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Sergio Marchionne, un anno dopo: Auditorium al Cern

A un anno dalla scomparsa del manager abruzzese, il Cern gli intitola il nuovo Auditorium all’interno del Science Gateway – Elkann: “L’esempio che ci ha dato è vivo e forte”

Sergio Marchionne, un anno dopo: Auditorium al Cern

Il 25 luglio 2018 se ne andava Sergio Marchionne. La scomparsa del manager abruzzese sconvolse la finanza internazionale. Ad un anno dalla sua morte, il Cern di Ginevra ha deciso di intitolargli l’Auditorium da 900 posti che sorgerà all’interno di “Science Gateway”, il nuovo centro per l’educazione e della divulgazione delle scienze che sarà realizzato su un progetto dello studio di architettura di Renzo Piano. La sala più grande del nuovo edificio.

Il Science Gateway sarà composto da aree espositive e laboratori didattici. Il costo della sua realizzazione sarà coperto tramite donazioni, la più consistente delle quali arriva da Fca Foundation, che ha deciso di destinare all’opera 45 milioni di franchi svizzeri. L’inizio dei lavori è programmato per il 2020 e il completamento della struttura è previsto per il 2022.

Rendering Auditorium Sergio Marchionne al Cern

A ricordare Sergio Marchionne, è intervenuto stamattina anche John Elkann, presidente di Fca.

“A un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne l’esempio che ci ha lasciato è vivo e forte in ognuno di noi. Gli saremo sempre grati per averci mostrato, con l’esempio, che l’unica cosa che conta davvero è non accontentarsi mai della mediocrità, essere sempre ambiziosi nel cambiare le cose in meglio, lavorando per la collettività e per il nostro futuro, mai per sé. Oggi c’è chi ricorda il leader illuminato, chi ricorda l’uomo, chi l’amico. Tutti noi lo ricordiamo con immenso affetto”

“A Sergio piaceva descrivere Fca, Cnh Industrial e Ferrari come aziende ricche di donne e uomini di virtù. – ha continuato Elkann – Persone che sentono la responsabilità di ciò che fanno, che agiscono con decisione e coraggio, che non si tirano indietro quando si tratta di dare il buon esempio. Se le nostre aziende sono così oggi, lo dobbiamo anche a lui”.

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