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Unicredit, si scalda l’ops su Commerzbank e la quota diretta supera il 30%. Orcel mette nel mirino anche il private banking spagnolo

Dopo essere rimaste ferme per settimane, secondo Bloomberg, le adesioni all’offerta di Unicredit su Commerzbank avrebbero superato il 3%. Tra partecipazione diretta, strumenti finanziari e derivati, Piazza Gae Aulenti oltre il 43%

Unicredit, si scalda l’ops su Commerzbank e la quota diretta supera il 30%. Orcel mette nel mirino anche il private banking spagnolo

Sommando solo azioni già detenute e adesioni all’offerta Unicredit è ben oltre il 30% di Commerzbank. Un livello a cui bisogna poi aggiungere gli strumenti finanziari e i derivati da convertire in azione che portano la banca sopra il 43%. Lo rivela Bloomberg, che cita persone a conoscenza del dossier.

Unicredit: si scalda l’offerta su Commerzbank

A due settimane dalla sua conclusione, in programma il 16 giugno, comincia ad acquistare slancio l’offerta da 38,6 miliardi di euro lanciata dalla banca guidata da Andrea Orcel sull’istituto tedesco.

Ufficialmente, le adesioni sono sopra l’1%. Ma la quota sarà aggiornata a breve e, sostiene Bloomberg, gli azionisti hanno aderito all’offerta di Unicredit conferendo un numero sufficiente di azioni da aumentare la partecipazione diretta della banca dal 26,8% a oltre il 30%. Tradotto: le adesioni sarebbero in realtà sopra il 3%. E potrebbe non finire qui, considerando che, tradizionalmente, la maggioranza degli apporti arriva negli ultimi giorni e che i grandi investitori come Norges Bank e Vanguard (presenti nel capitale di entrambe le banche) hanno dimostrato già un certo favore nei confronti dell’operazione quando hanno deciso di votare a favore dell’aumento di capitale che Unicredit ha effettuato al servizio dell’ops. 

“Il superamento della soglia del 30% rappresenta una tappa significativa per l’amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, che da quasi due anni sta perseguendo l’operazione su Commerzbank”, osserva l’agenzia di stampa. “Questo conferisce a Orcel un’influenza crescente e rende sempre più difficile per la banca tedesca respingere il suo tentativo di acquisizione, nonostante il forte sostegno del governo tedesco all’opposizione dell’offerta”, e nonostante l’offerta sia a sconto.

Unicredit ha messo sul piatto 0,485 azioni proprie per ogni azione di Commerzbank, valutando la banca tedesca circa 35,75 euro per azione sulla base del prezzo di chiusura di Unicredit di lunedì, ossia circa il 3% in meno rispetto alla chiusura di Commerzbank. Ciò equivale a una valutazione complessiva della banca di circa 38,6 miliardi di euro. L’offerta di Unicredit non prevede alcuna soglia minima, quindi è valida in ogni caso.

Unicredit oltre il 43% di Commerzbank

Da tenere in considerazione inoltre che oltre alle azioni conferite nell’offerta, Unicredit detiene strumenti finanziari collegati a un ulteriore 3,22% di Commerzbank convertibile in azioni, nonché derivati regolati in contanti collegati a un ulteriore 10,7% del capitale.

Unicredit ora guarda verso la Germania

Ma la voglia di consolidamento di Andrea Orcel non si limita alla Germania, Secondo il quotidiano economico Expansiòn, l’amministratore delegato di Unicredit avrebbe intenzione di entrare nel private banking spagnolo che consentirebbe alla banca di accedere al segmento dei clienti ad alto patrimonio, uno dei più redditizi del settore bancario. Tra le opzioni valutate ci sarebbe stata anche Singular bank che sarebbe attualmente nel mirino di Intesa Sanpaolo e dell’olandese Ing. Dopo aver studiato il dossier, Piazza Gae Aulenti avrebbe però deciso di fare un passo indietro.

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