Iniziano i quarti di finale dei Mondiali di calcio 2026, con ben sei nazionali europee su otto qualificate, a dimostrazione che quando si fa sul serio è sempre il Vecchio Continente a dettare legge. Le uniche due “intruse” sono una sudamericana, la campione in carica Argentina, e una africana, il Marocco che ormai non è più una sorpresa ma una assoluta realtà. Ancora tutti in campo, per ora, i quattro attaccanti che si stanno giocando il titolo di capocannoniere del torneo: Lionel Messi è sempre al primo posto con 8 gol, seguono Kylian Mbappè e Erving Haaland con 7 e Harry Kane con 6.
Si parte giovedì alle 22 italiane con la sfida tra Francia e Marocco, remake della semifinale di Qatar 2022 vinta dai Bleus per 2-0. I precedenti sorridono nettamente alla nazionale di Didier Deschamps: sei confronti complessivi, quattro vittorie francesi e due pareggi, con il Marocco ancora a caccia del primo successo. I transalpini arrivano ai quarti dopo aver eliminato prima la Svezia (3-0) e poi il Paraguay (1-0), mentre i Leoni dell’Atlante hanno estromesso l’Olanda ai rigori e il Canada con un netto 3-0.
Probabili formazioni
Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Digne; Koné, Rabiot; Olise, Dembélé, Douè; Mbappé.
Marocco (4-3-3): Bono; Hakimi, Aguerd, El Yamiq, Mazraoui; Ounahi, Amrabat, Richardson; Ben Seghir, En-Nesyri, Ezzalzouli.
Spagna-Belgio
Venerdì toccherà a Spagna e Belgio, due delle nazionali più convincenti del torneo. Le Furie Rosse hanno eliminato Portogallo e Austria senza subire reti, confermando una solidità difensiva impressionante. Il Belgio, invece, ha superato Stati Uniti e Senegal grazie a un attacco tra i più prolifici della competizione. I precedenti ufficiali sono pochi ma spesso equilibrati, con la Spagna leggermente avanti nel bilancio complessivo. Entrambe puntano sul possesso palla e sulla qualità tecnica, fattori che potrebbero regalare una delle sfide più spettacolari del torneo.
Norvegia-Inghilterra
Sabato riflettori puntati sulla sorprendente Norvegia, autentica rivelazione dei Mondiali dopo aver eliminato il Brasile agli ottavi. Guidati dai gol di Erling Haaland, gli scandinavi sfidano un’Inghilterra che ha superato il Messico e continua a inseguire un titolo mondiale che manca dal 1966. I precedenti vedono gli inglesi in vantaggio, ma la Norvegia arriva con entusiasmo e senza nulla da perdere.
Argentina-Svizzera
Chiude il programma, nella notte tra sabato e domenica in Italia, la sfida tra Argentina e Svizzera. L’Albiceleste ha avuto la meglio sull’Egitto in un ottavo ricco di emozioni, mentre gli elvetici hanno eliminato la Colombia ai calci di rigore dimostrando grande solidità difensiva. I precedenti mondiali riportano alla memoria l’ottavo di finale del 2014, deciso nei supplementari da Ángel Di María. L’Argentina parte con i favori del pronostico, ma la Svizzera ha già dimostrato di saper mettere in difficoltà le grandi e proverà a regalarsi un’altra impresa.
