La Spagna non porta a casa soltanto la Coppa del Mondo. Il trionfo sull’Argentina ha consegnato alla Roja anche gran parte dei principali riconoscimenti individuali del torneo e il premio economico più alto mai assegnato dalla Fifa alla nazionale campione. Rodri è stato eletto miglior giocatore della competizione, mentre Unai Simón e Pau Cubarsí hanno completato il dominio spagnolo. La Scarpa d’Oro è invece andata, per la seconda edizione consecutiva, a Kylian Mbappé che con 22 gol è il miglior marcatore di sempre nella storia dei mondiali.
Rodri miglior giocatore, Mbappé conquista la Scarpa d’Oro
Rodri ha ricevuto il Pallone d’Oro del Mondiale, assegnato al miglior giocatore della competizione, dopo essere stato il punto di riferimento del centrocampo spagnolo durante tutto il torneo. Alle sue spalle si sono classificati Lionel Messi, premiato con il Pallone d’Argento, e Kylian Mbappé, che ha ottenuto quello di bronzo.
Alla Spagna sono andati anche altri due riconoscimenti. Unai Simón ha conquistato il Guanto d’Oro come miglior portiere, grazie anche alle sette partite senza subire reti sulle otto disputate (record mondiale), compresa la finale contro l’Argentina. Pau Cubarsí è stato invece eletto miglior giovane del torneo, dopo aver guidato una difesa che ha incassato appena un gol durante l’intero Mondiale.
Mbappé si è aggiudicato la Scarpa d’Oro con 10 reti, due in più di Messi. L’attaccante francese ha chiuso il torneo segnando una doppietta nella finale per il terzo posto persa 6-4 contro l’Inghilterra. Con 22 gol complessivi nelle sue partecipazioni ai Mondiali, il fuoriclasse del Real Madrid ha inoltre superato Messi, fermo a quota 21, diventando il miglior marcatore nella storia della competizione. La Scarpa d’Argento è andata all’argentino, mentre Jude Bellingham ha conquistato quella di bronzo. Il premio Fair Play è stato infine assegnato all’Olanda.
Quanto ha incassato la Spagna dalla vittoria dei Mondiali
Il successo ha garantito alla Federcalcio spagnola un premio di 50 milioni di dollari, circa 43,7 milioni di euro, contro i 33 milioni riservati all’Argentina finalista. Si tratta di un netto aumento rispetto ai 42 milioni incassati dall’Albiceleste per il titolo conquistato in Qatar nel 2022.
Alla somma legata al risultato si aggiungono i 2,5 milioni di dollari riconosciuti dalla Fifa a ciascuna delle 48 federazioni partecipanti per la preparazione del torneo. Considerando queste due voci, la Spagna ha quindi ricevuto almeno 52,5 milioni di dollari, ai quali possono sommarsi ulteriori contributi destinati alla logistica, alle delegazioni e alla gestione dei biglietti.
Il fondo complessivo stanziato dalla Fifa per il Mondiale 2026 ha raggiunto gli 871 milioni di dollari, includendo premi sportivi, contributi organizzativi e rimborsi. L’Argentina ha ottenuto 33 milioni per il secondo posto, l’Inghilterra 29 milioni per il terzo e la Francia 27 milioni per la quarta posizione.
Anche i giocatori della Roja dovrebbero ricevere un premio dalla propria federazione: secondo le stime circolate prima della finale, il bonus sarebbe di circa 390 mila euro a testa. I nuovi campioni del mondo riceveranno inoltre 30 anelli commemorativi personalizzati, destinati ai calciatori e ai componenti dello staff, secondo una tradizione ispirata ai grandi sport professionistici statunitensi.
Insomma, quello della Spagna è stato un trionfo a tutto tondo. Oltre alla seconda Coppa del Mondo della sua storia, la Roja torna a casa con tre dei principali premi individuali del torneo, il riconoscimento di miglior giocatore per Rodri, il miglior portiere e il miglior giovane, oltre a un incasso record di oltre 50 milioni di dollari. Un dominio tecnico, sportivo ed economico che certifica la superiorità della squadra di Luis de la Fuente nel Mondiale 2026.
