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Sprofonda Finmeccanica, risale lo spread. Piazza Affari scivola sotto quota 17mila

Seconda battuta d’arresto oggi per Piazza Affari, dopo un lungo rally: ha chiuso la giornata in ribasso dell’1,44% – Spread in allargamento a quota 345 pb – E così le banche arretrano, in particolare Mps (-4,39%) – Male anche Finmeccanica (-5,22%), colpita dalle voci sulla possibile esclusione di Eurofighter da una gara da 5,4 miliardi di euro in Corea

Sprofonda Finmeccanica, risale lo spread. Piazza Affari scivola sotto quota 17mila

SPROFONDA FINMECCANICA, RISALE LO SPREAD
PIAZZA AFFARI SCIVOLA SOTTO QUOTA 17 MILA

Dopo il lungo rally di sette sedute positive in cui ha guadagnato complessivamente il 6%, Piazza Affari accusa la seconda battuta d’arresto.

L’indice FtseMib scende dell’1,44% a quota 16.999, un soffio sotto quota 17 mila. Solo Madrid -1,81% fa peggio.

Anche le altre Borse europee sono in calo: Londra perde lo 0,19%, Parigi -1,35%, Francoforte -0,79%.

In Europa le perdite maggiori riguardano i titoli delle costruzioni (Stoxx del settore -2,2%), le banche (-2,1%) e le assicurazioni (-2%).

A Parigi Société Générale perde il 3,8%, la spagnola Santander scende del 2,8%, a Francoforte Deutsche Bank arretra del 2,3%, la svizzera Ubs -2,5%. Tra le assicurazioni la peggior blue chip è la francese Axa -4,1%.

La Borsa americana è positiva: l’indice S&P sale dello 0,46%, Dow Jones +0,33%, il Nasdaq avanza dello 0,72%.

L’indice Fed di Chicago, che misura l’andamento dell’economia del Midwest Usa, è salito a luglio da -0,24 a -0,15. Mentre le vendite al dettaglio delle catene nazionali degli Stati Uniti nelle prime due settimane di agosto sono aumentate dello 0,2% a livello mensile. Sono invece cresciute del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ma l’attenzione dei mercati è concentrata sulla pubblicazione delle minute della Fed prevista per domani sera.

Sul mercato dei titoli di Stato, spread in allargamento a quota 245 (+8 punti base), il rendimento del Btp decennale sale al 4,29%, quello del Bund, invece, scende all’1,84%.

Le blue chips in terreno positivo stanno nel palmo di una mano: Diasorin +1,3%, Autogrill +0,51% e Ferragamo +0,5%.

In Piazza Affari si registra la caduta di Finmeccanica -5,22%, colpita anche dalle indiscrezioni sulla probabile esclusione del consorzio Eurofighter (Finmeccanica partecipa con il 21%) nella gara da 5,4 miliardi di euro per fornire 60 aerei da combattimento alla Corea.

Fra gli industriali, Fiat scende del 2,65%, Pirelli-1,56%, Prysmian -1,77%, StM -0,87%.

Eni perde l’1,2%, Saipem – 2,47%, Tenaris segna un calo dello 0,81%.

Dopo un avvio di seduta in netto ribasso, Italcementi ha recuperato e ora è in parità. Ieri la prima società cementiera italiana ha subito il taglio di rating da parte di Moody’s.

Male Mediaset -1,82%, che resta comunque la migliore blue chip italiana da inizio anno (+103%).

Nel risparmio gestito pesante caduta di Mediolanum -4,26% e Banca Generali -4,9%.

Fra le banche i ribassi sono diffusi in maniera abbastanza omogenea: Unicredit -2,2%, Intesa 0,65%, Mediobanca -3,17%, Monte Paschi -4,39%. Banco Popolare -2,42%. Generali scende dell’1,43%, Fondiaria -3%, Unipol -4,3%.

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