavalli, una velocità massima superiore ai 310 km/h e una maggiore agilità per un’auto che pesa più di 2,2 tonnellate, mentre l’autonomia è di oltre 500 chilometri. Ferrari spera che Luce le permetterà di espandersi ulteriormente in mercati come la Cina, dove i veicoli elettrici sono già molto diffusi e le grandi auto a benzina sono fortemente tassate. Il prezzo retail di partenza è 550.000 euro. Pesanti perdite anche per gli altri due titoli del lusso, Moncler -1,4% e soprattutto Brunello Cucinelli -3,5%. Bene invece Avio +2,7%, Stm +3,1%, Leonardo +1,1% e l’Energia con Tenaris +1,4%, Saipem +1,4% e Eni +0,56%.
Euro-dollaro, spread Btp Bund, T-Bond e materie prime
Sul mercato valutario si indebolisce l’euro rispetto al dollaro Usa, col cambio a 1,162. Fiacco il Bitcoin, che scende sotto i 77.000 dollari. Si riallarga lo spread Btp-Bund che però si era molto ridotto nelle sedute degli ultimi giorni e quindi oggi staziona sui 73 punti base, col rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,72%. Rimangono alti anche se in diminuzione i rendimenti del T-Bond Usa: il trentennale resiste sul 5%, il decennale viaggia oggi intorno al 4,5%. Il petrolio è in calo anche se il Brent sembra difendere i 100 dollari al barile alle 17h30 italiane. Il Wti Crude Oil vale invece sui 94 dollari al barile, mentre il gas naturale europeo torna sopra i 47 euro per megawattora. Perdono ancora terreno oro e argento, che ormai sono sempre meno sui taccuini degli investitori: il primo oscilla sui 4.500 dollari l’oncia, il secondo sui 76 dollari.
In America vola il Nasdaq con i microchip: Micron Technology +200% da inizio anno
Parte molto bene, in controtendenza con gli altri listini, il Nasdaq di New York, trainato dai soliti titoli legati ai semiconduttori e all’Intelligenza artificiale, che non sono necessariamente i titoli mainstream come Nvidia che anzi perde ancora lo 0,5%: Micron Technology +16,4% (+200% da inizio anno) supera per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, Sandisk +7,3%, Qualcomm +5%, Amd +4,7%, Intel +2%, ma occhio anche a Western Digital e a Seagate. Più tiepide, a cavallo tra il positivo e il negativo, le performance delle big tech tradizionali: Apple +0,6%, Microsoft -0,6%, Amazon -1%, Google +0,9%, Meta -0,3%. Il titolo peggiore di giornata sul Nasdaq 100 è O’Reilly Automotive -4%.