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Aerei Airbus e gas, così Bielorussia e Russia aggirano le sanzioni Ue

La Bielorussia avrebbe comprato tramite la compagnia zambiana Magic Air tre aerei Airbus che servirebbero alla compagnia di bandiera Belavia. E la Russia non è da meno

Aerei Airbus e gas, così Bielorussia e Russia aggirano le sanzioni Ue

Mentre le tensioni tra Occidente e Cremlino si acuiscono di giorno in giorno, continuano da parte di Russia e Bielorussia le elusioni delle sanzioni comminate nei loro confronti dalla Ue. L’ultimo “trucco” è una triangolazione messa in atto dalla Bielorussia  tramite Gambia, via Emirati, per acquistare aerei in barba alle restrizioni imposte dall’Unione europea al governo di Lukashenko per l’aiuto a Putin nella guerra contro l’Ucraina. Con l’Ue che non può che prenderne atto. 

La Bielorussia compra aerei Airbus tramite Magic Air

L’europarlamentare polacco Mariusz Kaminski (Ecr) parla senza mezzi termini di “affronto” nel chiedere alla Commissione europea lumi su una operazione che (il condizionale è d’obbligo) vedrebbe nel mirino Magic Air, compagnia aerea gambiana, già gestita dalla compagnia aerea turca Onur Air, che avrebbe acquistato tre velivoli Airbus A330, di fabbricazione europea, “molto probabilmente” per conto di una società con sede negli Emirati Arabi Uniti che poi avrebbe girato gli acquisti a Minsk. I tre Airbus servirebbero alla compagnia di bandiera bielorussa Belavia per potenziare i collegamenti con Cina e sud-est asiatico. 

Il condizionale sparisce nelle parole di risposta all’interrogazione, perché Maria Luis Albuquerque, commissaria per i servizi finanziari, ammette: “siamo a conoscenza” dell’accaduto. Ricorda che “le sanzioni della Ue alla Bielorussia vietano agli operatori dell’Ue di fornire servizi, come la manutenzione, e di mettere a disposizione altre risorse economiche alle persone o entità elencate, tra cui Belavia”. Aggiungendo poi, e quindi ammettendo, che “in base alle relazioni a disposizione della Commissione, sembra che la vendita sia stata effettuata al di fuori della giurisdizione dell’Ue”.

E dunque sì, la Bielorussia avrebbe aggirato le sanzioni. Ma, assicura Albuquerque, “se necessario la Commissione, insieme all’Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, può proporre nuove sanzioni. Ciò include l’imposizione di sanzioni a nuovi obiettivi, come le persone responsabili di “elusione” delle restrizioni europee. 

Anche la Russia aggira le restrizioni sul gas

Quello denunciato dall’europarlamentare polacco non è che l’ultimo aggiramento delle restrizioni europee. Lo stesso Kaminski aveva segnalato l’elusione di Mosca delle sanzioni europee sul gas russo, denunciando come il gas su cui grava lo stop della Ue fosse usato dalla Russia per fabbricare fertilizzanti poi riversati massicciamente sui mercati europei e così “gli stessi miliardi di euro che in precedenza alimentavano il bilancio russo attraverso gasdotti come il Nord Stream, ora alimentano il bilancio bellico russo attraverso le esportazioni di fertilizzanti realizzati con lo stesso gas”.

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