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Pirelli, presentato a Milano il calendario 2015

Il lavoro di Steven Meisel, che si è concentrato in cinque giorni di scatti realizzati lo scorso maggio in uno studio di New York, riporta nel Calendario Pirelli 2015 l’assoluta centralità dell’immagine della donna nel più classico dei formati dei calendari: 12 scatti (più copertina) per 12 mesi.

Pirelli, presentato a Milano il calendario 2015

Il Calendario Pirelli 2015 è stato presentato ieri agli ospiti e ai collezionisti di tutto il mondo presso “Pirelli HangarBicocca”, lo spazio d’arte contemporanea di Pirelli a Milano. La scelta di Milano nasce dalla volontà di affiancare un oggetto di culto “Made in Italy” alla città che nel 2015 sarà bandiera dell’Italia nel mondo grazie alla grande esposizione universale di Expo Milano 2015. 

Autore della quarantaduesima edizione di ‘The Cal’ è Steven Meisel, uno dei fotografi di maggior successo a livello mondiale nel campo della moda, noto per la sua personalità eclettica oltre che schiva. Il lavoro di Steven Meisel, che si è concentrato in cinque giorni di scatti realizzati lo scorso maggio in uno studio di New York, riporta nel Calendario Pirelli 2015 l’assoluta centralità dell’immagine della donna nel più classico dei formati dei calendari: 12 scatti (più copertina) per 12 mesi. 

Nelle sue immagini Meisel propone alcuni dei modelli estetici di riferimento del nostro tempo – le icone pubblicitarie, le eroine del cinema, la trasgressività esplicita della moda – e dimostra ancora una volta la sua grande capacità di trasformare i soggetti delle proprie immagini. Un lavoro di trasformazione in cui il fotografo è stato supportato dallo styling guidato da Carine Roitfeld – ex direttrice di Vogue Francia e da lungo tempo tra le protagoniste del fashion system – e da Pat McGrath, tra le più note make-up artist mondiali. 

Forte delle sue grandi doti creative e di interprete delle tendenze della moda, nelle sue coloratissime immagini Meisel ha sintetizzato alcune delle icone più rappresentate nella società odierna: “A mio avviso – spiega Meisel – sono questi i modelli estetici di riferimento del mondo odierno. Rappresentano gli stereotipi che la moda e lo star system ci impongono in questo momento. Non volevo fare un calendario concettuale, né legarlo a una particolare location, ma 12 manifesti in cui è la donna, con la sua sensualità, la protagonista assoluta di 12 immagini molto diverse tra loro. Volendo limitare l’utilizzo di abiti e accessori e disponendo della massima libertà creativa, ho trovato molto stimolante ‘giocare’ con i colori, con il trucco, con i materiali. E’ stata un’esperienza molto gratificante”.

Il Calendario di quest’anno prende il nome di “Calendar Girls 2015”, in cui 12 sono le girls protagoniste, tra modelle top ed emergenti: le americane Gigi Hadid, Candice Huffine, Carolyn Murphy (già presente nel calendario del 1999 di Herb Ritts) e Cameron Russel, le brasiliane Isabeli Fontana (apparsa nel Calendario Pirelli 2003 di Bruce Weber, nel 2005 di Patrick Demarchelier, nel 2009 di Peter Beard, nel 2011 di Karl Lagerfeld, nel 2012 di Mario Sorrenti e nel 2013 di Steve McCurry), Adriana Lima (presente nel Calendario Pirelli 2005 di Patrick Demarchelier e nel 2013 di Steve McCurry) e Raquel Zimmermann, l’inglese Karen Elson (ritratta nel 2006 da Mert e Marcus), la portoricana Joan Small (apparsa nel Calendario Pirelli 2012 di Mario Sorrenti), le russe Natalia Vodianova (protagonista anche del Calendario Pirelli 2003 di Bruce weber, del 2004 di Nick Knight e del 2006 di Mert e Marcus) e Sasha Luss, la tedesca Anna Ewers.

Il lancio del Calendario 2015 precede di pochi giorni l’apertura della Mostra “Forma e Desiderio – The Cal™ Collezione Pirelli”, che si terrà a Palazzo Reale di Milano dal 21 novembre al 19 febbraio 2015. Promossa dal Comune di Milano-Cultura con il patrocinio di Expo Milano 2015 e organizzata e prodotta da Palazzo Reale e GAmm Giunti, la mostra nasce grazie al fondamentale contributo di Pirelli, che, ai fini della selezione espositiva, ha messo a disposizione l’archivio dei cinquant’anni di ‘The Cal™’.Pubblicato per la prima volta nel 1964, con l’edizione 2015 di Steven Meisel sono complessivamente 42 i Calendari Pirelli realizzati fino a oggi da 33 fotografi. Tra questi, 9 ne hanno prodotti 2 edizioni: Harri Peccinotti (1968 e 1969), Brian Duffy (1965 e 1973), Francis Giacobetti (1970 e 1971), Clive Arrowsmith (1991 e 1992), Herb Ritts (1994 e 1999), Richard Avedon (1995 e 1997), Peter Lindbergh (1996 e 2002), Bruce Weber (1998 e 2003), Patrick Demarchelier (2005 e 2008). Quattro donne hanno firmato un Pirelli Cal: la francese Sarah Moon (1972), le americane Joyce Tennyson (1989) e Annie Leibovitz (2000) e Inez (2007, con il duo Inez and Vinoodh).

Per quanto riguarda le location, in Europa sono stati realizzati 17 Calendari (6 in UK, 6 in Francia, 3 Spagna, 2 in Italia); negli Stati Uniti 11, nei Caraibi 4, in Africa 5, 3 in Brasile e 1 in Cina. Le edizioni a colori sono 26, quelle in bianco e nero 9 (1990, 1996, 1998, 1999, 2000, 2005, 2007, 2011, 2012) e 6 le miste (1997, 2001, 2002, 2003, 2006, 2009).

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