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Firenze a 50 anni dall’alluvione: mostre, convegni ed eventi a tema

Cosa succederebbe al patrimonio artistico di Firenze se, a distanza di 50 anni, una nuova alluvione colpisse la città? Come si possono mettere al sicuro e, allo stesso tempo, valorizzare i beni culturali del nostro Paese? Sono questi alcuni interrogativi ai quali si cercherà di dare una risposta alla V edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, in programma dal 9 al 11 novembre 2016.

Firenze a 50 anni dall’alluvione: mostre, convegni ed eventi a tema

Inizieranno a novembre 2016 le commemorazioni per 50 anni dall’alluvione di Firenze e, data l’eccezionalità dell’evento, l’Inaugurazione del Salone si terrà il 9 novembre alle h.9:30 presso il Cenacolo di Santa Croce con un Convegno di Anteprima nel luogo simbolo di quel disastro, durante il quale vennero danneggiate opere d’arte dal valore inestimabile, come il Crocifisso di Cimabue, “la vittima più illustre”, secondo Papa Paolo IV. Al Convegno saranno presenti le più importanti personalità e autorità del mondo culturale, ministeriale e istituzionale. Non saranno solo una serie di riflessioni sugli interventi da attuare su opere d’arte danneggiate da calamità naturali (alluvioni, terremoti, ecc) ma anche dagli eventi tragici causati per mano dell’uomo (guerre, attentati, disastri ecologici, ecc). Inoltre al Cenacolo sarà possibile ammirare nuovamente una delle opere maggiormente colpite dall’alluvione del ‘66: la grande “Ultima Cena” di Giorgio Vasari.

Nei giorni successivi, 10 e 11 novembre, avrà luogo l’esposizione presso la Fortezza da Basso, Padiglione Cavaniglia, con convegni, meeting e tavole rotonde con ospiti illustri, workshop, incontri B2B, per un diretto confronto e scambio di idee. Inoltre sarà possibile visitare 160 espositori con aziende provenienti da diversi settori produttivi e dalle principali aree merceologiche di riferimento (Area Restauro e Conservazione, Area Formazione, Area Istituzionale, Area Servizi ai Musei, Area Nuove Tecnologie e Consulenze per la Fruizione dei Beni Culturali, Area Retail: Gadget & Bookshop, Area Turismo dei Beni Culturali, Area Ambiente e Beni Culturali). Quest’anno, una serie di incontri imperdibili faranno del Salone un evento unico di portata internazionale e fondamentale per il settore. Tra gli hightlights della V edizione vi ricordiamo:



Le commemorazioni per il 50esimo anniversario dell’alluvione di Firenze in occasione delle quali, il Salone, partner del Progetto Firenze 2016: l’alluvione, le alluvioni, organizzerà mostre, convegni ed eventi a tema. Oltre all’Inaugurazione del Salone il 9 novembre al Cenacolo di Santa Croce, durante l’esposizione alla Fortezza da Basso il tema dell’alluvione inonderà tutti gli eventi del Salone, compresi i Convegni organizzati da importanti Istituzioni come CNR, OPD e Soprintendenze e Musei Fiorentini. Il tema della prevenzione e della tutela del patrimonio verrà approfondito con lo Spin Off Architettura e Restauro, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze e della Fondazione Architetti, quando avrà luogo il Convegno accreditato “Restaurare l’Arno: l’alluvione di Firenze e le linee operative di prevenzione e ricostruzioni post calamità” previsto il giorno 10 novembre dalle h.14:00 alle h.18:00 presso la sala Forni. Le mostre organizzate durante il Salone 2016 vedranno centrali il tema del riuso, del recupero e della tutela. Dalla mostra di arte contemporanea curata da Francesca Roberti “Cristalli di Roccia: gli uomini, le rovine“ passando per le mostre organizzate presso lo stand MiBACT, dedicate all’ Esposizione archeologica di reperti dal Museo delle Navi di Pisa e i restauri di Populonia e ai principali interventi di restauro effettuati dalla Soprintendenza architettonica sui Monumenti di Firenze, fino ad arrivare alla mostra “I colori dell’Alluvione” a cura dell’Archivio Storico di Firenze e a quella dedicata ai Beni Culturali Ebraici in Italia. Le iniziative sul tema dell’alluvione non si esauriscono in fiera ma, grazie alla collaborazione con Cooperativa Archeologia ed Enjoy Firenze, verranno organizzate anche una serie di visite guidate che ripercorreranno i luoghi simbolo dell’alluvione come la Basilica di Santa Croce e il Duomo di Firenze. Il Salone accoglie anche quest’anno delegazioni internazionali provenienti dai Balcani, in collaborazione con ICE, e dagli Emirati Arabi dando luogo a incontri B2B fondamentali per il dialogo internazionale sulla tutela dei beni culturali.

Mettendo sempre al centro la formazione e l’istruzione, per la prima volta in questa edizione, saranno riunite in un unico stand tutte le istituzioni MiBACT e MiUR per presentare al pubblico il quadro complessivo della formazione in Italia sul restauro, Accademie di Belle Arti, Università, SAF e Scuole Accreditate, con la possibilità per gli studenti di chiedere informazioni sulle qualità e sulle prospettive future dei corsi

Altro fondamentale apporto di questa V edizione è la presenza, direttamente dalla Grecia, dell’APP CLIO MUSE, APP ufficiale del Salone, attraverso la quale sarà possibile acquisire informazioni sulle giornate e partecipare ad uno splendido tour gratuito “Firenze: La battaglia contro l’acqua e il tempo”. Il tour percorrerà i più importanti punti di riferimento di Firenze per scoprire storie incredibili sulle loro strutture e le grandi opere che ospitano.

Tra gli scopi del Salone c’è anche quello di rinnovare l’attenzione sugli investimenti nel settore culturale e la promozione delle eccellenze artistiche e artigianali, anche per questo sarà assegnato il III “Premio Friends of Florence – Salone Restauro di Firenze 2016”, in collaborazione con Friends of Florence Foundation. Al progetto vincitore, tra più di cento presentati, andranno 20 mila euro, volti a finanziare un intervento di restauro, tutela e conservazione su un bene culturale presente in città.

Il Salone sarà così un’occasione per discutere sulle problematiche attuali ma anche un modo per pensare al futuro, aprire gli occhi su tutti quei settori che è necessario implementare per la crescita e la valorizzazione del territorio. Su questo tema in collaborazione con la Regione Toscana, il Settore Patrimonio Culturale, Siti Unesco, Arte contemporanea, Memoria il Salone organizza, venerdì 11 novembre 2016, presso la Sala della Scherma, dalle h. 10:00 alle h. 17:30, un Convegno sul tema dei Bookshop nei musei toscani come vetrina del territorio e strumento di business e dei Tavoli di lavoro gratuiti e aperti a tutti gli operatori.

La città di Firenze ospiterà dunque un evento di portata internazionale e di grande importanza per il settore, che ruoterà attorno alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale del Paese, conosciuto ed ammirato in tutto il mondo. Organizzato dall’Associazione no profit-CHT Culture Heritage&Tourism e PLS Educational srl, si svilupperà attraverso il confronto diretto, lo scambio di idee con ospiti illustri ed una serie di workshop, incontri culturali, incontri B2B, meeting e tavole rotonde, mostre ed aperture straordinarie. Non si tratterà solamente di un appuntamento per appassionati e addetti ai lavori, ma rappresenterà un’occasione per affrontare temi caldi del dibattito sui bemi culturali della città e dell’Italia, nell’anno in cui si svolgono le commemorazioni per il 50esimo anniversario dell’alluvione di Firenze, rievocata, come abbiamo visto, durante tutte le giornate. A questo si uniranno poi i dibattiti su tecnologie innovative e, soprattutto, di prevenzione del patrimonio da catastrofi come guerre, alluvioni e terremoti. Una tematica, questa, divenuta di strettissima attualità, dopo il recente sisma che ha colpito il centro Italia. A proposito di questo, verrà organizzata una raccolta fondi a favore dei comuni terremotati al fine di sensibilizzare e di sviluppare partecipazione attiva rispetto al tema che ruota intorno a tutto l’evento, quello della tutela del nostro grande Patrimonio Culturale.

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