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Retromobile 2019, l’asta Sotheby’s vale 32 milioni

L’asta milionaria di RM Sotheby’s in occasione di Retromobile 2019 ha raggiunto più di 32 milioni di euro di vendite. Il casco Ferrari di Michael Schumacher indossato nel 2005 è stato venduto a 63.000 euro

Retromobile 2019, l’asta Sotheby’s vale 32 milioni

È tempo di Retromobile, l’esposizione di auto che dal 1976 fa di Parigi il Salone dell’auto classica. Ma alla manifestazione non si partecipa solo per guardare e immergersi in decenni di storia dell’auto internazionale, ma anche per acquistare: ammonta a oltre 32 milioni di euro di vendite, infatti, il risultato dell’ultima asta in occasione di Retromobile per RM Sotheby’s.

Come riporta il Corriere, con il 79 per cento di lotti venduti e quotazioni record, l’asta di RM Sotheby’s ha catalizzato l’attenzione di compratori arrivati da ben 45 paesi del mondo, con un  aumento del 25% delle offerte rispetto al 2018.

Le vetture che hanno fatto registrare vendite da capogiro sono le seguenti:
la Ferrari F40 LM del 1987 è stata una delle leggende del motorsport di Maranello dei tempi più recenti ed è stata battuta all’asta di Parigi a 4 milioni 842.500 euro. 

La Porsche 550 RS Spyder  del 1956 ha superato i tre milioni di euro all’asta, 3.042.500 per la precisione. È una delle vetture sportive più amate degli anni ’50 e ’60 ed è stata restaurata nel 2000.

La  Ferrari 275 GTB/6C del 1966, certificata Ferrari Classiche, la prima di solo otto” long-nose” in alluminio, sei carburatori, restaurata di recente nei  suoi colori originali, è salita sul podio delle tre più quotate a Parigi, battuta  2 milioni 860.000 euro. La Berlinetta che porta la firma di Scaglietti  arrivata in California nel 1973, è ritornata in Italia ed è rimasta per più di trent’anni nella collezione del trevigiano Luigi Compiano.

Nell’anno che celebra i 110 anni della casa madre, le hypercar della casa di Mulhouse registrano quotazioni astronomiche: la Bugatti Chiron è stata battuta all’asta a due milioni e 275.000 euro. Questa elegante vettura prende il nome dal pilota monegasco Louis Chiron è appartenuta a un collezionista tedesco, con soli 1800 km percorsi.

Una delle 30 Bugatti EB110 Super Sport prodotta del 1994 con soli 916 km percorsi è stata venduta a due milioni e 30.000 euro, superando di molto il prezzo di stima  che andava dal 1.300.000 al 1.800.000 euro.

La F50, certificata Ferrari Classiche, quella che era stata definita al Salone di Ginevra nel 1996 “la F1 stradale”, è stata venduta a un milione e 700.000 euro, con soli  21.850 km percorsi. La spider di Maranello con tetto rigido asportabile è stata costruita in serie limitata di soli 349 esemplari tra il 1995 ed il 1997 per celebrare il 50º anniversario della  fondazione dell’Azienda.

Ben oltre le aspettative il risultato della  Ferrari F12tdf del 2017, venduta a 1.197.500, superando il prezzo di stima che si attestava fra gli 825.000 euro e i 950.000 euro. Unico proprietario e meno di 2.600 km percorsi da nuova, questa edizione limitata ha una carrozzeria raffinata in color “Brunito”  con dettagli curati dal reparto Ferrari Tailor Made. Col suo V12 da 780 Cv rimane una delle Ferrari moderne più ricercate dai collezionisti

La  Porsche 918 Spyder del 2015 ha battuto il record di 1.101.875 euro, arrivando all’asta parigina con un prezzo di stima da 950.000 a 1.100.000 euro.

La Ferrari 599 SA fu realizzata per celebrare l’ottantesimo anniversario di  Pininfarina e  il nome SA è un omaggio ai designer Sergio e Andrea  Questo modello,  riservato ai migliori clienti del Cavallino e   si distingue dalla coupé per i montanti del parabrezza, gli specchietti retrovisori e i deflettori dietro i sedili realizzati in alluminio satinato, e la capote in tela per chiudere l’abitacolo. È stata battuta all’asta per un valore di 933.125 euro 

La Mercedes-Benz 300 SL Roadster è stata battuta all’asta a una cifra record: 902.188 euro. Il modello è stato restaurato perfettamente e mantiene motore e  cambio originali, passato di mano solo tre volte, e consegnato al primo proprietario negli Stati uniti nel 1957. Già alla fine degli anni Cinquanta era dotato di una serie di optional come lo specchietto dal lato del conducente, cinture di sicurezza su entrambi i sedili e impianto radio Becker Mexico .”L’asta parigina è stata veramente un grande successo- spiega l’ Auction Manager, RM Sotheby’s Europe Augustin Sabatié-Garat- abbiamo ottenuto i risultati più alti dalla nostra prima asta nel 2014, e un incremento importante delle offerte da parte di compratori di tutto il mondo “

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