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Unicredit, si scalda l’ops su Commerz (+7,5%) e la quota totale in mano a Orcel supera il 50%. Nel mirino anche il private banking spagnolo

Dopo essere rimaste ferme per settimane, secondo Bloomberg, le adesioni all’offerta di Unicredit su Commerzbank avrebbero superato il 7,58%. Tra partecipazione diretta, strumenti finanziari e derivati, Piazza Gae Aulenti è oltre il 50,76%

Unicredit, si scalda l’ops su Commerz (+7,5%) e la quota totale in mano a Orcel supera il 50%. Nel mirino anche il private banking spagnolo

Sommando azioni già detenute e adesioni cui bisogna poi aggiungere gli strumenti finanziari e i derivati da convertire in azione c e non Unicredit supera il 50% del capitale di Commerzbank.

Unicredit: si scalda l’offerta su Commerzbank

A due settimane dalla sua conclusione, in programma il 16 giugno, comincia ad acquistare slancio l’offerta da 38,6 miliardi di euro lanciata dalla banca guidata da Andrea Orcel sull’istituto tedesco.

Ufficialmente, le adesioni sono salite al 7,58% del capitale di Commerzbank. A queste si aggiunge il 26,77% di azioni dirette già detenute da Unicredit, portando così la partecipazione diretta potenziale della banca italiana al 34,35%. Tradotto: Piazza Gae Aulenti ha già superato l’obiettivo del 30% fissato all’avvio dell’offerta, soglia indicata come necessaria per garantire certezza sulla propria partecipazione e preservare flessibilità per eventuali ulteriori acquisti di quote successivamente, al presentarsi di opportunità di mercato. E potrebbe non finire qui, considerando che, tradizionalmente, la maggioranza degli apporti arriva negli ultimi giorni e che i grandi investitori come Norges Bank e Vanguard (presenti nel capitale di entrambe le banche) hanno dimostrato già un certo favore nei confronti dell’operazione quando hanno deciso di votare a favore dell’aumento di capitale che Unicredit ha effettuato al servizio dell’ops.

“Il superamento della soglia diretta del 30% rappresenta una tappa significativa per l’amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, che da quasi due anni sta perseguendo l’operazione su Commerzbank”, osserva l’agenzia di stampa Bloomberg. “Questo conferisce a Orcel un’influenza crescente e rende sempre più difficile per la banca tedesca respingere il suo tentativo di acquisizione, nonostante il forte sostegno del governo tedesco all’opposizione dell’offerta”, e nonostante l’offerta sia a sconto.

Unicredit ha messo sul piatto 0,485 azioni proprie per ogni azione di Commerzbank, valutando la banca tedesca circa 35,75 euro per azione sulla base del prezzo di chiusura di Unicredit di lunedì, ossia circa il 3% in meno rispetto alla chiusura di Commerzbank. Ciò equivale a una valutazione complessiva della banca di circa 38,6 miliardi di euro. L’offerta di Unicredit non prevede alcuna soglia minima, quindi è valida in ogni caso.

Unicredit oltre il 50% di Commerzbank

Da tenere in considerazione inoltre che oltre alle azioni conferite nell’offerta, Unicredit detiene strumenti finanziari collegati a un ulteriore 3,22% di Commerzbank convertibile in azioni, nonché derivati regolati in contanti collegati a un ulteriore 13,19% del capitale, in aumento rispetto al precedente 10,7%. Il totale arriva così al 50,76% del capitale di Commerzbank, dando a Orcel, almeno in teoria, la maggioranza assoluta della banca tedesca.

Unicredit ora guarda verso la Germania

Ma la voglia di consolidamento di Andrea Orcel non si limita alla Germania, Secondo il quotidiano economico Expansiòn, l’amministratore delegato di Unicredit avrebbe intenzione di entrare nel private banking spagnolo che consentirebbe alla banca di accedere al segmento dei clienti ad alto patrimonio, uno dei più redditizi del settore bancario. Tra le opzioni valutate ci sarebbe stata anche Singular bank che sarebbe attualmente nel mirino di Intesa Sanpaolo e dell’olandese Ing. Dopo aver studiato il dossier, Piazza Gae Aulenti avrebbe però deciso di fare un passo indietro.

Ultimo aggiornamento ore 17,30

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