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BORSA ULTIME NOTIZIE: il tetto al petrolio russo fa volare gli energetici. Balzo del gas, Milano giù con le utility

Il G7 dovrebbe annunciare il price cap sul petrolio russo. Bene i Btp, spread in discesa. Crescita economica meglio del previsto con gli indici PMI

BORSA ULTIME NOTIZIE: il tetto al petrolio russo fa volare gli energetici. Balzo del gas, Milano giù con le utility

L’attività economica in Europa, a giudicare dall’andamento degli indici Pmi, va meglio di quanto previsto dagli istituti di ricerca. L’indice Eurostoxx sale ai massimi dal 19 agosto, ma i mercati, in attesa delle indicazioni delle minute della Fed in uscita stasera, si concentrano anche sulle numerose partite sul fronte dell’energia.

Borsa stabile a metà giornata, vendite su Enel e A2A

Piazza Affari -0,15% paga un prezzo per la delusione degli analisti sui piani delle principali utility. Proseguono le vendite su Enel -1,8% ma fin dalle prime battute il bersaglio più colpito è stato A2A -3,2% (ma anche -5% in apertura). Il piano 2030 privilegia i dividendi ma rallentano gli investimenti.

In Europa corrono i colossi energetici in attesa del tetto al petrolio russo

Prosegue la corsa dei titoli minerari ed energetici, L’indice della City +0,6%, il più esposto alle materie prime segna i massimi da settembre grazie alla spinta dei colossi delle materie prime: Glencore +4,5%, BP +2%. A Milano brilla Saipem +5,5% positiva Eni.

Il G7 dovrebbe annunciare a breve il tetto massimo al prezzo sulle esportazioni di greggio russo e probabilmente modificherà il livello un paio di volte all’anno piuttosto che mensilmente. Lo ha comunicato ieri un alto funzionario del Tesoro statunitense. Il G7, che comprende gli Stati Uniti, l’Unione europea e l’Australia, dovrebbero applicare il tetto alle esportazioni di petrolio russo via mare il prossimo 5 dicembre, nell’ambito delle sanzioni volte a punire Mosca per l’invasione in Ucraina.

Sale il petrolio +1%. Più vivace il gas naturale europeo +8% a 130 euro per mwh. La Commissione Ue ha proposto un price cap a 275 euro per Mwh sui derivati a un mese nella borsa Ttf di Amsterdam. Perché sia attivato il meccanismo è necessario che il superamento di questo limite si verifichi per almeno due settimane. Domani è in calendario la riunione straordinaria dei ministri dell’energia Ue nella quale si discuteranno le proposte della Commissione.

Bene i Btp, spread in discesa

S&P ha pubblicato la stima preliminare per il mese di novembre dell’Indice PMI Manifatturiero dell’Eurozona che si è attestata a 47,3 punti, sopra le attese di 46 punti e sopra il dato precedente di ottobre a 46,4 punti. L’indice PMI Servizi è rimasto invariato a 48,6 punti, sopra le stime a 48 punti. L’indice PMI composito è cresciuto a 47,8 punti, sopra le previsioni di 47 punti e in crescita dai 47,3 punti di ottobre.

Partiti in negativo, i Btp azzerano le perdite e passano in positivo, con una performance migliore rispetto alla carta tedesca, dopo la diffusione degli indici Pmi. Il rendimento del decennale italiano scende a 3,87% da 3,94%. Lo spread scivola sotto i 190 punti. 

Crolla di nuovo Crédit Suisse

Da segnalare sui listini anche la nuova frana del Crédit Suisse -4,6%. In ribasso a Parigi Kering -0,7%: si parla della prossima uscita del direttore creativo di Gucci Alessandro Di Michele. In rosso anche i titoli dell’auto: Stellantis e Pirelli entrambi -1.2%. Volkswagen ha siglato un accordo con i sindacati prevede aumenti dell’8,5%.

L’ultima seduta di Wall Street prima della chiusura per il Thanksgiving dovrebbe aprirsi con gli indici intorno alla parità. Il future del Nasdaq è piatto. Alle 14.30 escono gli ordini di beni durevoli di ottobre, le nuove richieste di sussidio di disoccupazione e l’indice dei prezzi delle case di S&P. 

Il clou della giornata è alle 20, con la pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve di primi di novembre.

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