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Cattolica lancia Active Live, offerta Auto nata dalla partnership con Generali

Il prodotto prevede due soluzioni, Voice e Protect – L’Ad Ferraresi: “Collaborazione all’insegna dell’innovazione”

Cattolica lancia Active Live, offerta Auto nata dalla partnership con Generali


Cattolica ha lanciato sul mercato Active Live, un nuovo prodotto Auto realizzato grazie all’Internet of Things e alla partnership siglata la scorsa estate con Generali. 

Si tratta di un prodotto a doppia configurazione: Voice e Protect. Il primo prevede l’installazione sul parabrezza dell’auto di una box dotata di vivavoce e di pulsante di emergenza da premere per essere contattati dalla Centrale di Assistenza. Con il secondo invece  la black box ‘Protect Box’ viene installata in un punto nascosto del veicolo e in caso di spostamento della vettura a motore spento fa scattare automaticamente l’allarme antifurto, attivando il tracking satellitare del veicolo. “Siamo particolarmente soddisfatti del lancio sul mercato di quello che è uno dei primi, concreti, risultati della nostra collaborazione con Generali, una partnership strategica all’insegna dell’innovazione che ci permetterà, grazie alle competenze e capacità di Generali Jeniot, società specializzata nei servizi IoT, di offrire soluzioni sempre più digitali e personalizzate ai nostri clienti in un settore di business molto competitivo come quello dell’Auto – ha commentato l’amministratore delegato di Cattolica, Carlo Ferraresi.

“Con Active Live – spiega Luigi Barcarolo, direttore Danni Auto, Insurance Analytics and Business Architecture di Cattolica – compiamo un ulteriore passo in avanti nella transizione dal classico paradigma assicurativo basato sulla logica del danno rimborso a quella che si fonda sui concetti di prevenzione e protezione. Si pensi ad esempio a due servizi garantiti come il monitoraggio dello stile di guida con i consigli su come migliorare il proprio comportamento al volante e il contatto diretto con la Centrale di Assistenza in caso di emergenza”.

In caso di incidente, infatti, sia Active Voice che Active Protect avviano una chiamata automatica al centro assistenza e consentono di raccogliere e rielaborare i dati per la ricostruzione della dinamica del sinistro e la sua gestione. Grazie ai dati forniti dalla box su posizione e velocità del veicolo, inoltre, il cliente è in grado di sostenere le proprie ragioni con dati oggettivi in caso di opposizione a una contravvenzione. I clienti hanno inoltre la possibilità di controllare tramite app tutti i servizi a loro disposizione. 

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