Condividi

Emanuele Orsini è il nuovo presidente di Confindustria: designato alla guida con 147 voti su 173

Con il passo indietro di Garrone, si è aperta la strada all’incoronazione di Orsini come il nuovo presidente designato di Confindustria, con 147 voti favorevoli, 7 schede nulle e 9 schede bianche. Ecco chi è il nuovo presidente

Emanuele Orsini è il nuovo presidente di Confindustria: designato alla guida con 147 voti su 173

Emanuele Orsini è stato scelto come nuovo presidente di Confindustria dal Consiglio generale di Viale dell’Astronomia. La votazione, a cui hanno partecipato 173 dei 187 aventi diritto, ha visto Orsini ottenere 147 voti, con 17 schede nulle e 9 bianche. Questa decisione è giunta dopo il sorprendente passo indietro di Edoardo Garrone, figura di spicco nel settore energetico e sportivo, che ha inviato una lunga lettera all’associazione per spiegare le ragioni della sua clamorosa decisione.

L’appuntamento per il voto finale è fissato per il 23 maggio durante l’Assemblea, mentre il 18 aprile è prevista la presentazione ufficiale della squadra e del programma.

Emanuele Orsini: chi è il nuovo presidente

Orsini, imprenditore emiliano con una lunga esperienza nel legno e nell’alimentare, si trova ora al timone dell’importante associazione degli industriali italiani. Nato nel 1973 a Sassuolo, ha trascorso la sua vita immerso nell’ambiente imprenditoriale della famiglia, il che ha plasmato profondamente la sua visione e il suo approccio al mondo degli affari. Attualmente alla guida di Sistem Costruzioni e di Tino Prosciutti, imprese che insieme generano un giro d’affari di circa cento milioni di euro, Orsini è anche noto per il suo ruolo di vicepresidente di Confindustria Nazionale dal maggio 2020, dove ha gestito le deleghe cruciali al Credito, alla Finanza e al Fisco.

La scalata dell’imprenditore emiliano alla guida di Confindustria è stato segnata da non poche polemiche e dibattiti infuocati. Resta solo da vedere come questa nuova pagina della storia imprenditoriale italiana si svilupperà sotto la guida di Orsini.

Commenta