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La Bce alza ancora le soglie di capitale per le banche

Colpo di scena per la vigilanza della Bce sulle banche – Con una lettera finora riservata e pubblicata da “Il Sole 24 Ore”, Eurotower ha comunicato alle banche che attribuirà a ognuna di esse un coefficiente minimo da rispettare, più alto di quelle previsto in precedenza dagli accordi di Basilea 3 – La soglia di capitale salirà di oltre punti

La Bce alza ancora le soglie di capitale per le banche

Nuovo giro di vite per la struttura patrimoniale delle banche. Con un colpo a sorpresa e una lettera inviata a tutte le banche europee sottoposte alla sua vigilanza, la Bce ha previsto il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali ben oltre i parametri di Basilea 3, che stabliscono un floor, cioè una soglia minima di capitale del 7% per tutte le banche.

Le nuove norme prevedono invece un innalzamento della soglia di capitale distinto per ogni banca ma in media più alto di oltre tre punti percentuali rispetto ad oggi. In altra perole la soglia minima è destinata mediamente a salire dal 7 al 10,5%.

Non stupisce che il contraccolpo borsistico sia stato immediato e che soprattutto chi ieri tra le banche aveva guadagnato di più, come Mps, oggi accusi forti perdite: del resto, in base alle nuove regole, il floor della banca senese dovrebbe salire addirittura al 14%. Per Ubi la soglia minima sale al 9,6%, quella della Popolare di Vicenza all’11,6%.

Dopo aver ricevuto la lettera della vigilanza Bce, le banche hanno un asettima di tempo per presentare le propree controdeduzioni: dopo dovranno far proprie le nuove richieste della banca centrale.

I primi commenti della maggior parte degli analisti tendono ad evidenziare una stretta troppo forte della Bce sul capitale delle banche e qualcuno si domanda se questo non sia il prezzo da pagare alla Germania per il via libera, ormai nelle cose, al Quantitative easing annunciato ieri da Mario Draghi.

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