Debutto spettacolo in Europa e in Champions della favola Como che strapazza il Lipsia vincendo per 4 al Sinigaglia in una partita dominata dal primo all’ultimo minuto. A conti fatti, la squadra di Fabregas è l’unica italiana vincente nel primo turno di Champions. Ai lariani è bastato un quarto d’ora per andare in gol con il solito Baturina. Poi, al 38°, ci ha pensato Douvikas a raddoppiare e nella ripresa sono arrivati altri due gol con Diao al 54° e Perrone al 90° mentre al 58° il Lipsia ha segnato il gol della bandiera. Il Como è una realtà e Fabregas ha fatto un capolavoro.
Esordio con pareggio invece per la Roma di Gasperini in Champions League, competizione alla quale la formazione giallorossa mancava dal 2019. Dopo l’inizio da favola in campionato, con tre vittorie in tre partite, ben 9 gol fatti e uno solo subito, la squadra della Capitale ha dovuto fare i conti con l’impatto in una competizione di altissimo livello come la Champions, ben superiore a quello dell’attuale Serie A, ed è stata fermata dal Fenerbahce sul pareggio con il risultato di 1-1, ad Istanbul.
Anche gli avversari di ieri sera, i turchi del Fenerbahce che mancavano nella competizione da 18 anni e che fino a qualche tempo fa sarebbero stati considerati di livello abbordabile, sono in realtà una ottima squadra, che conta nelle proprie fila giocatori del calibro del portiere brasiliano Ederson, della coppia di difensori centrali Akè-Skriniar, del campione del mondo francese N’Golo Kanté, di un campione affermato come Greenwood e dell’ultimo capocannoniere della Liga spagnola, il kosovaro Vedat Muriqi (ex Lazio).
La Roma ha comunque chiuso in vantaggio il primo tempo con il gol di Cristante, ma poi nella ripresa sono venuti fuori i turchi: prima il pareggio di Brown, poi la traversa all’86 esimo.
