Per oltre vent’anni Gaël Monfils è stato uno dei personaggi più riconoscibili del tennis mondiale. Francese, classe 1986, professionista dal 2004, ha costruito una carriera ad altissimo livello senza mai conquistare uno Slam, ma arrivando fino al numero 6 del ranking ATP, nel novembre 2016. Il suo palmarès comprende 13 titoli ATP e due semifinali Slam, al Roland Garros 2008 e agli US Open 2016. Nel 2025, a 38 anni e quattro mesi, ha inoltre vinto ad Auckland, diventando all’epoca il più anziano campione di un torneo ATP dal 1990.
Il suo ultimo capitolo agonistico è arrivato nel 2026. Dopo il successo al primo turno degli US Open nel giorno del suo 40° compleanno, Monfils ha perso al secondo turno contro l’americano Learner Tien, chiudendo così la sua carriera nei tornei del Grande Slam. L’addio definitivo al circuito è atteso al termine della stagione. Nel corso della sua attività da tennista ha accumulato oltre 24 milioni di dollari di premi ufficiali secondo i dati ATP: ora però per lui si aprono le porte di una nuova carriera professionale, dopo quella sportiva.
La prima incursione nella finanza con eToro
Monfils ha infatti da sempre dimostrato una certa passione per gli investimenti: già nel 2018 aveva cominciato a esporsi pubblicamente sul tema della finanza. In quell’anno aveva stretto una partnership d’immagine con la fintech eToro, piattaforma di investimento e trading online, raccontando anche il proprio interesse per azioni, criptovalute e mercati finanziari. Nel tempo, l’interesse per gli investimenti si è trasformato in un progetto professionale vero e proprio, fino alla scelta di prepararsi a una seconda carriera nel wealth management.
La nuova vita da wealth manager con AlphaSwiss
La società scelta per questa nuova fase è AlphaSwiss Partners, realtà di gestione patrimoniale con sede a Ginevra, fondata nel 2014 e attiva nella gestione e amministrazione di patrimoni, investimenti e partecipazioni. Nei documenti societari svizzeri l’attività comprende la gestione di patrimoni per conto terzi, la consulenza sugli investimenti e la selezione di opportunità finanziarie.
AlphaSwiss non è quindi un semplice broker online. È un wealth manager rivolto soprattutto a clienti privati, imprenditori e investitori che affidano alla società la gestione e la crescita del proprio patrimonio. La società sottolinea un approccio basato sulla personalizzazione dei portafogli e sull’analisi degli obiettivi del cliente prima delle scelte di investimento.
Un elemento distintivo è l’attenzione agli investimenti diretti. AlphaSwiss ha sviluppato un programma che permette ai propri clienti di accedere a opportunità selezionate in società non necessariamente quotate o a investimenti alternativi. Tra le aziende nelle quali la società dichiara di aver investito figurano Dropbox, Palantir, DocuSign, Lyft, Wise, Kraken e Securitize.
Il ruolo di Monfils dal 2027
Dal 2027 Monfils entrerà ufficialmente in AlphaSwiss per lavorare nel wealth management. La società ha confermato pubblicamente il suo ingresso, mentre il giocatore ha spiegato agli US Open di aver già firmato per questa nuova attività. Prima del passaggio definitivo, Monfils ha anche svolto periodi di formazione e stage nel settore, preparandosi alla transizione dal professionismo sportivo alla finanza.
Il suo ruolo non sarà dunque quello di un trader che passa le giornate a comprare e vendere titoli. Nel wealth management la componente centrale è la relazione con il cliente: comprendere esigenze e obiettivi, contribuire alla costruzione del portafoglio, individuare opportunità di investimento e seguire nel tempo la gestione del patrimonio. Per Monfils, la notorietà internazionale e la rete di contatti costruita nello sport potrebbero inoltre diventare un importante capitale relazionale.
Quanto guadagnerà Monfils?
Al momento non è stato reso pubblico lo stipendio o il contratto economico di Monfils con AlphaSwiss. Non esistono quindi dati affidabili per affermare che percepirà una determinata cifra.
Nel wealth management la remunerazione può comprendere una componente fissa e, a seconda del ruolo, bonus legati ai risultati, allo sviluppo della clientela o agli asset gestiti. Per un professionista che entra per la prima volta nel settore, inoltre, sarebbe fuorviante confrontare automaticamente il suo compenso con quello di un senior wealth manager svizzero.
La vera particolarità della scelta di Monfils sta dunque altrove: dopo una carriera da oltre 24 milioni di dollari di prize money e una vita trascorsa sotto i riflettori, il francese si prepara a costruire una seconda carriera professionale. Dal campo da tennis ai portafogli dei clienti: una trasformazione radicale, ma non del tutto inattesa per un atleta che già nel 2018 aveva mostrato un interesse concreto per il mondo degli investimenti.
