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Alwaleed 300 milioni $ in Twitter. Lo sceicco pigliatutto scopre la passione per i social network.

Alwaleed, il principe saudita che vanta investimenti in Apple, Citigroup e General Motors, con un patrimonio personale di oltre 20 miliardi di dollari, piazza un investimento strategico nel social network del passerotto blu – Nell’ultimo anno i tweet in arabo sono cresciuti oltre 20 volte.

Alwaleed 300 milioni $ in Twitter. Lo sceicco pigliatutto scopre la passione per i social network.

Il principe Alwaleed ha annunciato che investirà 300 milioni di dollari in Twitter. Il cinguettio del passerotto blu più famoso del web è stato irresistibile per il facoltoso investitore arabo, nipote del Re dell’Arabia Saudita, da sempre attento alle nuove tendenze dell’economia e alle nuove teconolgie. Il “Warren Buffet di Arabia” non ha perso l’occasione di piazzare un investimento strategico nel social network di San Francisco, il secondo per numero di utenti con 100 milioni di iscritti, che dopo la grande diffusione negli Stati Uniti sta crescendo velocemente in tutto il globo. L’investimento è giunto, secondo quanto annunciato, dopo diversi mesi di negoziazione.

Twitter ha trovato proprio nei paesi arabi l’espansione più imponente nell’ultimo anno. Dall’ottobre del 2010 il numero di tweet (i brevi messaggi che è possibile consegnare alla lettura del pubblico tramite il social network) in arabo è aumentato di 22 volte. Inoltre il sito ha giocato un ruolo chiave nei conflitti politici che hanno infiammato e stanno infiammando l’area nel periodo recente.

Il Principe, il più ricco tra i grandi investitori Arabi con un patrimonio personale di 21,3 miliardi di dollari, non poteva perdere la golosa occasione di inserirsi in uno dei mercati più dinamici del momento, anche in vista di una possibile quotazione in borsa di Twitter.

La Kingdom Holding che fa capo ad Alwaleed vanta partecipazioni in Citigroup, Apple, News Corp. e General Motors oltre che in alcune catene alberghiere internazionali.

Leggi la notizia su Bloomberg e Challenges  

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