Il leader del mercato indiano dell'auto sta negoziando con la casa di Torino un accordo per la fornitura di propulsori diesel
Una settimana fa era stato toccato un nuovo massimo, a 1.814,95 dollari l'oncia. Ieri la giornata capitale: in mattinata sforata nuovamente la soglia dei 1.800 per poi lambire la quota di 1.830 dollari. E stamani, poco dopo le 12,00, il…
Anche oggi quotazioni in caduta libera. Pesano i timori sempre più fondati di recessione, il taglio dei target di vendita negli Usa, i dubbi sul settore agricolo, il sorpasso di Volkswagen in Brasile e l'insoddisfazione del partner Ratan Tata in…
La battaglia contro la corruzione condotta in queste settimane dall'attivista politico gandhiano è giusta negli obiettivi, ma sbagliata nei modi. E il rischio che venga vanificata dalla sua intransigenza è grande. Sarebbe un peccato
Il cambiamento nello scenario mondiale sta avendo delle ripercussioni sui Paesi emergenti, che hanno visto nell'ultimo periodo una notevole crescita dell'inflazione e un apprezzamento delle valute. Le banche centrali hanno però ancora ampio spazio per mettere in atto riforme a…
Il crollo non è però da imputarsi tanto al rallentamento della crescita quanto ai rialzi dei tassi d'interesse decisi dalla banca centrale per combattere l'inflazione
Il calo dei prezzi delle materie prime è destinato a semplificare la vita del governo di New Delhi e della Banca centrale.
L'Ocse ha fornito la sua analisi congiunturale di maggio. S'indebolisce la ripresa dei paesi avanzati e delle grandi economie emergenti. Tra le big la peggiore è l'Italia. Male anche India e Brasile.
L'età media degli amministratori delegati delle società più grandi del mondo si sta alzando. Neppure un'economia giovane come quella indiana fa eccezione
"Se si fa pari a 100 il valore del Pil del 2006, nel 2012 la Cina sarà cresciuta a quota 180, l'India arriverà a 160 e l'Italia recuperà la quota 100 del 2006". Lo ha detto il responsabile del Servizio…
Il luogo di culto, nello stato del Kerala, contiene una statua d'oro massiccio, corone e collane per un valore di circa 17 miliardi di dollari.
I paesi emergenti di prima generazione sono un'occasione che l'Italia non può lasciarsi sfuggire. Ma bisogna avere voglia di aprirsi e conoscere quelle realtà tanto diverse senza farsi trarre in inganno dai pregiudizi.