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Barclays raddoppia le perdite nel 2015

La banca britannica, che col nuovo Ceo ha dato inizio a un piano per ridurre drasticamente i costi, ha anche comunicato che abbandonerà la sua attività in Africa attraverso la cessione della controllata Bagl – L’utile è in calo e delude le attese.

Barclays raddoppia le perdite nel 2015

Utile in calo ma soprattutto perdita netta raddoppiata rispetto al 2014. La banca britannica Barclays ha pubblicato i conti del 2015, annunciando anche che abbandonerà l’attività in Africa, cedendo gradualmente la sua quota di maggioranza (pari al 62,3%) nella unità africana del gruppo, Bagl, nei prossimi due o tre anni.

La perdita al netto delle tasse ammonta a 549 milioni di sterline, pari 505 milioni di euro. L’utile lordo adjusted annuale è invece risultato in calo del 2%, a 5,4 miliardi di sterline contro i 5,502 miliardi dell’anno precedente e ben sotto il consensus degli analisti di 5,772 miliardi.

Sotto il profilo patrimoniale il CET1 è pari all’11,4% dal 10,3% dell’anno precedente, mentre il leverage è salito al 4,5%. Tuttavia, alcune questioni di ordine legale continuano a pesare sui bilanci: Barclays infatti ha effettuato accantonamenti aggiuntivi per 1,45 miliardi legati a presunti comportamenti scorretti nelle vendite di assicurazioni sui mutui.

Nei pochi mesi dalla nomina del Ceo Jes Staley, Barclays ha dato una forte sforbiciata nell’attività di banca d’investimento ed è uscita da diversi business, come in Asia, per tagliare i costi, ridurre i rischi e sostenere i conti.

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