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Egitto, si vota nel sangue: 8 morti negli scontri

In Egitto si vota per il referendum sulla nuova Costituzione: la vittoria del sì porterebbe alla sostituzione di quella votata lo scorso anno sotto Morsi, a forte impronta islamica – Negli scontri tra i Fratelli Musulmani e le forze di polizia avrebbero perso la vita otto persone.

Egitto, si vota nel sangue: 8 morti negli scontri

Nuove violenze squassano l’Egitto, nel giorno del voto per il referendum sulla nuova Costituzione. Sarebbero otto, infatti, i morti negli scontri tra sostenitori dei Fratelli Musulmani e le forze di polizia, iniziati stamattina al Cairo, dopo l’esplosione di una bomba nel quartiere di Inbaba.  

Si vota, in qualche modo, anche per certificare l’operato del governo ad interim e dell’esercito che ha deposto l’ex presidente Morsi. Se dovessero prevalere i sì, la nuova Costituzione sostituirà quellla votata lo scorso anno, a forte impornta islamica.

A tenere in piedi il Paese, sull’orlo del precipizio economico, è soprattutto il denaro che arriva dal Golfo. Intanto il voto procede, in un clima infuocato. Davanti ai seggi ci sono 200,000 poliziotti, 150 truppe della sicurezza nazionale e oltre 200 unità combattenti.  

 

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