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Esenzione canone Rai 2017: occhio alle truffe

L’Agenzia delle Entrate avverte i contribuenti a non fidarsi dei vari siti che chiedono dati personali e numero di carta di credito per garantire l’esenzione dal canone Rai 2017.

Esenzione canone Rai 2017: occhio alle truffe

Chi ha diritto all’esenzione dal canone Rai 2017 deve fare attenzione alle truffe. L’Agenzia delle Entrate precisa in una nota che le “le dichiarazioni di non detenzione del canone tv (Dnd)” e le richieste di rimborso devono essere trasmesse per via telematica esclusivamente attraverso il sito www.agenziaentrate.gov.it. “L’invio è gratuito – sottolinea il Fisco – nessun tipo di pagamento è infatti dovuto dai contribuenti”.

Non bisogna perciò fidarsi di tutti gli altri siti che chiedono dati personali e numero di carta di credito per garantire l’esenzione dal canone Rai 2017. “Il rischio è di vedersi addebitato un primo importo e nei giorni successivi somme più consistenti – si legge ancora nella nota delle Entrate –, finché il titolare della carta non procede al blocco”.

Chiunque sia già caduto nel raggiro o si imbatta in siti di questo tipo può denunciare la truffa in qualsiasi ufficio dell’Agenzia e alle Forze di polizia.

Ricordiamo che c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare al Fisco la dichiarazione sostitutiva, ossia l’autocertificazione con cui i contribuenti possono comunicare di avere i requisiti per l’esenzione dal canone Rai 2017.

La stessa Agenzia delle Entrate ricorda che la prima rata per il canone Rai 2017 viene addebitata già a gennaio, perciò “è consigliabile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre”.

COME PRESENTARE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

Il modello di dichiarazione sostitutiva per l’esenzione dal canone Rai 2017 è disponibile sui siti internet dell’Agenzia delle Entrate e della Rai e va presentato direttamente dal contribuente o dall’erede tramite un’applicazione web, disponibile sul sito internet dell’Agenzia, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, oppure tramite gli intermediari abilitati (Caf e professionisti).

Nei casi in cui non sia possibile l’invio telematico, il modello può essere spedito, insieme a un documento di riconoscimento valido, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta all’indirizzo “Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino”.

La dichiarazione sostitutiva può essere firmata digitalmente e presentata anche tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

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