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Parmigiano Reggiano: un libanese guiderà la guerra alle imitazioni nei paesi del Golfo

Una ricerca sul giro di affari di formaggi a pasta dura in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait, ha dimostrato che il 30 per cento è del Parmigiano Reggiano, il 70 per cento di false imitazioni Parmesan

Il Consorzio del più celebre dei formaggi italiani il Parmigiano Reggiano scende in guerra contro i pirati della falsificazione nell’area del Golfo. Una ricerca Hirux/Nielsen commissionata ad hoc ha evidenziato infatti che i consumatori di importanti mercati come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait confondano il Parmigiano Reggiano con il generico parmesan con il risultato che, se si considera il giro d’affari dei formaggi a pasta dura nei tre Paesi target, solo il 30% del mercato appartiene al Parmigiano Reggiano mentre il restante 70% va al parmesan.

Da qui la decisione del Consorzio del Parmigiano Reggiano di lanciare una campagna pubblicitaria su larga scala nell’ambito di  un piano di investimento pluriennale che punta a sviluppare le potenzialità di mercato nell’area del Golfo.

La campagna, sviluppata da Hirux International (leader nei mercati del Medio Oriente nel settore distribuzione e comunicazione), è basata su uno spot televisivo da diffondere sulle principali emittenti satellitari dei Paesi target. La direzione dello spot, articolato nei format 3, 5, 6, 15 e 30 secondi, è stata affidata al libanese Salim El Turk con il supporto di Pomedia Agency.

La strategia del Consorzio punta a educare i consumatori arabi alle specificità del Parmigiano Reggiano, evidenziando fra i vari punti  la selezione degli ingredienti migliori e 100% naturali e il rispetto della stessa ricetta da mille anni.

Lo story board dello spot mette pertanto in scena la contrapposizione tra i due prodotti: in una tipica famiglia araba, la madre – interpretata da Carol Hannoun – cerca di convincere il figlio a mangiare il generico parmesan. Il bimbo chiama la polizia che, dopo una spettacolare irruzione nella casa, smaschera la donna che si rivela essere una impostora. Lo spot si chiude con l’apparizione del Parmigiano Reggiano.

La campagna televisiva prevede 1886 spot sui canali Pan Arab e 1369 su quelli Pan Asia per un totale di 3.200 GRP sui primi e 3.030 sui secondi. In parallelo sarà avviata anche una campagna web su YouTube, Facebook e Instagram per intercettare quanti più consumatori possibili, inclusi i numerosissimi expat che a Dubai costituiscono oltre il 70% della popolazione.

“Il progetto – afferma Riccardo Deserti, direttore generale del Consorzio Parmigiano Reggiano – servirà ad aprire una porta sui mercati dell’area del Golfo. Emirati Arabi, Arabia Saudita e Kuwait sono tra i Paesi con i redditi pro capite più alti del mondo: l’obiettivo per i prossimi 3 anni è incrementare lo share del Re dei Formaggi”.

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