Condividi

Anticipo Tfr, Bankitalia avvisa il governo: sia solo temporaneo

Via Nazionale promuove la manovra ma vede rischi per le pensioni se la novità sulle liquidazioni venisse stabilizzata. Invito a ridurre la spesa per evitare la clausola di salvaguardia sull’aumento Iva che porterebbe lo’imposta ad un livello “molto elevato”

Anticipo Tfr, Bankitalia avvisa il governo: sia solo temporaneo

L’anticipo del Tfr nelle buste paga dovrà essere solo provvisorio. Il consiglio arriva dalla Banca d’Italia che promuove la manovra di bilancio del 2015 ma avverte che lo spostamento del Tfr in busta paga dovrà rimanere una misura a tempo (attualmente è prevista una durata di tre anni e la facoltà di scegliere per il vecchio o per il nuovo sistema) se non si vogliono compromettere le future pensioni. Il Tfr infatti, dopo la riforma degli anni ’90, viene dirottato verso i fondi di previdenza integrativa che assumeranno un’importanza crescente con l’andata a regime della riforma previdenziale e il completo passaggio al sistema contributivo.

Secondo il vicedirettore generale della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini, ascoltato ieri in Parlamento, lo scenario delineato dal governo con la Legge di Stabilità “è nel complesso condivisibile” anche se è “soggetto a rischi. In particolare, pur apprezzando la clausola di salvaguardia sull’Iva, che dimostra la serietà del percorso intrapreso dall’Italia, Bankitalia avverte che qualora scattasse, l’aumento porterebbe l’Iva “a livelli molto elevati”. La via maestra dunque, secondo via Nazionale, rimane “la razionalizzazione della spesa e dei regimi agevolativi”. Ovvero, la spending review.

Commenta