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Olio Extravergine di Oliva: i migliori d’Italia nella Guida del Gambero Rosso

Recensite 365 aziende e 735 oli provenienti da tutta Italia. 156 gli Oli extravergine laureati dalla guida con le Tre Foglie, massimo riconoscimento conferito agli oli extravergine che hanno raggiunto i più elevati standard qualitativi

Olio Extravergine di Oliva: i migliori d’Italia nella Guida del Gambero Rosso

Sono 156 gli Oli extravergine laureati dalla guida I migliori Oli d’Italia 2026/2027 con le Tre Foglie il massimo riconoscimento conferito agli oli extravergine che hanno raggiunto i più elevati standard qualitativi. In totale la Guida recensisce 365 aziende e 735 oli provenienti da tutta Italia e assegna 15 Premi Speciali alle realtà che si sono distinte per qualità, innovazione e valorizzazione del territorio.

La presentazione della guida ha rappresentato uno dei momenti centrali di Rotte Mediterranee, il nuovo evento ideato dal Gambero Rosso in occasione del quarantesimo anniversario della testata, una giornata dedicata al Mediterraneo contemporaneo come luogo di incontro tra culture, produzioni, paesaggi e tradizioni, dove l’olio extravergine continua a essere una delle espressioni più autentiche del patrimonio agricolo e gastronomico italiano.

Novità di quest’anno è che la guida è disponibile in formato digitale e consultabile gratuitamente online previa registrazione, ed è stata progettata per rendere ancora più immediata la scoperta di aziende, oli e territori. Uno strumento pensato per operatori del settore, buyer, ristoratori e consumatori appassionati, costruito attraverso degustazioni e valutazioni sensoriali che valorizzano il meglio dell’olivicoltura italiana.

«L’olio extravergine – dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso – è uno dei racconti più profondi del Mediterraneo. Dentro una bottiglia convivono paesaggio, biodiversità, lavoro agricolo, cultura gastronomica e identità territoriale. Con questa nuova edizione continuiamo il lavoro di selezione e valorizzazione delle aziende che meglio interpretano questi valori.»

I Premi Speciali

Azienda dell’anno: Accademia Olearia, Alghero (SS) azienda che da quattro generazioni coltiva le proprie olive nel territorio di Alghero, in Sardegna, gestita, con dedizione e passione, in prima persona dalla famiglia Fois che segue direttamente tutte le fasi di lavorazione, dalla coltivazione delle olive alla loro trasformazione in olio extravergine di qualità. Attualmente vanta un’estensione di circa 250 ettari di oliveti con circa 28.000 piante di olivo, principalmente di cultivar Bosana, integrate dalla presenza di altre cultivar, autoctone e nazionali, con lo scopo di migliorare ed arricchire le caratteristiche organolettiche e qualitative degli oli prodotti.

Frantoio dell’anno: Le Tre Colonne, Giovinazzo (BA) gestito da Maria, Salvatore e Michele con circa 40 ettari di uliveti e 9.000 piante dislocate in Agro di Giovinazzo dal 2008 è un’azienda di riferimento nella produzione, confezionamento e commercializzazione di oli extravergine di oliva pugliesi in Italia e nel mondo. Le Tre Colonne con circa 40 ettari di uliveti e 9.000 piante dislocate in Agro di Giovinazzo vanta la caratteristica di oli ben strutturati con amari e piccanti che solo il sole e la vicinanza dal mare possono dare. Diverse varietà tipiche della zona caratterizzano i nostri oli.

Olivicoltore dell’anno: Trebbio, Scarperia e San Piero (FI), un progetto di famiglia, che ha rivitalizzato una tenuta storica nel Mugello vicino a Firenze con un innovativo uliveto, coltivato secondo rigorosi principi biodinamici al quale si aggiunge il restauro della villa dei Medici e delle case coloniche adiacenti, con l’obiettivo di coltivare un’ospitalità consapevole e culturalmente guidata investendo nella conservazione della terra incontaminata e della biosfera della tenuta.

Miglior biologico: Frantolio – Trisole Monocultivar Coratina Bio, Cisternino (BR)

Miglior blend: Ursini – Opera Mastra, Fossacesia (CH)

Miglior monocultivar: Oilivis – Futura Monocultivar Picholine, Carpino (FG)

Miglior fruttato leggero: Bonamini – Monocultivar Grignano, Illasi (VR)

Miglior fruttato medio: Viola – Almanacco Monocultivar Frantoio, Foligno (PG)

Miglior fruttato intenso: Alfredo Cetrone – Dop Colline Pontine Monocultivar Itrana, Sonnino (LT)

Novità dell’anno:

Trivio Tre Storie d’Olio, Montalbano Jonico (MT)

Frantoio di Montalcino, Montalcino (SI) Miglior Olio DOP:

Viragì – Polifemo Dop Monti Iblei Sottozona Gulfi Monocultivar Tonda Iblea, Chiaramonte Gulfi (RG)

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