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Borse 22 luglio quasi tutte in rialzo alla vigilia delle trimestrali Big Tech, il rincaro del petrolio per le tensioni Usa-Iran fa volare i titoli oil

Borse prevalentemente in progresso alla vigilia delle trimestrali del Big Tech e delle banche italiane. Insieme al rialzo del petrolio spicca la ripresa dell’oro e dell’argento

Borse 22 luglio quasi tutte in rialzo alla vigilia delle trimestrali Big Tech, il rincaro del petrolio per le tensioni Usa-Iran fa volare i titoli oil

L’attesa per le trimestrali del tech Usa spinge oggi le Borse europee, mentre rimane più prudente lo stesso Nasdaq che nell’orario in cui chiudono i battenti i listini del Vecchio Continente viaggia in territorio leggermente negativo sia per quanto riguarda l’indice composito che per il super paniere Nasdaq-100. I titoli più scambiati sono i soliti: Micron e Sandisk appena sopra la parità, Nvidia +2%, Amd +2,4%. Stasera attesi i conti di Alphabet che al momento guadagna lo 0,2%, e di Tesla -0,5%. Piatta Ibm, che pure pubblicherà i risultati nella serata italiana.

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Sul Nasdaq affonda Palantir: ecco perché

Il titolo peggiore sul Nasdaq-100 oggi è quello di Palantir -4,4%: lunedì 3 agosto la società svelerà i conti e gli analisti sono cauti, addebitando il ribasso a fattori macroeconomici come il rialzo dei rendimenti obbligazionari e alle prese di profitto su alcuni titoli dell’Intelligenza artificiale, un mercato scosso peraltro dal caso OpenAI. Tra le azioni migliori invece Marvell +3%, mentre Meta e Microsoft perdono oltre il 2%. SpaceX registra un +0,8% alle 17h30 italiane. Il Bitcoin non trova pace e ritorna sotto i 66.000 dollari, mentre il cambio euro-dollaro appare sostanzialmente stabile sull’1,140.

Petrolio ai massimi dall’8 giugno, argento ritrova i 60 dollari

L’altro driver di giornata è il rialzo del petrolio, che raggiunge il livello più alto dallo scorso 8 giugno a causa del ritorno della massima tensione intorno allo Stretto di Hormuz e non solo, visto che gli Houthi stanno minacciando di bloccare il traffico marittimo nel Mar Rosso e che si sono aggiunti gli attacchi al terminale del Caspian Pipeline Consortium nel Mar Nero, che hanno esercitato ulteriore pressione sui mercati energetici globali. Il risultato è che il Brent vale oggi 94 dollari al barile, e il Wti Crude Oil quasi 87 dollari. In ripresa anche oro e argento: il primo punta lontanamente ai 4.200 dollari l’oncia, il secondo riaggancia la soglia dei 60 dollari.

Come vanno le altre Borse europee e Piazza Affari

Seduta molto buona per Milano +1%, che si avvicina nuovamente ai 53.000 punti grazie all’exploit dell’oil, trainato appunto dal rialzo del petrolio, ma non solo: Eni +2%, Tenaris +3%, Inwit +4% sono tra i titoli migliori. E poi le banche, anch’esse piuttosto intonate in piena stagione delle trimestrali: Mps +2,4%, Mediolanum +2,3%, Finecobank +1,75%. Il titolo peggiore della giornata è invece Prysmian -1,65%. Da segnalare oggi a Piazza Affari il debutto di Giunti Psychometrics, uno dei principali operatori internazionali nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana.

La società sbarca nel listino con una capitalizzazione post-money di 53,3 milioni di euro, sulla base delle azioni ordinarie ammesse a negoziazione (60 milioni di euro, includendo le 1.500.000 azioni a voto plurimo non ammesse a negoziazioni). Stabile lo spread Btp Bund sugli 82 punti base, col rendimento del Btp decennale di riferimento in leggero calo ma ancora molto vicino al 4%, intorno al 3,93%. Le altre Borse europee: Parigi +0,9% sostenuta dall’exploit di Airbus +7% e nonostante il flop del lusso, Londra +1,2% trainata anche dal +3,55% della mineraria Fresnillo, che ha oggi svelato una trimestrale convincente, e Francoforte +0,6%.

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