Ministro Tria, è ora di dimettersi

L'esautoramento di fatto del ministro dell'Economia Giovanni Tria operato dalla Lega e dai Cinque Stelle ne rende impossibile la permanenza alla guida del dicastero - Prima si dimetterà e meglio sarà per tutti e soprattutto per lui - Finisce l'equivoco…
Cdp nella casa dell’Iri ma lontana dall’Iri

La Cdp ha scelto la vecchia sede dell'Iri per presentare il suo nuovo piano industriale da 200 miliardi, ma per fortuna esclude un ritorno al passato - La prudenza su Tim e Alitalia e gli ambiziosi obiettivi del piano in…
Pensioni, quota 100 diventerà 104 con il vecchio scalone?

Per rendere la controriforma pensionistica compatibile con la stretta imposta dalla Ue, il Governo ipotizza di alzare a 104 la soglia dei pensionamenti anticipati restringendo l'uscita dal lavoro ai soggetti che hanno già raggiunto i requisiti necessari entro il 2018
Robocalypse Now: per l’Ocse metà dei lavori cambieranno

Le ricerche dell'Ocse sulla rivoluzione che l'automazione porterà nel mondo del lavoro danno risultati impressionanti e non solo per le attività di routine - L'innovazione tecnologica non va certamente fermata perchè è uno dei motori della produttività d'impresa ma c'è…
Patrimoniale in vista? Scenari da incubo

L'ipotesi di una nuova imposta patrimoniale sulla ricchezza degli italiani torna sulla scena ma l'esame attualizzato dei risultati del doppio prelievo del Governo Amato del 1992 mostra che gli incassi sarebbero lontanissimi dal taglio consistente del debito pubblico e da…
Manovra: la Ue ha ragione a bocciarla, ma ora che succede?

L'indisponibilità del Governo italiano a modificare la manovra di bilancio può portare alla procedura d'infrazione e alle sanzioni all'Italia anche prima delle elezioni europee di maggio ma la questione centrale è capire se il Governo intenda sfidare le regole europee…
Il disastro dell’economia targato Lega

Matteo Salvini sembra avviato a ripetere gli errori passati compiuti da Bossi che, nel 2011 impedì a Berlusconi di fare le riforme promesse all'Europa. Per evitare una spirale perversa, sarebbe bastato migliorare le riforme avviate nella precedente legislatura. E ora…