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Lazio-Milan 2-2, Moreira riprende Gattuso. Oggi tocca a Napoli e Juve: Allegri e Spalletti a caccia di risposte e di punti

Un’ottima Lazio va sul 2-0 ma viene ripresa dalla doppietta di Moreira. Oggi Napoli-Bologna e Sassuolo-Juve: Allegri e Spalletti cercano il rilancio

Lazio-Milan 2-2, Moreira riprende Gattuso. Oggi tocca a Napoli e Juve: Allegri e Spalletti a caccia di risposte e di punti

Una Lazio quasi perfetta per un tempo, poi la reazione del Milan e la doppietta di Moreira in appena due minuti. Il big match del sabato all’Olimpico termina 2-2 e lascia qualche rimpianto soprattutto alla squadra di Gennaro Gattuso, capace di costruire il doppio vantaggio con Cancellieri e Noslin prima di subire la rimonta rossonera nella ripresa.

La quarta giornata di Serie A prosegue oggi con altre due grandi sotto osservazione. Alle 18 il Napoli riceve il Bologna al Maradona e Massimiliano Allegri deve interrompere una serie di tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League. Alle 20.45 la Juventus di Luciano Spalletti fa invece visita al Sassuolo, con i bianconeri chiamati a ripartire dopo il pareggio raggiunto in extremis contro il Milan.

Lazio-Milan 2-2, Moreira riprende in due minuti una super Lazio

La Lazio parte forte e mette immediatamente in difficoltà il Milan. Dopo una prima occasione rossonera con Chukwueze, i biancocelesti prendono il controllo della partita e al 10’ trovano il vantaggio. Nuno Tavares rompe la pressione avversaria con una grande progressione e apre per Zaccagni, che mette il pallone al centro: Cancellieri anticipa Estupinan e batte Maignan per l’1-0. La squadra di Gattuso non si accontenta e continua a creare. Zaccagni trova sulla sua strada Maignan, Frattesi sfiora il palo con un diagonale e lo stesso centrocampista va ancora vicino al gol anticipando tutti su un cross di Nuno Tavares. Il Milan fatica invece a trovare spazi e soffre soprattutto le accelerazioni dei padroni di casa.

Il meritato raddoppio arriva al 39’. Nuno Tavares spinge ancora sulla sinistra, Taylor va in sovrapposizione e mette il pallone al centro. La deviazione di Estupinan manda la sfera sulla traversa e Noslin, preferito a Pinamonti dal primo minuto, è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e segnare di testa. Si va all’intervallo sul 2-0, un risultato che appare persino stretto alla Lazio per quanto prodotto nei primi 45 minuti.

Nella ripresa cambia però completamente la partita. Amorim interviene inserendo Moreira, Musah e Pulisic e il Milan alza immediatamente ritmo e aggressività. Gattuso risponde con Isaksen e Pinamonti per Cancellieri e Noslin, ma sono i rossoneri a prendere progressivamente il controllo.

La rimonta si concretizza nel giro di appena 120 secondi. Al 65’ Rabiot attacca la profondità, Pulisic rifinisce l’azione e Moreira batte Mandas al volo, trovando il suo primo gol in Italia. Passano appena due minuti e il portoghese colpisce ancora: Rabiot partecipa nuovamente all’azione e Moreira trova con il sinistro l’angolo per il 2-2.

Il Milan prova anche a completare la rimonta, mentre la Lazio riesce progressivamente a contenere meglio la pressione e torna a farsi vedere con Zaccagni. Finisce in parità. Gattuso perde i primi punti dopo tre vittorie consecutive, ma può ripartire da un primo tempo di altissimo livello. Per Amorim, invece, resta la reazione della ripresa e soprattutto l’impatto devastante di Moreira, decisivo con la sua doppietta.

Napoli-Bologna (ore 18), Allegri deve invertire la rotta

Non è ancora un’ultima spiaggia, ma per il Napoli è già arrivato il momento di reagire. Gli azzurri ospitano il Bologna alle 18 al Maradona dopo tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League. L’ultima, contro l’Arsenal, ha allungato una serie negativa che Massimiliano Allegri vuole interrompere immediatamente. “Ci sono poche chiacchiere da fare in questi momenti, abbiamo perso tre partite di fila e dobbiamo portare a casa dei punti importanti”, ha spiegato il tecnico alla vigilia. Allegri ritiene che il momento sia meno negativo di quanto raccontino i risultati, ma non cerca alibi. “Se non abbiamo ottenuto risultati significa che ci è mancato un pezzetto nella prestazione. Il pezzetto dovremo metterlo domani”. E contro il Bologna il risultato viene prima di tutto: “Domani non c’è prestazione buona o brutta, bisogna portare la partita a casa”.

A complicare i piani ci sono diverse assenze. Anguissa è fuori per un risentimento muscolare e si aggiunge a McTominay, Marianucci e Giovane, mentre Neres sta meglio. Torna invece a disposizione Noa Lang, dopo l’esclusione disciplinare in Champions, e potrebbe essere immediatamente rilanciato dal primo minuto. “Quello che è successo con Lang succede tante volte, è una cosa che è finita e si è rimesso in carreggiata”, ha chiarito Allegri. Le novità potrebbero riguardare anche il centrocampo. Gilmour e Lobotka sono candidati a giocare insieme, mentre Vergara insidia De Bruyne per completare il reparto. Davanti Politano e Lang dovrebbero accompagnare Højlund. Allegri continua comunque a chiedere tempo per vedere il vero Napoli: “Questa squadra ha bisogno di più tempo. Ci sono dei giocatori che hanno poche partite nelle gambe. Anche come struttura fisica abbiamo bisogno di tempo. Sono fiducioso”.

Dall’altra parte c’è un Bologna che non intende presentarsi al Maradona da semplice spettatore. Domenico Tedesco, squalificato per le prossime due partite, riconosce le difficoltà degli avversari, ma non si fida della serie negativa: “Il Napoli è una squadra di grande qualità. Sanno risolvere tante situazioni nell’uno contro uno, sono pericolosi in profondità. Hanno perso tre partite sì, ma contro chi, contro l’Arsenal ad esempio giocando alla pari”. I rossoblù saranno senza Zortea e Dovbyk, oltre a Orsolini ed El Azzouzi. Con l’assenza dell’ex Roma, sarà Piccoli il riferimento offensivo, mentre a centrocampo resta il ballottaggio tra Moro e Pobega per affiancare Ferguson.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, Vergara; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Allegri
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Moro; Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi; Piccoli. Allenatore: Tedesco

Sassuolo-Juventus (ore 20,45), Spalletti in emergenza per ripartire

Alle 20.45 toccherà alla Juventus, impegnata al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Dopo il pareggio raggiunto in extremis contro il Milan grazie al gol di Gatti, i bianconeri vogliono tornare immediatamente alla vittoria per non perdere terreno nelle zone alte della classifica. Spalletti dovrà però affrontare la trasferta emiliana con una rosa fortemente condizionata dagli infortuni. Alle assenze di Yildiz e Thuram si è infatti aggiunta quella di Locatelli, mentre anche Boga dovrà restare fuori. Il tecnico sarà così costretto ancora una volta a ridisegnare la squadra. Kolo Muani dovrebbe guidare l’attacco, sostenuto da Conceiçao, Nico Gonzalez e Alajbegovic, mentre in mezzo al campo le responsabilità saranno soprattutto sulle spalle di Douglas Luiz e Koopmeiners.

Il Sassuolo di Aquilani proverà invece a sfruttare il fattore campo e l’emergenza bianconera, affidandosi soprattutto a Berardi, con Bowie e Laurienté a completare il tridente. Sarà la partita di Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato della Juventus, che tornerà al Mapei Stadium da avversario dopo dodici anni trascorsi al Sassuolo, club di cui è stato uno degli artefici della crescita e del consolidamento in Serie A.

Le probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Bakola; Berardi, Bowie, Laurienté. Allenatore: Aquilani
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; Celik, Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceiçao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. Allenatore: Spalletti

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